Stranger Things: Storie dal 1985 torna su Netflix il 17 settembre 2026 con la seconda stagione. Lo spin-off animato ambientato a Hawkins riporterà in scena Undici, Mike, Will, Dustin, Lucas, Max e Nikki, ancora una volta alle prese con fenomeni paranormali e creature legate al Sottosopra. La data è ufficiale e Netflix ha già pubblicato il trailer dei nuovi episodi.
Per chi pensava che l’universo di Stranger Things sarebbe rimasto fermo dopo la conclusione della serie principale, quindi, il ritorno è praticamente dietro l’angolo.
La seconda stagione riparte subito dopo il finale della prima
I nuovi episodi riprendono direttamente dagli eventi della prima stagione.
La Hawkins Investigators Club è riuscita a fermare la Regina dell’Orda e a impedire l’apertura di un nuovo varco verso il Sottosopra. Per un momento sembra che i ragazzi possano tornare a una vita quasi normale.
Arcade.
Scuola.
Missioni tra amici.
Preparativi per San Valentino.
Poi Hawkins ricomincia a comportarsi come la città che conosciamo.
Cominciano infatti ad apparire strane presenze dall’aspetto spettrale e nuove creature invadono la zona. Il gruppo deve capire da dove arrivino questi fenomeni prima che la situazione degeneri e venga aperto un altro varco.
Vedremo anche luoghi mai esplorati prima
Uno degli aspetti più interessanti della seconda stagione è che non resteremo soltanto nei posti già conosciuti.
Torneranno ambientazioni familiari come la Hawkins Middle School e il Palace Arcade, ma lo showrunner Eric Robles ha anticipato anche l’esplorazione di una miniera che finora non avevamo mai visto.
Per uno spin-off animato è una scelta sensata.
Se Stranger Things: Storie dal 1985 vuole avere una sua identità, non può vivere soltanto di nostalgia e citazioni della serie originale. Deve usare Hawkins per raccontare storie nuove e mostrare zone che la produzione principale non aveva avuto modo di approfondire.
Undici e il gruppo tornano al completo
Netflix conferma il ritorno dei personaggi principali.
Undici ha la voce originale di Brooklyn Davey Norstedt, Mike è doppiato da Luca Diaz, Will da Benjamin Plessala, Dustin da Braxton Quinney, Lucas da Elisha “EJ” Williams e Max da Jolie Hoang-Rappaport.
Torna inoltre Nikki Baxter, interpretata nella versione originale da Odessa A’zion, uno dei personaggi introdotti proprio nello spin-off.
Ci saranno anche Hopper, Steve Harrington e Nancy Wheeler, oltre ad altri volti già apparsi nella prima stagione.
Il sito italiano di Netflix conferma inoltre il titolo ufficiale Stranger Things: Storie dal 1985, con audio e sottotitoli disponibili anche in italiano.
Siamo ancora nel 1985
La serie resta ambientata nell’inverno del 1985.
Questo significa che non siamo davanti a una continuazione degli eventi conclusivi della quinta stagione di Stranger Things. Storie dal 1985 racconta avventure collocate in un periodo precedente e riempie spazi rimasti fuori dalla serie principale.
La scelta permette a Netflix di continuare a utilizzare personaggi amatissimi senza dover necessariamente riportare gli attori originali davanti alla telecamera.
In animazione, inoltre, i ragazzi possono restare esattamente nell’età che avevano in quel periodo della storia.
La prima stagione ha convinto abbastanza Netflix da rinnovarla subito
Netflix aveva annunciato la seconda stagione già ad aprile 2026.
La prima era entrata al settimo posto nella Top 10 delle serie Netflix e si era piazzata tra i migliori debutti animati della piattaforma. Netflix ha inoltre ricordato che le cinque stagioni della serie principale hanno accumulato complessivamente circa 1,5 miliardi di visualizzazioni.
Numeri che spiegano bene perché la piattaforma non abbia alcuna intenzione di abbandonare Hawkins.
Il marchio Stranger Things rimane uno dei più importanti costruiti da Netflix.
Ma quanti spin-off servono davvero?
La domanda, però, è inevitabile.
Il fatto che Stranger Things sia popolarissimo non significa automaticamente che ogni nuova produzione debba funzionare.
Storie dal 1985 ha un vantaggio: usa l’animazione e prova almeno a offrire qualcosa di diverso dalla serie madre.
Il rischio rimane quello di allungare troppo un universo che funzionava anche perché aveva una storia ben precisa da raccontare.
Se Netflix iniziasse a riempire il catalogo di spin-off, prequel e continuazioni, potrebbe diventare difficile mantenere quella sensazione speciale che accompagnava ogni nuova stagione.
Per questo la seconda stagione sarà una prova interessante.
Dovrà dimostrare di poter stare in piedi anche senza appoggiarsi continuamente alla nostalgia.
Il 17 settembre si torna quindi a Hawkins
La data da segnare è 17 settembre 2026.
La seconda stagione di Stranger Things: Storie dal 1985 arriverà su Netflix con una nuova minaccia paranormale, luoghi mai esplorati e il ritorno dell’intero gruppo.
Il trailer suggerisce che la tranquillità durerà pochissimo.
D’altronde, a Hawkins sarebbe quasi strano il contrario.
Tu hai visto la prima stagione di Stranger Things: Storie dal 1985? Aspetti i nuovi episodi del 17 settembre oppure avresti preferito che l’universo di Stranger Things si fermasse con la serie principale? Scrivilo nei commenti.


