ATTENZIONE: da questo momento l’articolo contiene spoiler importanti sull’intera seconda stagione di The Gentlemen, compreso il finale.
La seconda stagione di The Gentlemen finisce con un’immagine che dice moltissimo su Eddie Horniman senza bisogno di spiegazioni: Freddy esce da un furgone completamente coperto di sangue e solleva la testa mozzata di Gospel John, mentre Eddie resta davanti a lui e si accende tranquillamente un sigaro. È una chiusura brutale, ma soprattutto è il momento in cui diventa chiaro quanto Eddie sia cambiato rispetto all’uomo che avevamo conosciuto nella prima stagione.
All’inizio della serie Eddie voleva liberarsi dei criminali che avevano trasformato la tenuta di famiglia in una parte del loro impero della marijuana. Alla fine della seconda stagione non sta più cercando una via d’uscita. Sta costruendo il proprio potere e, cosa ancora più inquietante, ha imparato a usare la violenza non soltanto per difendersi, ma anche per punire e controllare gli altri.
Il finale parte dalla ricerca del responsabile dell’attacco a Halstead Manor e del tentato rapimento del piccolo Tarquin. Eddie riesce a mettere le mani su Bravo One, uno dei mercenari sopravvissuti all’assalto, e lo interroga con metodi tutt’altro che delicati. È già convinto che dietro l’operazione ci sia Bobby Glass, così durante la tortura continua praticamente a suggerire al prigioniero la risposta che vuole sentirsi dare. Alla fine Bravo One conferma i suoi sospetti.
Eddie reagisce immediatamente. Si rivolge a Marco Moretti e gli ordina di organizzare l’omicidio di Bobby all’interno della prigione.
Sembra la resa dei conti definitiva tra i due.
Solo che Eddie si sbaglia.
Uncle Stan gli rivela infatti di aver venduto a Bobby il debito di Eddie proprio il giorno del matrimonio con Bella. Questa informazione cambia completamente il quadro: Bobby aveva certamente motivi per punire Eddie, e lo aveva già fatto in maniera terribile, ma non era lui ad aver organizzato gli ultimi attacchi.
Il problema è che il sicario mandato da Marco è già entrato in azione.
Eddie e Susie corrono quindi in prigione per impedire l’omicidio. Riescono ad arrivare in tempo e Bobby sopravvive all’agguato nella sauna, anche perché è lui stesso a finire l’assassino con una lama improvvisata. Eddie salva così l’uomo che soltanto poche ore prima voleva morto.
Questo non significa però che torni ad essere il suo sottoposto.
Eddie chiarisce immediatamente a Bobby che il loro rapporto è cambiato. Bobby può aver comprato il suo debito e può ancora controllare una parte enorme dell’impero criminale, ma Eddie non accetta più di essere qualcuno che esegue ordini.
Per capire perché fosse stato così facile convincerlo della colpevolezza di Bobby bisogna tornare a ciò che era successo poco prima.
Durante la stagione Eddie aveva provato a costruire un’attività ancora più grande sfruttando la possibile depenalizzazione della marijuana. La sua idea era usare una futura attività legale come copertura, continuando a immettere sul mercato la cannabis prodotta illegalmente dalla rete dei Glass. Bobby, invece, voleva impedire la riforma perché avrebbe minacciato il sistema che aveva costruito.
Eddie decide di muoversi contro di lui.
La risposta di Bobby è feroce. Lord Hawthorne, il contatto politico di Eddie alla Camera dei Lord, muore dopo essere precipitato da una finestra. Gli uomini di Bobby massacrano poi Eddie di botte e lo lasciano in una fossa poco profonda, convinti probabilmente che abbia imparato la lezione. Eddie riesce a uscirne praticamente scavando per salvarsi la vita.
La seconda stagione lo distrugge prima fisicamente e poi emotivamente.
La perdita decisiva è infatti Bella.
All’inizio il rapporto tra Eddie e Bella sembra quasi un accordo tra due famiglie. Lei appartiene a un ambiente aristocratico ma conosce anche il mondo criminale e diventa sempre più utile alle attività italiane di Eddie dopo la morte di Cico. Con il passare degli episodi, però, il loro rapporto cambia.
Eddie si innamora di lei.
Dopo essere sopravvissuto al pestaggio ordinato da Bobby, le chiede di sposarlo. I due celebrano il matrimonio sul Lago Maggiore e, per qualche momento, Eddie sembra aver trovato qualcosa che non abbia niente a che vedere con potere, droga o omicidi.
Dura pochissimo.
Bella sale su un idrovolante e sfida scherzosamente Eddie, che viaggia in automobile, a vedere chi arriverà prima in Svizzera. Sorvola la sua macchina, gli manda un bacio e subito dopo l’aereo esplode davanti ai suoi occhi.
Da quel momento la vendetta diventa personale.
Theo James ha spiegato che Bella aveva fatto intravedere a Eddie la possibilità di un’esistenza diversa, qualcosa al di fuori della morte e della violenza. La sua eliminazione distrugge anche quella possibilità. Eddie non perde soltanto sua moglie poche ore dopo averla sposata: perde l’idea che possa ancora scegliere un’altra vita.
La ricerca dei responsabili conduce infine a Gospel John e Freddy.
Ed è proprio Freddy la vera sorpresa.
