Gonzalo Higuain è ricomparso in una foto scattata in un negozio sportivo a Miami e i social hanno avuto tutti la stessa reazione elegante e misurata: “Ma è davvero lui?”. L’ex attaccante di Napoli, Juventus, Real Madrid, Milan, Chelsea e Inter Miami appare con una barba foltissima, canotta chiara, sandali, capelli molto diversi da quelli dei tempi della Serie A e un’aria da uomo che, se gli chiedi “ti va una partitella?”, forse ti risponde “solo se dopo si mangia”. E sì, lo dico: solo io vedo una somiglianza clamorosa con Trevor di GTA V?
Non Trevor in versione cosplay, attenzione. Non è che Higuain si sia svegliato e abbia detto: “Oggi mi vesto da personaggio Rockstar Games”. Però quella combinazione di barba, canotta, look rilassato e sguardo da “ho visto cose in Florida che voi umani” ha fatto partire subito il paragone. E infatti online molti utenti hanno scritto proprio questa cosa: sembra Trevor Philips, il personaggio più folle, sporco e ingestibile di Grand Theft Auto V. Quello che se lo incontri in una stazione di servizio, cambi strada anche se hai la macchina in riserva.
La foto, diventata virale, arriva da Miami, dove Higuain vive da tempo dopo il ritiro dal calcio professionistico. L’ex Pipita ha chiuso la carriera nel 2022 con l’Inter Miami, dopo una vita passata a segnare gol ovunque: River Plate, Real Madrid, Napoli, Juventus, Milan, Chelsea, nazionale argentina. Numeri enormi, pressioni enormi, critiche enormi. Parliamo di uno che in carriera ha superato quota 300 gol e che per anni è stato uno degli attaccanti più discussi, amati, odiati, rimpianti e analizzati al microscopio del calcio mondiale.
Il bello è che la gente sembra quasi stupita dal fatto che un ex calciatore possa sembrare… un essere umano normale. Lo so, sconvolgente. Siamo abituati a vedere ex campioni ancora lucidissimi, palestra, camicia perfetta, barba scolpita con il laser, addominali in controluce e profilo Instagram da profumo costoso. Poi arriva Higuain con la canotta, i sandali e la barba da vacanza infinita, e il cervello collettivo va in tilt.
Eppure c’è qualcosa di molto simpatico in questa foto. Perché Higuain non sembra uno che sta cercando di restare attaccato all’immagine del bomber. Non sembra lì a dire: “Guardatemi, sono ancora quello dei gol al San Paolo”. Sembra semplicemente uno che ha finito una carriera logorante e ora vive come gli pare. Che poi, diciamolo: dopo anni di insulti per un rigore sbagliato, critiche per il peso, pressioni da grande squadra e paragoni continui con il suo passato, forse il diritto di andare in un negozio sportivo vestito come vuole se l’è pure guadagnato.
Certo, l’effetto visivo resta fortissimo. Chi se lo ricorda a Napoli, soprattutto nella stagione mostruosa dei 36 gol in Serie A, fa fatica a collegare quella versione lì con l’uomo della foto. All’epoca era il Pipita feroce, cattivo sotto porta, uno che sembrava sempre sul punto di segnare anche quando il pallone gli arrivava male. Poi la Juventus, le polemiche, il Milan, il Chelsea, l’ultima fase americana. Oggi invece eccolo lì, più vicino all’immaginario del turista in Florida che al centravanti europeo da copertina.
Ma attenzione: non è che Higuain sia sparito dalla vita sportiva. Dopo il ritiro è rimasto legato all’Inter Miami in un ruolo di sviluppo dei giocatori, secondo quanto riportato dalla stampa sportiva internazionale, e si è anche dedicato al padel, vincendo nel 2024 un torneo a Miami in coppia con il venezuelano Tarek Deham. Quindi sotto la barba da Trevor e il look da “sono uscito a comprare due cose e non torno più” c’è ancora uno sportivo vero. Solo che adesso non deve più correre dietro alle aspettative di milioni di tifosi ogni domenica.
La parte più divertente è il dibattito sull’autenticità della foto. Qualcuno ha tirato fuori l’intelligenza artificiale, perché ormai se una persona cambia taglio di capelli o si fa crescere la barba, per internet è subito “AI, fake, complotto, render fatto male”. In realtà diverse testate hanno ripreso lo scatto come reale, parlando di un avvistamento in un negozio sportivo di Miami. E forse questa cosa ci dice quanto siamo poco abituati a vedere i personaggi famosi fuori dal loro packaging ufficiale. Senza luci, senza styling, senza comunicato stampa. Solo loro, in un giorno qualsiasi.
Il paragone con Trevor, quindi, va preso per quello che è: una battuta. Una battuta abbastanza riuscita, anche. Non un insulto. Non una cattiveria. Perché Higuain non deve niente a nessuno sul piano estetico. Ha smesso di giocare, ha lasciato il calcio professionistico, vive un’altra fase della sua vita. Se vuole portare la barba lunga e andare in giro con la canotta, pace. Anzi, forse c’è quasi qualcosa di liberatorio in questa immagine. Il grande bomber che finalmente non deve sembrare un grande bomber.
E poi, diciamolo, Trevor di GTA è uno dei personaggi più riconoscibili della cultura pop videoludica. Esagerato, fuori controllo, memorabile. Nessuno sta dicendo che Higuain sia come lui nella vita, per carità. Però la somiglianza estetica in questo scatto è quel tipo di cosa che, una volta vista, non riesci più a non vedere. Come quando qualcuno ti dice che un attore assomiglia a un tuo zio e da quel momento il film è rovinato per sempre.
Alla fine, questa foto virale racconta due cose. La prima: il tempo passa per tutti, anche per quelli che abbiamo visto fare gol impossibili e litigare con difensori alti come armadi. La seconda: internet ama trasformare ogni immagine in meme nel giro di tre secondi. E Higuain, suo malgrado, è diventato il protagonista perfetto della giornata: un ex campione, un negozio di tennis a Miami, una barba enorme e il fantasma di Trevor Philips che aleggia sullo sfondo.
Forse dovremmo prenderla così: con leggerezza. Senza body shaming, senza cattiveria, senza la solita sentenza da social. Solo una foto buffa, una somiglianza pop e un ex attaccante che sembra essersi guadagnato il diritto sacrosanto di vivere in modalità Florida.
Secondo te Higuain in questa foto assomiglia davvero a Trevor di GTA V o internet ha esagerato come al solito? Scrivilo nei commenti.


