E se ti dicessi che stavolta la storia di Cenerentola non parlerà di Cenerentola?
No, non è uno scherzo. Disney ha appena annunciato “Stepsisters”, un nuovo live-action che racconterà la fiaba… dal punto di vista delle sorellastre cattive. Sì, proprio loro: Anastasia e Drizella (conosciute in Italia come Anastasia e Genoveffa).
E già così, diciamolo, la cosa incuriosisce parecchio.
Perché questa volta la protagonista non sarà la principessa buona e perfetta che tutti conosciamo. Il centro della storia saranno quelle che, per anni, abbiamo visto solo come antagoniste fastidiose, quasi caricature.
E qui arriva la svolta.
Disney vuole ribaltare completamente la prospettiva. Non più “le cattive contro la buona”, ma una storia che prova a capire chi sono davvero queste due sorelle. Perché si comportano così? Cosa c’è dietro?
Un’idea che, negli ultimi anni, abbiamo già visto più volte.
I cattivi diventano protagonisti. I ruoli si sfumano. E le storie cambiano forma.
Ma stavolta il rischio è ancora più evidente.
Perché Cenerentola è una delle fiabe più iconiche di sempre. E toccarla così, cambiando il punto di vista, significa entrare in un territorio delicato.
Alla regia ci sarà Akiva Schaffer, con una sceneggiatura firmata da Dan Gregor e Doug Mand. Una squadra che fa pensare a un mix tra ironia e modernità.
Ma il vero punto è un altro.
Quanto si spingeranno davvero a cambiare la storia?
Perché una cosa è approfondire i personaggi. Un’altra è riscrivere tutto.
E qui entra anche un pizzico di ironia, perché sui social qualcuno lo sta già dicendo chiaramente: “Ok, ma sarà fedele alla storia… oppure faranno qualcosa in stile Disney moderno?”
Tradotto: prenderanno la fiaba originale e la racconteranno da un’altra angolazione… oppure inventeranno qualcosa di completamente diverso?
Perché sì, negli ultimi anni Disney ha spesso scelto di reinterpretare i propri classici, a volte sorprendendo, altre volte facendo discutere parecchio.
E questo progetto ha tutte le carte in regola per dividere il pubblico.
Da una parte c’è chi è curioso. Chi vuole vedere qualcosa di nuovo. Chi pensa che dare spazio ai “cattivi” renda la storia più interessante.
Dall’altra c’è chi teme che si perda l’essenza della fiaba.
Perché diciamolo: Cenerentola è Cenerentola. E spostare il focus può funzionare… ma anche no.
E non è finita qui.
Perché anche Netflix sta lavorando a una versione animata della stessa idea, sempre dal punto di vista delle sorellastre. Quindi non è solo una mossa isolata. È proprio una tendenza.
Le storie che conosciamo vengono riscritte. Rilette. Ribaltate.
E il pubblico? Si divide.
C’è chi ama queste nuove versioni. E chi invece preferisce i classici così come sono.
E forse è proprio questo il bello… o il problema.
Perché ogni volta che si tocca una storia così famosa, le aspettative sono altissime. E basta poco per deludere.
Stepsisters, per ora, resta un progetto pieno di mistero. Non c’è ancora un cast ufficiale, né una data di uscita. Ma una cosa è certa: sta già facendo parlare.
E quando succede questo, vuol dire che Disney ha centrato almeno un obiettivo.
Tu cosa ne pensi? Ti incuriosisce vedere la storia dal punto di vista delle sorellastre oppure pensi che sia l’ennesima riscrittura inutile? Scrivilo nei commenti, perché qui il pubblico si sta già dividendo.


