La fine di Stranger Things dopo cinque stagioni ha lasciato un vuoto nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo. Ma chi pensava di dover dire addio per sempre a Hawkins si sbagliava. Netflix ha preparato una sorpresa che riporterà tutti nella cittadina più misteriosa della televisione: Stranger Things: Tales From ’85, una serie animata che promette di far rivivere le emozioni della serie originale.
Eric Robles, lo showrunner della nuova serie, ha rilasciato un’intervista a Empire in cui ha spiegato cosa aspettarsi da questo progetto. Le sue parole sono chiare e fanno capire subito che non si tratta di un semplice prodotto derivato, ma di qualcosa pensato con attenzione. “Potremmo facilmente prendere questa serie e trasformarla nella versione live action. Volevamo tornare a Hawkins e far sentire il pubblico come se stesse guardando una stagione perduta“, ha dichiarato Robles.
La serie animata si colloca temporalmente tra la seconda e la terza stagione di Stranger Things, un periodo che nella serie originale non viene mostrato nel dettaglio. Robles ha voluto concentrarsi su un momento particolare della vita dei ragazzi: “Torniamo a quando i ragazzi non cercavano di salvare il mondo, ma cercavano solo di salvare la città”. Un cambio di prospettiva interessante che riporta la storia a una dimensione più piccola, più intima, forse anche più spaventosa proprio perché più vicina alla vita quotidiana.
Lo showrunner ha raccontato di essere un grande fan di Lo squalo, il film cult di Steven Spielberg, e che proprio quel capolavoro ha ispirato la trama della serie animata. La storia si svolge in inverno, con tutta la cittadina di Hawkins coperta da un oceano di neve. Questa ambientazione porta con sé nuovi pericoli, nuove minacce che i protagonisti dovranno affrontare. L’idea di Hawkins sotto la neve crea un’atmosfera completamente diversa da quella a cui siamo abituati, aggiungendo un elemento di isolamento e claustrofobia che può rendere la storia ancora più inquietante.
Il cast vocale della serie è composto da giovani attori che daranno vita ai personaggi che tutti amiamo. Brooklyn Davey Norstedt presterà la voce a Undici, Jolie Hoang-Rappaport sarà Max, Luca Diaz interpreterà Mike, Ej Williams darà voce a Lucas, Braxton Quinney a Dustin, Ben Plessala a Will e Brett Gipson sarà Hopper. Tra le voci aggiuntive ci saranno anche Odessa A’zion, Janeane Garofalo e Lou Diamond Phillips.
La trama ufficiale racconta che i personaggi originali dovranno affrontare nuovi mostri e risolvere un mistero paranormale che sta terrorizzando la città. Siamo nel rigido inverno del 1985 e Hawkins si trova ancora una volta nel mezzo di eventi inspiegabili. Ma questa volta la minaccia sembra diversa, più legata alla città stessa che ai pericoli provenienti dal Sottosopra.
Oltre a Eric Robles come showrunner e produttore esecutivo, il progetto vede coinvolti Matt e Ross Duffer, i creatori di Stranger Things, insieme a Hilary Leavitt tramite Upside Down Pictures, Shawn Levy con 21 Laps e Dan Cohen. Un team di produzione che garantisce continuità con la serie originale e promette di mantenere alta la qualità.
Stranger Things: Tales From ’85 arriverà su Netflix il 23 aprile e per i fan sarà come tornare a casa. La domanda è: riuscirà una serie animata a catturare la magia dell’originale? Secondo Robles sì, e molti fan stanno già segnando la data sul calendario.
E tu cosa ne pensi di questa serie animata? Sei curioso di vedere Hawkins sotto la neve? Credi che possa funzionare anche in versione animata? Lascia un commento e dicci la tua opinione!


