La terza stagione di Shrinking è finalmente arrivata su Apple TV+ e i fan della serie sono già in fibrillazione. Dopo due stagioni che hanno saputo mescolare con maestria commedia e dramma, la storia del terapeuta Jimmy Laird (interpretato da Jason Segel) continua a esplorare i temi del lutto, della guarigione e delle relazioni umane. Ma questa volta la posta in gioco è ancora più alta. I personaggi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare si trovano di fronte a decisioni importanti che potrebbero cambiare per sempre le loro vite. Vediamo insieme quali sono le otto questioni che la terza stagione deve assolutamente affrontare se vuole mantenere la promessa fatta ai suoi spettatori.
Jimmy riuscirà a trovare di nuovo l’amore?
Jimmy Laird è il protagonista della serie, un terapeuta vedovo che sta cercando di ricostruire la sua vita dopo la morte della moglie in un incidente stradale. Per due stagioni intere, l’idea di innamorarsi di nuovo è stata l’ultima cosa nella sua mente. Il dolore per la perdita era troppo forte, troppo presente in ogni momento della sua giornata. Jimmy ha dovuto imparare a essere di nuovo un padre presente per sua figlia Alice, a prendersi cura dei suoi pazienti senza farsi travolgere dai propri problemi, a ricostruire le relazioni con i colleghi e gli amici. L’amore romantico sembrava impossibile, un capitolo della sua vita definitivamente chiuso. Nella seconda stagione, però, qualcosa è cambiato. Jimmy ha cominciato a stare un po’ meglio, a guardare avanti invece che solo indietro. E poi è arrivata Sophie, interpretata da Cobie Smulders. L’incontro tra i due avviene in modo del tutto casuale: lei sta vendendo la sua Mini Cooper e Jimmy è lì per vedere la macchina. Ma c’è qualcosa nell’aria, una scintilla che suggerisce che forse, solo forse, Jimmy potrebbe essere pronto a voltare pagina. La terza stagione dovrà dirci se questa possibilità diventerà realtà o se Jimmy ha ancora bisogno di tempo per elaborare il suo lutto. La domanda che tutti si fanno è: può davvero esserci una vita dopo una perdita così grande? E soprattutto, è giusto andare avanti oppure sarebbe un tradimento nei confronti della moglie scomparsa?
Alice lascerà la casa per il college?
Alice, la figlia diciottenne di Jimmy interpretata da Lukita Maxwell, è uno dei personaggi più interessanti della serie. Anche lei ha dovuto affrontare la morte della madre, ma a differenza del padre ha reagito in modi diversi e spesso autodistruttivi. Una volta era una studentessa modello e una promessa del calcio femminile, ma il dolore l’ha portata a perdere il controllo. I voti sono crollati, si è allontanata dalle amiche, ha fatto scelte sbagliate come andare a letto con il ragazzo della sua migliore amica. Per due stagioni abbiamo visto Alice combattere con la sua ansia, con la paura di crescere, con il senso di colpa per non essere riuscita a salvare la madre. Ma piano piano è riuscita a rialzarsi. Ora che ha compiuto diciotto anni, Alice deve prendere una decisione importante: andare al college sulla Costa Est con una borsa di studio per il calcio, oppure restare a casa vicino al padre. La scelta non è facile. Da una parte c’è il desiderio di indipendenza, di costruirsi una vita propria, di inseguire i suoi sogni. Dall’altra c’è la paura di lasciare Jimmy da solo, di non essere lì se lui avesse ancora bisogno di lei. Alice sa che è nata per fare grandi cose, ma non riesce a scrollarsi di dosso il senso di responsabilità verso il padre. La terza stagione dovrà mostrarci come Alice risolverà questo dilemma e se riuscirà finalmente a mettere se stessa al primo posto senza sentirsi in colpa.
Gaby riuscirà a superare i suoi problemi con l’impegno?
Gaby, interpretata da Jessica Williams, è una terapeuta brillante e una professoressa universitaria apprezzata. Sul lavoro è bravissima, sa sempre cosa dire e come aiutare i suoi pazienti. Ma quando si tratta della sua vita privata, Gaby è un disastro totale. Ha una straordinaria capacità di auto-sabotarsi ogni volta che le cose sembrano andare bene. La sua storia più complicata è stata quella con Jimmy: dopo una festa di fidanzamento finita male, i due hanno iniziato una relazione fisica senza impegno. All’inizio sembrava funzionare, ma poi Gaby si è resa conto che stava facendo un errore e ha deciso di prendere le distanze. Nella seconda stagione, il marito di Liz, Derrick (interpretato da Ted McGinley), le presenta un suo conoscente che si chiama anche lui Derrick (questa volta interpretato da Damon Wayans Jr.). Gaby dice subito che non ha tempo per una relazione, ma più passa tempo con questo nuovo Derrick, più si rende conto che le piace davvero. Il problema arriva quando lui le chiede se la loro storia è seria: Gaby si blocca immediatamente e fa quello che fa sempre, cioè scappa via. Anche se alla fine i due riescono a riavvicinarsi, la terza stagione metterà alla prova la loro relazione. Gaby dovrà finalmente affrontare le sue paure e capire perché continua a fuggire ogni volta che qualcuno si avvicina troppo. Riuscirà a fidarsi abbastanza da lasciarsi amare davvero?
Quale sarà il prossimo passo per Louis?
