Amazon e Sony stanno lavorando a una nuova serie live action legata all’universo di Spider-Man, e stavolta hanno scelto una delle storie più strane, complicate e discusse mai pubblicate nei fumetti Marvel: la Saga del Clone. Il progetto non ha ancora ricevuto un ordine definitivo, ma sarebbe vicino al via libera e dovrebbe concentrarsi soprattutto su Ben Reilly e Kaine Parker, due cloni di Peter Parker con storie molto diverse.
A scrivere la serie è Kelvin Yu, già creatore di American Born Chinese, mentre tra i produttori esecutivi figurano Amy Pascal, Phil Lord e Christopher Miller. Al momento non è stato annunciato il cast e non sappiamo ancora quanto l’adattamento seguirà fedelmente i fumetti.
Ed è proprio questo a rendere il progetto così curioso.
La Saga del Clone è infatti una di quelle storie che i lettori di Spider-Man ricordano benissimo, ma non sempre con affetto. Negli anni ’90 diventò enorme, piena di colpi di scena, false identità, nuovi cloni e rivelazioni che continuavano a cambiare. A un certo punto Marvel arrivò persino a suggerire che Peter Parker fosse in realtà il clone e Ben Reilly l’originale.
Potete immaginare la reazione dei fan.
La storia dei cloni, però, era iniziata molto prima. Bisogna tornare al 1975 e a The Amazing Spider-Man numero 149. Lo Sciacallo, alias Miles Warren, riesce a creare una copia praticamente perfetta di Peter Parker. Quella vicenda sembrava destinata a restare un episodio isolato, ma quasi vent’anni dopo Marvel decise di recuperarla.
Il clone era sopravvissuto.
Dopo anni trascorsi lontano da New York aveva assunto il nome di Ben Reilly, ottenuto unendo il nome di zio Ben al cognome da nubile di zia May.
Ben non vuole semplicemente diventare un altro Peter Parker. Cerca una propria identità e finisce per trasformarsi in Scarlet Spider, costruendo nel tempo un seguito di fan tutto suo.
La nuova serie dovrebbe puntare proprio su questo personaggio.
Accanto a lui ci sarà Kaine Parker, e la situazione si complica ulteriormente.
Kaine è un altro clone di Peter, ma nasce da un esperimento fallito. Il suo corpo soffre inizialmente di una degenerazione cellulare che lo rende fisicamente instabile e segna anche il suo carattere. È molto più aggressivo di Ben, più oscuro e per lunghi periodi si comporta come un avversario piuttosto che come un eroe.
La convivenza tra i due offre già da sola parecchio materiale per una serie.
Da una parte abbiamo Ben, che cerca di costruirsi una vita separata da Peter. Dall’altra Kaine, costretto a convivere con il fatto di essere stato considerato una versione difettosa dello stesso uomo.
Le prime indiscrezioni suggeriscono proprio una storia costruita sulla scoperta delle loro origini. Ben e Kaine potrebbero rendersi conto gradualmente di essere cloni e iniziare a indagare su chi li abbia creati e sul motivo della loro esistenza.
Non è escluso, però, che Amazon e Sony cambino parecchie cose.
Il materiale originale è talmente intricato che adattarlo alla lettera sarebbe difficilissimo. La Saga del Clone durò a lungo, coinvolse numerosi personaggi e introdusse altre copie di Spider-Man, esperimenti genetici e continui dubbi sull’identità del vero Peter Parker.
Una serie televisiva avrebbe bisogno di rendere la storia molto più leggibile.
Ed esiste anche un altro problema enorme: quanto Peter Parker potrà essere presente?
Ben Reilly e Kaine sono cloni di Peter. Gran parte della loro identità nasce proprio dal confronto con lui. Raccontare la Saga del Clone evitando Spider-Man completamente sarebbe complicato, perché significherebbe togliere uno degli elementi fondamentali della storia.
Le informazioni disponibili finora non chiariscono come Sony e Amazon intendano gestire questo aspetto.
L’ipotesi più semplice è che il nuovo progetto prenda soltanto l’idea generale dei fumetti e costruisca una storia molto più autonoma, trasformando Ben e Kaine nei veri protagonisti senza tentare di ricreare ogni evento della saga originale.
Potrebbe essere anche la scelta migliore.
La Saga del Clone è diventata famosa proprio perché, a un certo punto, sembrava non finire mai. Marvel continuava ad aggiungere rivelazioni e nuovi personaggi, mentre i lettori iniziavano a perdere la pazienza.
Ben Reilly venne presentato addirittura come il vero Peter Parker, costringendo Peter a mettere da parte l’identità di Spider-Man. Successivamente si scoprì che i risultati dei test erano stati manipolati e che Peter era sempre stato l’originale.
Dietro la manipolazione c’era Norman Osborn.
Il caos narrativo fu tale che la Saga del Clone viene ancora oggi ricordata come uno dei periodi più controversi della storia editoriale di Spider-Man.
Ed è precisamente questo a rendere la scelta di Amazon così interessante.
Invece di partire da una storia semplice e universalmente amata, Sony e Prime Video sembrano voler recuperare un arco narrativo pieno di idee forti ma anche di problemi. Con una riscrittura più ordinata potrebbe funzionare molto meglio sul piccolo schermo rispetto a quanto accadde nei fumetti.
Il progetto arriva inoltre in una fase particolare per l’universo televisivo di Spider-Man.
Dopo la cancellazione di Spider-Noir con Nicolas Cage dopo una sola stagione, Amazon continua a cercare nuove storie legate ai personaggi Marvel controllati da Sony. Secondo le indiscrezioni, ci sarebbero diversi progetti ancora in sviluppo e quello dedicato alla Saga del Clone sarebbe attualmente uno dei più vicini all’approvazione.
Ben Reilly, tra l’altro, non è completamente sconosciuto al pubblico cinematografico.
Scarlet Spider è già apparso in Spider-Man: Across the Spider-Verse, dove viene utilizzato anche in maniera ironica, con il suo atteggiamento estremamente drammatico da eroe anni ’90.
Una serie live action permetterebbe invece di raccontarlo in maniera molto più approfondita.
Il vero rischio sarà non trasformare la storia in un labirinto di cloni, identità e spiegazioni genetiche. La Saga del Clone funzionava meglio nei momenti in cui parlava di qualcosa di molto semplice: cosa succede se scopri che la tua vita, i tuoi ricordi e perfino il tuo nome potrebbero appartenere a qualcun altro?
Ben e Kaine possono partire proprio da questa domanda.
E se Amazon riuscirà a renderla il centro della serie, una delle saghe più caotiche di Spider-Man potrebbe sorprendentemente diventare una buona storia televisiva.
Tu guarderesti una serie dedicata a Ben Reilly e Kaine Parker oppure una Saga del Clone senza Peter Parker protagonista ti convince poco? Scrivilo nei commenti.


