Fiori d’arancio in vista per una delle coppie più chiacchierate del panorama mediatico italiano! Selvaggia Lucarelli ha finalmente deciso di compiere il grande passo con il suo storico compagno Lorenzo Biagiarelli, svelando la notizia durante un’apparizione al programma “Hot Ones” condotto da Alessandro Cattelan. Un annuncio che arriva dopo ben dieci anni di relazione e che ha lasciato i fan a bocca aperta, considerando la notoria ritrosia della giornalista verso le convenzioni tradizionali.
Tra un’aletta di pollo piccante e l’altra, la Lucarelli ha svelato retroscena inediti della sua love story, dimostrando come anche i personaggi più cinici possano nascondere un cuore romantico (seppur con una buona dose di pragmatismo!). Una rivelazione che ha immediatamente fatto il giro del gossip italiano, accendendo i riflettori su quella che promette di essere una cerimonia fuori dagli schemi convenzionali.
Dal primo “no” al fatidico “sì”
La storia d’amore tra Selvaggia e Lorenzo ha attraversato diverse fasi, non prive di colpi di scena. Come rivelato dalla stessa Lucarelli, già un mese dopo il loro primo incontro lei avrebbe voluto convolare a nozze: “Avevo fame di tempo, a 41 anni dicevo o adesso o mai più“, ha confidato durante l’intervista, ammettendo di aver fatto la proposta senza troppi giri di parole. Tuttavia, all’epoca Biagiarelli non si sentiva pronto – “saggiamente”, come riconosce oggi la stessa Selvaggia.
Il tempo è passato, la coppia ha viaggiato per il mondo, ha persino fondato una società insieme (la Boutade Media) e lanciato un podcast intitolato “Respirano ancora”. Ma l’idea del matrimonio sembrava ormai accantonata, soprattutto per l’orgoglio ferito della Lucarelli che aveva giurato di non fare più il primo passo dopo quel rifiuto iniziale.
La proposta pragmatica e romantica
La svolta è arrivata recentemente, durante un volo aereo. Con la saggezza dei suoi cinquant’anni, Selvaggia ha deciso di “iniziare a organizzare la sua vita” e ha nuovamente affrontato l’argomento con Lorenzo, questa volta con un approccio decisamente più concreto: “L’ho messa sul pragmatico: se muoio tutto quello che ho rimane tutto a mio figlio, a Leon”.
Ma non è stato solo il lato pratico a convincere Biagiarelli. La giornalista ha infatti saputo toccare anche le corde più sentimentali del compagno, descrivendo una cerimonia idilliaca nella loro casa in Puglia: “Abbiamo comprato una casetta in Puglia, con una piazzetta e una chiesa di fronte: possiamo fare una festa bellissima, con la pizzica, i taralli, chiudendo tutto il paese“. Un mix irresistibile di realismo e tocco romantico che ha fatto capitolare il cuoco e personaggio televisivo.
Un matrimonio controcorrente
A differenza delle giovani spose che pianificano il loro grande giorno con mesi (se non anni) di anticipo, Selvaggia mantiene un atteggiamento rilassato: “Manca un anno, è prematuro“, ha dichiarato, dimostrando la serenità di chi affronta il matrimonio con la maturità dei cinquant’anni, senza lasciarsi travolgere dall’ansia dei preparativi – almeno per ora!
Ciò che è certo è che non sarà una cerimonia convenzionale. La Lucarelli ha già anticipato che si tratterà di “una grande festa pagana e vegana“, in programma per la primavera del 2026 in Salento, precisamente nel paesino pugliese dove la coppia ha acquistato casa. E se la presenza di Al Bano e dei Negramaro (scherzosamente citati durante l’intervista) rimane incerta, una cosa è sicura: i taralli – rigorosamente senza strutto in linea con la filosofia vegana – saranno protagonisti del ricevimento!
E tu, cosa ne pensi di questo matrimonio “maturo” e controcorrente? Credi che l’approccio pragmatico di Selvaggia sia un esempio da seguire o preferisci le proposte più romantiche e tradizionali? Raccontaci la tua opinione nei commenti e condividi con noi quali elementi del “matrimonio pagano e vegano” ti incuriosiscono di più!


