Prime Video ha cancellato Spider-Noir dopo una sola stagione. La serie con Nicolas Cage non avrà quindi una seconda stagione, nonostante le ottime recensioni, 11 candidature agli Emmy e numeri di visione tutt’altro che disastrosi. Una decisione che lascia parecchio amaro in bocca, soprattutto perché Spider-Noir era riuscita a fare qualcosa che oggi non capita spesso: prendere un personaggio Marvel e costruirgli attorno una serie con un’identità precisa, riconoscibile e molto diversa dalle solite produzioni supereroistiche.
La cancellazione è arrivata poco più di tre mesi dopo il debutto.
Gli otto episodi erano stati pubblicati su Prime Video a fine maggio, dopo il passaggio iniziale su MGM+, e raccontavano una versione alternativa di Spider-Man ambientata nella New York degli anni Trenta. Nicolas Cage interpretava Ben Reilly, investigatore privato ormai segnato dalla vita, costretto a fare i conti con il proprio passato da vigilante mascherato.
Già l’idea funzionava.
Poi c’erano la fotografia, le atmosfere da noir, il tono più adulto e soprattutto la possibilità di guardare la serie sia a colori sia in bianco e nero. Una scelta non puramente estetica, perché la versione monocromatica sembrava quasi trasformare alcuni episodi in vecchi film polizieschi. Era uno dei dettagli che rendevano Spider-Noir diversa da quasi tutto ciò che Marvel aveva portato recentemente in televisione.
Anche la critica aveva risposto molto bene.
Al momento della cancellazione la serie aveva circa il 92% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, mentre il giudizio del pubblico era attorno al 90%. Ancora più sorprendente il risultato agli Emmy: Spider-Noir aveva ottenuto 11 nomination, più di qualsiasi altra serie Prime Video nel 2026.
La storia è diventata persino più paradossale pochi giorni dopo.
Ai Creative Arts Emmy la serie ha infatti vinto cinque premi, tra cui quelli per fotografia, effetti visivi, montaggio sonoro, coordinamento degli stunt e design dei titoli. In pratica Prime Video ha cancellato uno dei suoi show più premiati dell’anno proprio mentre iniziava a raccogliere statuette.
Nemmeno gli ascolti erano trascurabili.
Secondo i dati Nielsen riportati dalla stampa americana, Spider-Noir ha totalizzato circa 2,6 miliardi di minuti visti nelle prime sei settimane. Non siamo davanti a un fenomeno paragonabile alle serie più gigantesche dello streaming, ma parlare di pubblico assente sarebbe sbagliato.
Allora perché cancellarla?
Prime Video non ha comunicato una motivazione ufficiale dettagliata. Le ricostruzioni della stampa americana indicano però un problema abbastanza comune nello streaming di oggi: la serie costava molto e i risultati, pur buoni, non sarebbero stati considerati abbastanza grandi da giustificare una seconda stagione. La doppia lavorazione a colori e in bianco e nero, l’ambientazione storica, gli effetti visivi e il cast importante rendevano inevitabilmente la produzione costosa.
Ed è proprio questo che rende la decisione frustrante.
Una serie può piacere alla critica, piacere al pubblico, ricevere premi e avere comunque una vita brevissima se non raggiunge il livello di visualizzazioni richiesto rispetto al budget. È uno dei meccanismi dello streaming che negli ultimi anni sta diventando sempre più evidente.
Nicolas Cage, almeno pubblicamente, l’ha presa con una serenità sorprendente.
L’attore ha spiegato che per lui una stagione può essere sufficiente, perché è riuscito a raccontare ciò che voleva attraverso questa versione pericolosa, strana e molto personale di Spider-Man. Una risposta elegante, soprattutto considerando che Spider-Noir rappresentava anche il suo primo ruolo regolare da protagonista in una serie televisiva.
Noi però un po’ ci restiamo male.
La prima stagione raccontava una storia abbastanza completa da poter funzionare anche da sola, quindi almeno non siamo davanti a una cancellazione con un cliffhanger enorme che resterà senza risposta. Ma c’erano personaggi, atmosfere e un mondo che meritavano altro spazio.
Il cast, inoltre, era notevole: insieme a Cage c’erano Lamorne Morris, Li Jun Li, Karen Rodriguez, Abraham Popoola, Jack Huston e Brendan Gleeson.
La cancellazione non dovrebbe comunque chiudere la collaborazione tra Sony Pictures Television e Amazon sul mondo legato a Spider-Man. Le due società starebbero già lavorando ad altri progetti e una nuova serie potrebbe essere annunciata prossimamente.
Resta però una sensazione difficile da ignorare: Spider-Noir sembrava proprio il tipo di serie che avrebbe meritato di essere protetta.
Aveva stile, non cercava di imitare il Marvel Cinematic Universe, non trattava lo spettatore come se dovesse ricevere una battuta ogni trenta secondi e aveva trovato in Nicolas Cage un protagonista perfettamente adatto a quell’universo.
Forse non aveva abbastanza pubblico per i conti di Amazon. Come spettatori, però, perdere una serie così dopo appena otto episodi fa abbastanza arrabbiare.
Tu avevi visto Spider-Noir? Anche secondo te meritava almeno una seconda stagione oppure Prime Video ha fatto bene a fermarsi? Scrivilo nei commenti.


