Striscia la Notizia potrebbe essere arrivata alla fine della sua storia con Mediaset dopo trentotto anni. Il programma di Antonio Ricci non compare nei nuovi palinsesti, non ha una data di ritorno e ora si sono fermati anche il sito e i profili social, rimasti fino a pochi giorni fa l’ultimo spazio ancora attivo del TG satirico.
La notizia non è stata confermata con un annuncio ufficiale di chiusura. Gli indizi, però, cominciano a essere numerosi. Sul sito di Striscia le ultime notizie pubblicate risalgono al 24 luglio 2026, mentre nella sezione video i contenuti più recenti si fermano al 22 luglio. Fino a quel momento la redazione digitale aggiornava quotidianamente il pubblico con servizi, filmati d’archivio, notizie e contenuti legati agli altri programmi televisivi.
I profili social sarebbero passati sotto il controllo di Mediaset
Secondo quanto riferito dal giornalista Claudio Plazzotta, dal 25 luglio la squadra di Antonio Ricci non gestirebbe più direttamente gli account del programma. I profili sarebbero passati a Mediaset, che al momento non avrebbe intenzione di mantenerli attivi.
Questa ricostruzione non è stata confermata pubblicamente né dall’azienda né dallo stesso Ricci, quindi va trattata come un’indiscrezione. Il silenzio improvviso degli account, però, coincide con le date indicate e rende la voce difficile da ignorare.
La sospensione delle attività digitali avrebbe un significato molto più pesante di una semplice pausa estiva. Dopo la conclusione dell’ultima esperienza televisiva, il sito e i social rappresentavano infatti una forma di continuità. Striscia continuava a produrre contenuti, commentare l’attualità e mantenere un rapporto quotidiano con il proprio pubblico.
Spegnere anche quella presenza significa interrompere l’unica attività visibile rimasta.
Pier Silvio Berlusconi non ha promesso un ritorno
Già a marzo Pier Silvio Berlusconi aveva parlato di una pausa, spiegando di apprezzare il tentativo compiuto da Antonio Ricci per rinnovare una trasmissione in onda da 37 anni. Aveva anche annunciato un confronto con l’autore per valutare eventuali nuovi progetti, senza però garantire una nuova stagione.
Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2026-2027, la situazione non è diventata più chiara. Striscia la Notizia non è stata inserita tra le proposte annunciate per Canale 5, mentre l’azienda ha puntato sul ritorno di programmi storici e su nuovi titoli di intrattenimento. Tra le produzioni previste figurano Ok, il prezzo è giusto, Zelig, Chi vuol essere milionario, Scherzi a parte e nuovi spettacoli affidati a Michelle Hunziker.
Alla domanda sul futuro del TG satirico, Berlusconi non avrebbe aggiunto informazioni rispetto alla situazione già conosciuta. Una risposta prudente, ma molto distante dall’annuncio di un ritorno.
La Ruota della Fortuna ha cambiato gli equilibri di Canale 5
Il declino televisivo di Striscia non può essere separato dal successo ottenuto da La Ruota della Fortuna. Il quiz ha conquistato la fascia precedente alla prima serata, raggiungendo ascolti che il TG satirico non riusciva più a ottenere con regolarità.
Mediaset ha così trovato un’alternativa meno costosa, più semplice da programmare e capace di accompagnare milioni di spettatori verso i programmi serali. Per Striscia, già indebolita da ascolti inferiori rispetto al passato e da una formula diventata meno sorprendente, lo spazio si è ridotto rapidamente.
Il ritorno in prima serata all’inizio del 2026 non sembra aver cambiato il destino del programma. Era stato presentato come un tentativo di rinnovamento, ma non si è trasformato in una presenza stabile.
Nel frattempo, Mediaset ha avviato anche una nuova organizzazione interna, con una diversa struttura dedicata alle reti, ai palinsesti, alla promozione e allo sviluppo dei prodotti televisivi. Il cambio di assetto non riguarda direttamente Striscia, ma conferma una fase nella quale l’azienda sta ridisegnando con decisione la propria offerta.
Si chiude davvero una storia iniziata nel 1988?
Striscia la Notizia ha debuttato nel 1988 ed è diventata una delle trasmissioni più riconoscibili della televisione italiana. Ha lanciato conduttori, inviati e Veline, costruendo un linguaggio fatto di satira, inchieste, provocazioni, tormentoni e personaggi come il Gabibbo.
Negli anni ha anche affrontato critiche, polemiche e accuse di aver perso la forza originaria. Resta però difficile immaginare Canale 5 senza un programma che per decenni ne ha occupato stabilmente la fascia precedente alla prima serata.
Al momento non possiamo affermare con certezza che sia finita. Possiamo però dire che non esiste un ritorno annunciato, la squadra digitale avrebbe smesso di gestire i profili e gli aggiornamenti ufficiali si sono interrotti.
Se Mediaset e Antonio Ricci stanno ancora discutendo, il pubblico non ne conosce l’esito. Se invece la decisione è già stata presa, manca soltanto un saluto ufficiale capace di rendere giustizia a trentotto anni di televisione.
Secondo te Striscia la Notizia dovrebbe tornare con una formula completamente nuova oppure è arrivato il momento di chiudere definitivamente? Scrivilo nei commenti.


