Se pensavi di aver visto tutto nella filmografia di Nicolas Cage, preparati a ricrederti. L’attore che ci ha regalato interpretazioni indimenticabili – dal ladro di automobili in Fuori in 60 Secondi al cacciatore di tesori di Il mistero dei Templari, passando per il Ghost Rider fiammeggiante – adesso è pronto a vestire i panni di San Giuseppe in un horror religioso in cui deve proteggere il giovane Gesù dalle tentazioni di Satana. Sì, hai letto bene. Nicolas Cage contro il Diavolo per salvare il Figlio di Dio.
Il film si intitola The Carpenter’s Son ed è scritto e diretto da Lofty Nathan, regista anglo-americano di origini egiziane proveniente da una famiglia cristiana copta. Nathan ha reimmaginato una vicenda di fede ben nota trasformandola in una storia di lotta contro una corruzione soprannaturale. Il risultato? Un concept che suona assolutamente folle sulla carta ma che, conoscendo Cage, potrebbe funzionare alla grande.
La trama ufficiale ci porta in un remoto villaggio dell’Egitto dell’epoca romana, dove Giuseppe, Maria e il loro figlio adolescente lottano per mantenere la propria fede e le proprie tradizioni nonostante le continue minacce. Quando la famiglia si ferma in un piccolo insediamento, la loro fragile pace va in frantumi. Una misteriosa giovane straniera inizia ad allontanare Gesù dalle regole di suo padre, spingendolo verso la tentazione. Ogni passo in più scatena forze oscure, finché Giuseppe non si rende conto di trovarsi di fronte a un potere demoniaco: la nuova compagna di giochi del bambino non è altri che Satana sotto mentite spoglie.
Un cast interessante per un premise audace
Oltre a Cage nei panni di Giuseppe, il film vede FKA Twigs nel ruolo di Maria – una scelta di casting intrigante considerando il background musicale e artistico dell’attrice britannica. Noah Jupe interpreta il giovane Gesù, mentre Isla Johnston prende la parte della tentatrice satanica. Jupe, che abbiamo visto in film come A Quiet Place e Honey Boy, ha dimostrato di saper gestire ruoli complessi nonostante la giovane età, quindi sarà interessante vedere come affronta un personaggio così iconico.
La scelta di ambientare la storia in Egitto durante l’epoca romana è storicamente coerente con i Vangeli apocrifi che narrano della fuga della Sacra Famiglia in Egitto per sfuggire alla persecuzione di Erode. Nathan prende questa tradizione e la trasforma in un thriller soprannaturale che mescola elementi di horror con il dramma religioso.
Quando uscirà e dove lo vedremo
In America The Carpenter’s Son debutterà nelle sale in autunno, anche se la data esatta deve ancora essere stabilita. Per quanto riguarda l’Italia? Al momento nessuna notizia circola su una eventuale distribuzione nel nostro paese. Speriamo che qualche distributore italiano abbia il coraggio di portarlo nelle nostre sale, perché un film con Nicolas Cage che interpreta San Giuseppe contro Satana merita assolutamente di essere visto sul grande schermo.
Il trailer ufficiale mostra un’atmosfera cupa e inquietante, con una fotografia desaturata che richiama i toni polverosi del deserto egiziano. Cage sembra portare al personaggio di Giuseppe quella stessa intensità che ha caratterizzato i suoi ruoli più memorabili, bilanciando la devozione paterna con la determinazione di chi deve affrontare il Male incarnato.
Cage e i ruoli religiosi: un territorio inesplorato
Questa non è la prima volta che Nicolas Cage si avvicina a tematiche religiose – ricordiamo Rapimento del 2014, basato sulla serie di romanzi evangelici Left Behind – ma è sicuramente la prima volta che interpreta una figura così centrale della tradizione cristiana. La scelta di un attore come Cage, noto per le sue performance sopra le righe, potrebbe sembrare rischiosa, ma è proprio questa imprevedibilità che rende il progetto così intrigante.
Lofty Nathan ha dichiarato che voleva creare “un’esperienza cinematografica che onorasse la fede cristiana copta mentre esplorava il terrore universale della corruzione dell’innocenza”. Un obiettivo ambizioso che richiede un delicato equilibrio tra rispetto per la materia religiosa e le convenzioni del genere horror.
E tu cosa ne pensi? Sei curioso di vedere Nicolas Cage nei panni di San Giuseppe o pensi che sia un casting troppo audace? E soprattutto, credi che un film del genere possa funzionare anche in Italia? Faccelo sapere nei commenti!


