Alfonso Signorini ha respinto completamente le accuse di violenza sessuale ed estorsione contenute nella denuncia dell’ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno. Il conduttore è stato ascoltato oggi, mercoledì 7 gennaio, per circa tre ore in Procura a Milano come indagato. Signorini si è presentato spontaneamente davanti ai magistrati che stanno indagando sulla vicenda raccontata da Fabrizio Corona nel suo programma “Falsissimo”.
Il conduttore, assistito dagli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, si è difeso con dichiarazioni spontanee e rispondendo alle domande dei pubblici ministeri. Ha fornito una versione dei fatti che contrasta totalmente con quella della denuncia di Medugno. Davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, Signorini ha dichiarato: “Non ho commesso nessuna violenza”. Ha raccontato la sua versione dei fatti che è completamente diversa da quella di chi lo accusa.
Durante le sue dichiarazioni spontanee, intervallate da domande di chiarimento, il conduttore ha anche parlato delle chat che si è scambiato con Medugno. L’ex concorrente del reality sarà ascoltato dai magistrati nei prossimi giorni. Signorini è entrato in Procura a Milano intorno alle 10 del mattino ed è uscito alle 14, ma la deposizione è stata interrotta per un breve blackout che ha impedito di stampare il verbale.
I giornalisti sono stati tenuti lontani dalla sala dell’interrogatorio, quindi il conduttore televisivo ha lasciato il Palazzo di Giustizia da un’uscita laterale. Ai magistrati e al personale della Squadra Mobile che lo hanno ascoltato è apparso combattivo. Ha risposto con forza e precisione alle accuse e ha elencato elementi a sua difesa. Un racconto che adesso dovrà essere verificato e approfondito proprio a partire dalla versione che Medugno fornirà molto presto agli inquirenti.
L’indagine era stata aperta il 30 dicembre scorso dalla Procura, diretta da Marcello Viola e con i pm Alessandro Gobbis e Letizia Mannella, responsabile del gruppo che si occupa dei reati sessuali. L’apertura del fascicolo era un atto dovuto in seguito alla denuncia presentata da Medugno con i suoi avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella.
Il 23 dicembre era già stato ascoltato, sempre come indagato e su sua richiesta, anche Fabrizio Corona. L’ex re dei paparazzi è indagato per revenge porn sulla base della denuncia presentata da Signorini. La querela è arrivata dopo che Corona, attraverso il suo programma “Falsissimo”, ha accusato Signorini di aver portato avanti un “sistema” di favori sessuali richiesti ad alcuni partecipanti del Grande Fratello o a chi aspirava a entrare nella famosa casa. Nel frattempo, Signorini si è autosospeso dai suoi impegni con Mediaset, tra cui la conduzione del GF.
Le accuse che oggi Signorini ha respinto con forza riguardano anche il tema delle chat. Proprio il fascicolo sul revenge porn ha permesso di sequestrare foto, video e messaggi e ha spinto Medugno, che aveva partecipato all’edizione 2021-2022 del reality, a farsi avanti e a denunciare Signorini. Anche l’ex concorrente del GF Vip Gianluca Costantino, assistito dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, aveva annunciato nei giorni scorsi che stava valutando se presentare una denuncia.
Medugno aveva raccontato: “Io in quel momento, purtroppo, mi sono fidato ciecamente del mio vecchio manager, quindi ho minimizzato ogni cosa, perché mi avevano manipolato facendomi pensare che fosse giusto così”. L’ex concorrente sarà presto ascoltato dai pm, come prevede la procedura del “codice rosso” per chi denuncia violenze.
Dopo aver raccolto tutte le versioni e dopo i necessari accertamenti tecnici, gli inquirenti potranno fare le loro valutazioni sulla vicenda e capire se allargare anche il quadro delle indagini. La situazione resta quindi molto delicata e in evoluzione, con entrambe le parti che forniscono versioni completamente opposte dei fatti.
E tu, cosa ne pensi di questa vicenda? Scrivilo nei commenti e dicci la tua opinione!


