Ted Lasso è tornato e il pubblico ha risposto immediatamente. Il primo episodio della quarta stagione ha totalizzato 296,6 milioni di minuti visti negli Stati Uniti nei primi due giorni, diventando il miglior lancio di sempre per una serie Apple TV secondo i dati Nielsen citati da Variety. Un risultato che supera non soltanto le stagioni precedenti della stessa serie, ma anche debutti molto forti come quelli di Severance e Pluribus.
Il dato più impressionante arriva dal 5 agosto: in quella sola giornata Ted Lasso è stato il programma più visto in streaming negli Stati Uniti, con oltre 200 milioni di minuti. Considerando la durata di circa 42 minuti della première, la stima è di circa 7,1 milioni di visualizzazioni.
Per una serie che sembrava essersi salutata definitivamente con la terza stagione, non è proprio un rientro discreto.
Ted torna a Richmond, ma questa volta cambia squadra
Apple aveva annunciato il ritorno della serie per il 5 agosto 2026, con un episodio a settimana fino al 7 ottobre. La quarta stagione porta Ted di nuovo a Richmond tre anni dopo gli eventi precedenti, ma gli affida una sfida completamente nuova: allenare una squadra femminile di seconda divisione.
Jason Sudeikis torna naturalmente nei panni di Ted, insieme a Hannah Waddingham, Juno Temple, Brett Goldstein, Brendan Hunt e Jeremy Swift.
La nuova squadra permette però alla serie di cambiare dinamiche senza cancellare ciò che funzionava.
Ted è ancora Ted.
Roy Kent continua a sembrare pronto a insultare qualcuno anche mentre ordina un caffè.
Rebecca e Keeley restano centrali.
Ma il contesto sportivo viene quasi ricostruito da zero.
Il rischio della quarta stagione era enorme
Il problema principale era semplice: serviva davvero un’altra stagione?
La terza aveva chiuso un ciclo in maniera piuttosto netta. Ted era tornato negli Stati Uniti, Richmond aveva trovato un proprio equilibrio e molti rapporti sembravano aver raggiunto una conclusione naturale.
Riprendere tutto dopo tre anni poteva sembrare il classico caso di serie troppo amata per essere lasciata andare.
I primi numeri, però, mostrano che almeno il pubblico aveva ancora moltissima voglia di rivederla.
E probabilmente Apple lo sapeva bene.
Ted Lasso è stata una delle produzioni che hanno dato un’identità precisa alla piattaforma, vincendo anche Emmy consecutivi come miglior comedy per le prime due stagioni.
La nuova squadra femminile evita l’effetto “quarta stagione fotocopia”
La scelta più intelligente è proprio quella di non ripartire con il Richmond maschile come se nulla fosse successo.
La nuova formazione, chiamata Lady Greyhounds, introduce personaggi diversi e problemi che Ted non aveva ancora affrontato.
Tra le nuove entrate ci sono Tanya Reynolds, Jude Mack, Faye Marsay, Rex Hayes, Aisling Sharkey, Abbie Hern e Grant Feely.
Anche il calcio femminile viene utilizzato per raccontare differenze molto concrete: strutture meno ricche, aspettative diverse e una squadra che deve praticamente costruire la propria identità da zero.
Per Ted significa tornare al punto di partenza.
Ed è probabilmente ciò che serviva alla serie.
Non è soltanto nostalgia
Il successo del debutto dimostra anche che il ritorno non è stato seguito esclusivamente dai fan più fedeli.
Quasi 300 milioni di minuti in appena due giorni sono un risultato enorme per Apple TV, soprattutto considerando che il primo episodio è uscito da solo e che la piattaforma non ha scelto il binge watching.
Ogni mercoledì arriverà infatti una nuova puntata fino a ottobre.
Questo significa che il vero test arriverà nelle prossime settimane.
La curiosità iniziale può produrre un record.
Tenere il pubblico davanti allo schermo per dieci episodi è molto più difficile.
Ted Lasso resta uno dei personaggi più importanti di Apple TV
La serie era nata quasi come una scommessa, partendo da un personaggio creato originariamente da Sudeikis per alcuni sketch pubblicitari di NBC Sports.
Poi è diventata una delle comedy più premiate degli ultimi anni e soprattutto uno dei titoli più riconoscibili di Apple.
Il ritorno dopo tre anni aveva quindi un peso molto diverso rispetto a quello di una normale quarta stagione.
Non era semplicemente “continuiamo la storia”.
Era: riusciamo a far tornare Ted senza rovinare il finale precedente?
Almeno sul fronte degli ascolti, la risposta iniziale è chiarissima.
Sì.
E anche parecchio.
Adesso toccherà alla stagione dimostrare che quei 296,6 milioni di minuti non erano soltanto il risultato della nostalgia.
Perché riportare Ted Lasso in campo era relativamente semplice.
Convincerci che avesse ancora qualcosa da raccontare sarà la partita più difficile.
Voi avete già iniziato la quarta stagione di Ted Lasso? Pensate che il ritorno fosse necessario oppure avreste preferito lasciare la serie con il finale della terza stagione? Scrivetecelo nei commenti.


