Da quando Star Wars: Maul Shadow Lord è arrivata su Disney+ il 6 aprile, i fan stanno parlando di molte cose: della storia, dell’animazione, del ritorno di uno dei personaggi più amati della saga. Ma nelle ultime ore una scena in particolare ha preso il sopravvento, e riguarda qualcosa di piuttosto insolito per una galassia lontana lontana: quello che sembra essere un piatto di pollo alla parmigiana, che però con la cucina italiana vera ha poco a che fare. Si tratta di uno di quei piatti nati negli States che gli americani considerano “italiano” ma che in Italia non vedrete mai sul menu di nessun ristorante. La parmigiana italiana, quella vera, si fa con le melanzane. Quella col pollo è un’invenzione americana, punto.
Prima di spiegare meglio, due parole sulla serie per chi non la seguisse. Maul Shadow Lord è una serie animata creata da Dave Filoni, attuale co-CEO di Lucasfilm, lo stesso uomo dietro The Clone Wars e Rebels. La storia si svolge dopo gli eventi di The Clone Wars: Maul, il personaggio con i corni rossi e neri e il doppio lightsaber, cerca di ricostruire il suo sindacato criminale su Janix, un pianeta di confine rimasto ai margini dell’Impero. Lì si scontra con una giovane Padawan Jedi in fuga e con un detective di polizia di nome Brander Lawson, doppiato dall’attore brasiliano Wagner Moura. La serie ha 10 episodi, due a settimana, con il finale previsto per il 4 maggio, il Star Wars Day. La critica l’ha accolta benissimo, con un 100% su Rotten Tomatoes.
Il dettaglio curioso viene dai primi due episodi. Nel primo, un boss criminale di nome Looti Vario siede a cena con un collega. Quando il cameriere toglie il coperchio dal piatto, appare qualcosa che i fan americani hanno riconosciuto subito come chicken parmigiana, una di quelle preparazioni con il pollo impanato, la salsa di pomodoro e il formaggio fuso sopra che negli States passano per cucina italiana e che invece sono nate nelle comunità italoamericane dell’Ottocento, lontane anni luce dalla tradizione gastronomica della penisola. In America lo trovi praticamente in ogni ristorante, dal fast food al locale con tovaglie a quadretti. In Italia, un po’ meno.
Nel secondo episodio arriva il secondo riferimento. Il detective Lawson torna a casa dopo una lunga notte di lavoro. Il figlio adolescente Rylee è in cucina, e sul bancone si vedono chiaramente delle scatole che assomigliano in modo sospetto a quelle della pizza a domicilio, il tipo di cartone piatto che in America è sinonimo di serata sul divano. Due riferimenti alla cultura gastronomica americana di origine italoamericana, nello stesso pianeta, negli stessi due episodi. Difficile pensare che sia casuale.
Quello che i fan si chiedono è se il pianeta Janix, dove si svolge la storia, abbia una cucina propria costruita attorno a questo tipo di piatti. Janix è un posto autogovernato, lontano dal controllo dell’Impero, con una convivenza precaria tra forze dell’ordine e organizzazioni criminali, una sorta di città portuale di frontiera. Il fatto che la sua cucina assomigli a quella dei quartieri italoamericani di New York o Chicago è, nella migliore delle ipotesi, una coincidenza molto specifica.
Star Wars ha sempre giocato con il cibo in modo intelligente. Il latte blu del primo film è diventato un simbolo della saga. In Andor, una delle serie più apprezzate dell’universo recente, compaiono cereali colorati e spaghetti azzurri. In ogni caso il meccanismo è lo stesso: prendere qualcosa di familiare dalla vita quotidiana, dargli un colore o una forma leggermente diversa, e farlo sembrare alieno quel tanto che basta. Qui si è fatto il contrario: qualcosa di alieno è stato reso stranamente domestico, fin troppo domestico.
La serie nel complesso merita attenzione al di là di questo dettaglio. L’animazione è più aggressiva e stilizzata rispetto a The Clone Wars, il cast vocale è di ottimo livello, e Maul viene finalmente esplorato con una profondità che le sue apparizioni precedenti non avevano permesso. Il personaggio di Lawson, detective con un figlio adolescente e un droid partner di nome Two-Boots, è una delle sorprese più piacevoli: quasi un personaggio noir, trascinato in una storia molto più grande di lui. La seconda stagione è già confermata, annunciata da Filoni prima ancora che uscisse il primo episodio.
Il finale arriva il 4 maggio. Chissà cosa metteranno nel menu di Janix da qui ad allora.
Voi avete già visto i primi episodi? Fateci sapere nei commenti.


