Sei giorni al matrimonio. La macchina che avanza verso una casa immersa nella neve, i boschi tutt’intorno, e quella sensazione di stomaco che non riesci a toglierti. Qualcosa non va. Non sai cosa, non sai perché, ma lo senti. È da qui che parte Something Very Bad Is Going to Happen, la nuova serie horror di Netflix disponibile da oggi – e già dal titolo capisci che non finirà bene.
Otto episodi, un’atmosfera che ti entra sotto la pelle fin dall’inizio, e una domanda che non ti lascia mai: Rachel ha ragione a fidarsi del suo istinto, o è solo la paranoia a guidarla? La risposta arriva lentamente, con quella crudeltà narrativa tipica delle serie horror migliori – quelle che preferiscono farti stare male a lungo invece di spaventarti con un effetto sonoro a sorpresa.
Camila Morrone interpreta Rachel, una psicologa che si ritrova a trascorrere la settimana prima delle nozze nella casa di vacanza della famiglia del fidanzato Nicky (Adam DiMarco). Già durante il viaggio in macchina i segnali cominciano ad accumularsi: animali morti sulla strada, un neonato abbandonato in un’auto ferma, una serie di cattivi presagi che Rachel cataloga in silenzio mentre Nicky fa finta di non accorgersi di nulla. Quando finalmente arrivano alla casa, le cose cominciano a farsi davvero strane.
La famiglia Cunningham è il tipo di gruppo che ti fa capire subito perché certi matrimoni non si devono fare. La matriarca Victoria, interpretata da una straordinaria Jennifer Jason Leigh, sorride sempre un po’ troppo e occupa ogni stanza con una presenza soffocante. Il marito Boris è un uomo taciturno con la passione per l’imbalsamazione degli animali – il tipo di hobby che dice già tutto su una persona senza bisogno di aggiungere altro. La sorella Portia ha un modo di fare che mette a disagio senza che tu riesca a spiegare perché. Il fratello Jules è sarcastico e disilluso, eppure stranamente è l’unico con cui si riesce a empatizzare. E poi c’è Nell, moglie di Jules ma anche ex fidanzata di Nicky – una presenza che aggiunge tensione a ogni cena, ogni conversazione, ogni sguardo incrociato a tavola.
Il confronto più immediato, e più onesto, è con The Haunting of Hill House, la serie di Mike Flanagan che nel 2018 aveva ridefinito cosa potesse fare l’horror in una serie tv. Something Very Bad Is Going to Happen ha la stessa capacità di costruire terrore senza affidarsi agli spaventi facili, lo stesso gusto per i colpi di scena che costringono a rimettere in discussione tutto quello che si era dato per scontato, e la stessa abilità di usare gli spazi – la casa, i boschi, i corridoi – come se fossero personaggi a tutti gli effetti. La storia sa dove sta andando fin dal primo minuto, e ci arriva con una precisione che fa quasi paura di per sé.
Dal punto di vista visivo la serie è ambiziosa in modo dichiarato. La regia alterna riprese a mano che trasmettono l’ansia crescente di Rachel ad angolazioni spiazzanti, a lunghe sequenze in cui attraversare una stanza affollata diventa quasi insopportabile da guardare. In alcuni momenti compaiono sequenze girate in stile riprese amatoriali, che in mani meno capaci sarebbero sembrate una scorciatoia, ma qui si inseriscono in modo coerente in un linguaggio visivo già costruito con grande cura. Il lavoro sul sonoro è altrettanto riuscito: note stridenti, voci che entrano ed escono dall’audio come durante un attacco d’ansia, silenzi usati meglio di qualsiasi effetto speciale. Guardare questa serie con le cuffie è un’esperienza completamente diversa.
La Morrone regge bene il peso del ruolo principale. Rachel è un personaggio scomodo in certi momenti – rigida, ansiosa, difficile da avvicinare – ma è proprio questa imperfezione a renderla credibile. Non è costruita per essere simpatica, è costruita per essere vera. Quando la spirale comincia davvero, gli occhi spalancati e quella tensione nei muscoli del viso diventano il centro di ogni scena, e ti ritrovi a tifare per lei anche quando non sei sicuro che abbia ragione.
Il tema di fondo è quello delle ansie legate al matrimonio: la paura di aver scelto la persona sbagliata, l’entrare in una famiglia sconosciuta portandosi dentro tutti i propri dubbi, il senso di perdere qualcosa di sé nel momento in cui si dovrebbe essere più felici. La serie lavora su un territorio già esplorato – pensiamo a Get Out o a Ready or Not, dove la famiglia del partner diventa una minaccia concreta – ma lo fa con una prospettiva propria e una maturità narrativa che pochi titoli recenti hanno raggiunto.
L’episodio penultimo, in particolare, ha una sequenza finale che non si dimentica facilmente. Visivamente disturbante nel modo più efficace, il tipo di immagine che continua a lavorare in testa anche ore dopo.
Something Very Bad Is Going to Happen è su Netflix da oggi, con tutti e otto gli episodi. Formato limitato, storia conclusa, nessuna seconda stagione a diluire il ritmo. Se l’horror atmosferico è il tuo genere, questo è probabilmente il titolo più riuscito che troverai sulla piattaforma in questo momento.
Tu riesci a reggere l’horror lento che lavora sulla tensione, o hai bisogno di più azione per restare incollato allo schermo? Dillo nei commenti – su questo i fan del genere si dividono sempre in modo netto.
La Recensione
Something Very Bad Is Going to Happen
Una delle serie horror più solide degli ultimi anni su Netflix. Visivamente coraggiosa, ben recitata, capace di tenere alta la tensione per otto episodi senza mai cedere alla pigrizia narrativa. Se The Haunting of Hill House ti aveva fatto dormire con la luce accesa, preparati a fare lo stesso.
PRO
- La regia è straordinaria, con scelte visive e sonore che raramente si vedono nell'horror televisivo
- Jennifer Jason Leigh è bravissimanei panni della suocera più inquietante della televisione recente
- La tensione è costruita con intelligenza, senza spaventi facili o colpi di scena gratuiti
CONTRO
- Se l'horror lento e atmosferico non fa per te, i primi episodi potrebbero sembrarti troppo sospesi


