Sono terminate le riprese del nuovo film de L’Esorcista, e la notizia farà piacere a chi spera in un vero rilancio della saga horror. A guidare il progetto c’è Mike Flanagan, regista e sceneggiatore molto amato dagli appassionati del genere, mentre nel cast spicca Scarlett Johansson. Dopo l’accoglienza poco esaltante riservata a L’Esorcista – Il credente, stavolta la produzione sembra voler cambiare strada: niente semplice continuazione diretta, ma una storia autonoma pensata per ridare forza a uno dei nomi più pesanti dell’horror.
Flanagan ha annunciato la fine delle riprese su Instagram, condividendo l’immagine di una croce viola capovolta e ringraziando cast e troupe per il lavoro svolto. La produzione era partita a metà marzo ed è durata circa tre mesi. Ora il film entra nella fase successiva, quella in cui un horror si gioca moltissimo: montaggio, suono, ritmo, atmosfera. Perché con L’Esorcista non basta mettere una stanza buia, una voce inquietante e due oggetti che si muovono da soli. Serve una paura più profonda.
E Flanagan, almeno sulla carta, è una scelta molto interessante.
Il regista ha costruito la sua carriera raccontando il terrore non come semplice spavento, ma come qualcosa che nasce dalle ferite delle persone. Lo ha fatto in The Haunting of Hill House, in Midnight Mass, in Doctor Sleep, in Il gioco di Gerald e in altri lavori in cui il soprannaturale non arriva mai da solo. Di solito porta con sé lutti, colpe, rimpianti, famiglie rotte e personaggi che non riescono a fare pace con il passato.
Per questo il suo incontro con L’Esorcista può funzionare. Il film originale del 1973, diretto da William Friedkin, non è diventato un classico solo perché faceva paura. Faceva paura perché trasformava la possessione in una crisi totale: religiosa, familiare, fisica e psicologica. Una madre vedeva la figlia cambiare davanti ai suoi occhi e non riusciva più a proteggerla. Il demone era importante, certo, ma la disperazione umana lo era ancora di più.
Negli anni, però, la saga ha avuto un percorso complicato. Alcuni capitoli sono stati rivalutati, altri dimenticati, altri ancora accolti con freddezza. L’Esorcista – Il credente, uscito nel 2023, avrebbe dovuto aprire una nuova fase, ma non ha convinto come previsto. Proprio per questo il film di Flanagan rappresenta un nuovo tentativo di ripartenza. Non un proseguimento obbligato, non una toppa messa sopra un progetto traballante, ma un racconto indipendente ambientato dentro lo stesso immaginario.
Il cast, intanto, alza parecchio la curiosità. Oltre a Scarlett Johansson, ci saranno Diane Lane, Chiwetel Ejiofor, Laurence Fishburne, Sasha Calle, John Leguizamo, Jacobi Jupe, Carla Gugino, Rahul Kohli, Hamish Linklater, Kate Siegel e Samantha Sloyan. Alcuni di questi nomi sono legati proprio al cinema e alle serie di Flanagan, quindi è facile immaginare un film costruito anche su volti familiari al suo pubblico.
Per ora la trama resta ancora abbastanza misteriosa. Si sa che non sarà un remake puro e che non dovrebbe collegarsi direttamente agli ultimi capitoli. Questa scelta può essere un vantaggio. L’Esorcista ha bisogno di respirare, non di ripetere all’infinito la stessa formula. Se Flanagan riuscirà a usare il mito della possessione per raccontare qualcosa di nuovo, allora il film potrebbe avere un senso vero. Se invece si limiterà a rievocare il classico del 1973, il confronto sarà durissimo.
L’uscita americana è prevista per il 12 marzo 2027. Per la data italiana bisognerà attendere la comunicazione ufficiale, ma il fatto che le riprese siano già terminate lascia tempo alla produzione per lavorare con calma alla post-produzione. Ed è un bene, perché un horror di questo tipo vive anche nei dettagli: un silenzio troppo lungo, un rumore fuori campo, una stanza che sembra normale ma non lo è più.
La domanda, però, resta: il pubblico vuole davvero un nuovo Esorcista?
Da una parte c’è il rischio di riaprire una saga che ha già dato molto e che porta sulle spalle un film quasi impossibile da raggiungere. Dall’altra, Flanagan è uno dei pochi registi capaci di affrontare un materiale simile senza trattarlo come un semplice marchio da sfruttare. Se c’è qualcuno che può restituire all’Esorcista un po’ di anima, forse è proprio lui.
Tu vorresti vedere un nuovo film de L’Esorcista firmato Mike Flanagan, oppure pensi che questa saga dovrebbe essere lasciata in pace? Scrivilo nei commenti.


