Spotify è nata nel 2006. Venti anni fa. Il che significa che esiste da abbastanza tempo da poter dire di aver accompagnato praticamente l’intera vita adulta di chiunque oggi abbia trent’anni, e buona parte di quella di chi ne ha quaranta. Venti anni in cui abbiamo ascoltato musica con l’auricolare sinistro rotto sperando che nessuno se ne accorgesse, creato playlist con nomi imbarazzanti che per fortuna non compaiono nei necrologi, e scoperto grazie allo Spotify Wrapped annuale che il nostro gusto musicale è esattamente quello che sospettavamo fosse, solo peggio.
Per i suoi vent’anni la piattaforma ha deciso di regalarci la classifica definitiva: i più ascoltati di sempre, calcolati dall’ottobre 2008, data in cui Spotify aprì nei primi sei paesi e iniziò a contare gli stream, fino ad aprile 2026. Quasi diciotto anni di dati. È tipo uno Spotify Wrapped, ma invece di farti vergognare di quello che hai ascoltato nell’ultimo anno, ti fa vergognare di quello che ha ascoltato l’umanità intera nell’ultimo decennio e mezzo.
L’artista più ascoltata di sempre è Taylor Swift, e questa frase non stupisce nessuno
Taylor Swift è prima. Bad Bunny secondo. Drake terzo. The Weeknd quarto. Ariana Grande quinta. Se questa classifica ti sorprende sei probabilmente vissuto in un monastero senza connessione internet negli ultimi dieci anni, e in quel caso benvenuto nel 2026, ci sono molte cose da spiegarti e non tutte sono piacevoli.
La cosa interessante però è il contesto. Taylor Swift ha pubblicato il suo primo album nel 2006, lo stesso anno in cui Spotify è stata fondata. Le due sono cresciute insieme per vent’anni come coinquiline che ormai non riescono più a immaginare la vita separata, il che spiega in parte il primato: non è solo che i suoi fan ascoltano le sue canzoni in modo ossessivo, è anche che lo fanno da più tempo di chiunque altro. Bad Bunny invece ha pubblicato il primo album nel 2018, dodici anni dopo, ed è già secondo nella classifica globale di sempre. Questo dice qualcosa sulla velocità con cui la musica latina ha conquistato il mondo, e dice anche qualcosa sui ritmi di consumo dello streaming che è meglio non analizzare troppo da vicino se tieni alla tua autostima da ascoltatore.
La nota di colore che l’autrice dell’articolo originale ha inserito con una certa amarezza: Beyoncé non compare tra i top artist di sempre. Se sei nella BeyHive e stai leggendo questo, ti chiedo scusa, ma i numeri sono numeri.
La canzone più ascoltata di sempre non è quella che ti aspetti
“Blinding Lights” di The Weeknd è la canzone più ascoltata nella storia di Spotify. Non “Shape of You” di Ed Sheeran, che nel 2016 sembrava destinata a durare in vetta fino alla fine dell’universo conosciuto. Non una canzone di Taylor Swift, nonostante il primo posto tra gli artisti. “Blinding Lights”, con quella linea di synth anni Ottanta che riconosci dopo due note e che a questo punto hai sentito in abbastanza ascensori, pubblicità e centri commerciali da poterla fischiettare nel sonno.
Al secondo posto c’è “Shape of You” di Ed Sheeran, che almeno può consolarsi con l’album più ascoltato del 2016. Al terzo “Sweater Weather” dei The Neighbourhood, scelta che mi ha fatto fermare un momento perché non me l’aspettavo tra i primi tre di sempre e probabilmente non te la aspettavi nemmeno tu, il che ci dice qualcosa sull’effetto cumulativo dei miliardi di ascolti di persone in tutto il mondo che la mettono su in certi pomeriggi di novembre. Al quarto posto “Starboy” di The Weeknd con i Daft Punk, al quinto “As It Was” di Harry Styles.
Il podcast più ascoltato di sempre è Joe Rogan, e questo invece è esattamente quello che ti aspettavi
The Joe Rogan Experience è il podcast più ascoltato nella storia di Spotify. Al secondo posto c’è Gemischtes Hack, podcast tedesco che probabilmente non hai mai sentito nominare e che è comunque davanti a Crime Junkie, Armchair Expert con Dax Shepard e Last Podcast On The Left. La presenza di un podcast tedesco al secondo posto globale di sempre è il tipo di dato che non ti aspetti e che poi non sai bene dove mettere.
Tra gli audiolibri in abbonamento premium, vince A Court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas, seguito da Il Signore degli Anelli di Tolkien e Fourth Wing di Rebecca Yarros. Tolkien al secondo posto degli audiolibri più ascoltati di sempre è la notizia confortante di giornata.
Dove eravamo nel 2008 e dove siamo adesso
Nel 2008, primo anno di streaming, l’artista più ascoltata era Lady Gaga e l’album e la canzone in cima erano entrambi dei Coldplay, “Viva La Vida or Death and All His Friends” e “Viva La Vida”. Nel 2016 Drake era il primo artista e Ed Sheeran aveva sia il brano che l’album più ascoltato. Adesso la classifica è quella che è, e il percorso da Coldplay a Bad Bunny in diciotto anni racconta qualcosa sull’evoluzione del gusto globale che vale più di qualsiasi analisi culturale scritta da qualcuno con un dottorato.
Spotify compie vent’anni. Tu probabilmente ne hai passati almeno una parte con gli auricolari in, in qualche posto, ad ascoltare qualcosa che forse non ammetteresti pubblicamente. Benvenuto nella classifica. Siamo tutti lì.