Louis, interpretato da Brett Goldstein, è il personaggio più controverso della serie. È stato lui a guidare ubriaco la macchina che ha ucciso la moglie di Jimmy in un incidente. Quando appare per la prima volta nell’ufficio di Jimmy per chiedere scusa e assumersi la responsabilità di quello che ha fatto, la reazione del terapeuta è violenta. Jimmy lo caccia via e gli dice di non tornare mai più. Ma Alice reagisce in modo diverso. All’inizio anche lei è arrabbiata, ma piano piano comincia a parlare con Louis della madre e si rende conto che forse il perdono è possibile. Louis ha vissuto una vita terribile dopo l’incidente. Il senso di colpa lo ha distrutto al punto da tentare il suicidio, ma Jimmy arriva proprio in tempo per salvarlo. Da quel momento in poi, i due uomini trovano un inaspettato conforto l’uno nell’altro. Nella terza stagione vedremo Louis cercare di ricostruire la sua vita e capire quale sia il suo posto nel mondo. Il perdono di Jimmy e Alice può davvero permettergli di andare avanti? E soprattutto, come farà a perdonare se stesso per quello che ha fatto?
Come affronterà il dottor Paul Rhoades la sua malattia?
Il dottor Paul Rhoades, interpretato da Harrison Ford, è il terapeuta senior dello studio. Appare come un uomo pragmatico, sempre in controllo, che sa sempre cosa fare. Ma la verità è che Paul è terrorizzato. Gli è stato diagnosticato il morbo di Parkinson e sa che la malattia prenderà lentamente il controllo del suo corpo. Per tutta la vita ha creduto di avere tutto sotto controllo, ma la diagnosi lo ha costretto a rendersi conto che il tempo non è più dalla sua parte. Dopo anni passati isolato nella sua fortezza di solitudine, Paul ha cominciato ad aprirsi con la figlia dalla quale era distante e con i suoi colleghi. Nella terza stagione, i tremori di Paul peggiorano. Siamo al giorno del Ringraziamento e i farmaci non funzionano più nonostante siano stati portati al dosaggio massimo. Ma non sono i sintomi fisici a preoccuparlo di più. Paul ha paura che il Parkinson gli tolga la capacità di essere un terapeuta affidabile, di aiutare le persone che si fidano di lui. La terza stagione spingerà Paul ad accettare l’aiuto degli altri, anche se questo significa mostrarsi vulnerabile come non ha mai fatto prima. Riuscirà a mettere da parte il suo orgoglio e a chiedere sostegno quando ne avrà bisogno?
Come affronteranno Brian e Charlie la genitorialità?
Brian (interpretato da Michael Urie) e Charlie (interpretato da Devin Kawaoka) sono la coppia perfetta della serie: giovani, pieni di vita, con tutto il futuro davanti. Dopo un matrimonio bellissimo circondato dalle persone che amano, Charlie confida a Brian di aver sempre desiderato diventare padre. Brian, che tende sempre a compiacere gli altri, accetta di andare avanti con i piani di adozione. Ma la verità è che Brian è terrorizzato all’idea di diventare genitore. Non è che non gli piacciano i bambini, ha solo paura di non essere il padre che suo figlio merita di avere. Gran parte della sua storia nella terza stagione si concentra sull’imparare a essere onesto con Charlie durante tutto il processo di adozione, anche quando significa avere conversazioni difficili. Quando alla fine decidono di perseguire la genitorialità attraverso la maternità surrogata, Brian e Charlie si trovano di fronte a una nuova sfida: imparare a diventare padri partendo da zero. Riusciranno a superare le loro paure e a costruire la famiglia che hanno sempre sognato?
Come vivrà Liz il suo ruolo di tata part-time?
Liz, interpretata da Christa Miller, è la vicina di casa di Jimmy e la persona che si è presa cura di Alice quando Jimmy non era in grado di farlo. Liz ama sentirsi utile, ama essere al centro delle vite delle persone che le stanno intorno. Ma quando Alice comincia a cavarsela da sola, Liz si sente inutile. Questa irrequietezza la porta ad aprire un furgoncino di cibo insieme a Sean (interpretato da Luke Tennie), un progetto che alla fine finisce con lei che cede le sue quote al padre di Sean. Da quel momento, Liz si trova nel mezzo di una crisi di mezza età. Quando Brian e Charlie annunciano che avranno un bambino, il marito di Liz, Derek, le suggerisce di diventare una tata part-time. Dato quanto bene conosce la coppia e il fatto che ha cresciuto tre figli maschi, Liz ne sa più che abbastanza di bambini. Ma con l’entusiasmo che la caratterizza, potrebbe aver bisogno di imparare dove tracciare il confine, soprattutto perché il bambino non è suo.
Sean lascerà la casa sul retro di Jimmy?
Sean è cresciuto moltissimo dalla sua prima seduta di terapia con Jimmy. Tornare a casa dopo essere stato in missione all’estero non è facile, soprattutto a soli ventidue anni. Portandosi dietro così tanto trauma, Sean tende a reagire in modo violento anche per le più piccole contrarietà. Ci vuole una combinazione del metodo poco ortodosso di Jimmy e dell’approccio più tradizionale di Paul perché Sean capisca la sua condizione, ma ora ha molto più controllo. Gran parte delle prime due stagioni segue Sean mentre si adatta alla vita civile. Impara a funzionare come adulto e comincia a ricostruire i rapporti con la sua famiglia, compreso il padre testardo. Il prossimo passo per Sean è trasferirsi dalla casa sul retro di Jimmy, dove vive da quando è stato cacciato di casa. Ma qualcosa gli dice che non è ancora pronto per un cambiamento così grande e che potrebbe aver bisogno di più tempo.
Quali di questi fili della trama ti interessa di più? Hai già visto i primi episodi della terza stagione? Lascia un commento e dicci cosa ne pensi di Shrinking!


