The Batman Parte II è stato rinviato ancora una volta. Il film di Matt Reeves con Robert Pattinson non uscirà più il 1° ottobre 2027, ma arriverà nelle sale statunitensi il 18 febbraio 2028. Se la nuova data verrà rispettata, tra il primo capitolo e il seguito saranno trascorsi quasi sei anni.
Il percorso del film è stato finora piuttosto tormentato. In origine, Warner Bros. aveva previsto l’uscita per ottobre 2025. Il seguito è stato poi spostato al 2026, quindi al 2027 e infine alla primavera del 2028. Gli scioperi degli sceneggiatori e degli attori del 2023 hanno rallentato lo sviluppo, ma non bastano da soli a spiegare un’attesa diventata così lunga.
Matt Reeves ha sempre difeso la necessità di non accelerare la scrittura. Il suo Batman appartiene inoltre a un universo separato dal nuovo mondo cinematografico costruito da James Gunn e Peter Safran. Robert Pattinson continuerà quindi a interpretare una versione autonoma di Bruce Wayne, mentre DC Studios sta sviluppando anche un altro film dedicato a Batman e Robin.
Il rinvio non significa che il progetto sia in pericolo. La preparazione procede e il cast si sta ampliando. Oltre a Pattinson, dovrebbero tornare Jeffrey Wright, Andy Serkis e Colin Farrell nei ruoli di James Gordon, Alfred e Pinguino. Sebastian Stan e Scarlett Johansson sono entrati nel cast, ma i loro personaggi non sono stati ancora chiariti ufficialmente in ogni dettaglio.
Il vero rischio riguarda l’interesse del pubblico. The Batman uscì nel marzo 2022 e lasciò diverse storie aperte, poi proseguite in parte nella serie The Penguin. Arrivare al 2028 significa chiedere agli spettatori di aspettare quasi sei anni per ritrovare Gotham e il suo protagonista.
L’attesa può aumentare la curiosità, ma può anche spezzare il legame costruito dal primo film. Matt Reeves avrà il tempo necessario per realizzare il seguito che desidera. Ora, però, The Batman Parte II non può più permettersi di essere soltanto un buon film: dopo tanti rinvii dovrà dimostrare di essere valso un’attesa così lunga.
Secondo voi quasi sei anni tra i due film sono troppi oppure Matt Reeves fa bene a prendersi tutto il tempo necessario? Scrivete la vostra opinione nei commenti.