Gospel John era apparso già nella prima stagione come il criminale religioso deciso a vendicarsi di Freddy per l’uccisione di suo fratello. Nella seconda stagione lo ritrova in riabilitazione e riesce gradualmente a entrare nella sua testa.
Sa perfettamente quale ferita sfruttare.
Freddy non ha mai accettato fino in fondo che il titolo e la tenuta di famiglia siano passati a Eddie. Gospel John trasforma quel rancore in qualcosa di più profondo, usando persino la storia biblica di Giacobbe ed Esaù per convincerlo che gli sia stato sottratto qualcosa che gli apparteneva.
Freddy finisce così coinvolto nel piano.
Non è necessariamente l’ideatore dell’omicidio di Bella e dell’assalto alla famiglia, ma sapeva quello che Gospel John stava preparando e lo ha aiutato. Solo quando la situazione sfugge completamente di mano comprende cosa ha contribuito a provocare. A quel punto Bella è morta e Halstead Manor è già stato attaccato.
Eddie scopre la verità.
Picchia Freddy e gli punta contro una pistola.
Per qualche secondo sembra inevitabile che lo uccida.
Non lo fa.
Al posto di una semplice esecuzione, Eddie prepara una punizione molto più crudele. Fa aprire il portellone di un furgone e all’interno c’è Gospel John, legato, insieme a una motosega.
Poi guarda suo fratello e gli comunica in sostanza che qualcuno deve morire.
Freddy viene mandato dentro.
La porta si chiude.
Si sente partire la motosega.
Poco dopo Freddy esce dal furgone ricoperto di sangue e mostra la testa mozzata di Gospel John. Eddie lo osserva, gli dice «Bravo, Freddy» e si accende un sigaro. È l’ultima immagine della stagione.
Perché Eddie non uccide direttamente Gospel John?
Perché sarebbe stato troppo semplice.
Eddie vuole vendicarsi di entrambi.
Gospel John deve morire perché è responsabile della morte di Bella e dell’attacco alla famiglia. Freddy, invece, deve essere costretto ad affrontare quello che ha fatto. Mandandolo nel furgone, Eddie distrugge anche il rapporto psicologico che Gospel John aveva costruito con lui.
Theo James ha spiegato che Eddie, in questo modo, umilia e spezza psicologicamente il fratello mentre contemporaneamente si vendica dell’uomo responsabile della morte della moglie. Lo sceneggiatore Matthew Read vede nella scelta anche una forma deformata di redenzione: nella mente di Eddie, Freddy deve finalmente assumersi la responsabilità delle conseguenze delle proprie azioni.
È una giustizia completamente distorta.
E proprio per questo il finale parla soprattutto di Eddie, non di Freddy.
Il personaggio di Theo James ha iniziato questa storia come un uomo relativamente normale costretto a gestire un impero criminale che non aveva chiesto. Due stagioni dopo è diventato qualcuno capace di rapire un uomo, consegnare una motosega a suo fratello e costringerlo a decapitarlo come forma di punizione.
Matthew Read ha spiegato che la domanda lasciata dal finale è proprio questa: Eddie è impazzito oppure sta diventando il tipo di leader spietato capace di fare qualsiasi cosa pur di conservare il proprio potere?
La seconda interpretazione sembra quella verso cui la serie vuole portarci.
Theo James ha paragonato il percorso del personaggio a quello raccontato ne Il padrino – Parte II. Eddie diventa sempre più intelligente, potente e capace di eliminare i propri nemici, ma ogni vittoria gli costa una parte della persona che era prima.
La trasformazione non riguarda però soltanto lui.
Susie Glass arriva alla fine della stagione in una posizione altrettanto interessante.
Lei ed Eddie sono probabilmente più vicini che mai dopo ciò che hanno affrontato insieme. Tra loro resta un legame fortissimo, costruito su fiducia, attrazione e un modo molto simile di ragionare. La relazione con Bella non viene trasformata in un classico triangolo sentimentale: Susie arriva anzi a rispettarla e riconoscerla come una persona capace di stare al loro livello.
Allo stesso tempo, Susie capisce di non poter continuare a vivere sotto l’autorità del padre.
Mentre Bobby immagina una nuova espansione dell’impero Glass, Susie ha iniziato segretamente a costruire rapporti con Carlos Vargas. Sta preparando una rete che appartenga a lei e non a suo padre. Kaya Scodelario ha spiegato che Susie arriva alla conclusione di non poter più dipendere né dal nome di Bobby né da Eddie come partner.
Questo rende ancora più interessante ciò che potrebbe accadere nella terza stagione, che Netflix ha già confermato.
Bobby vuole espandere il proprio impero in Europa incorporando anche l’organizzazione di Marco. Eddie sembra pronto a tornare negli affari, ma soltanto alle proprie condizioni. Susie sta preparando qualcosa di indipendente. Freddy è sopravvissuto alla punizione del fratello, ma dopo ciò che ha fatto nel furgone è difficile immaginare che possa tornare ad essere semplicemente il Freddy caotico e spesso comico delle stagioni precedenti.
C’è poi il Bannik, uno degli elementi più strani della stagione.
Bobby parla di questa creatura della tradizione slava legata alle saune e convinta, secondo lui, di poter prevedere il futuro. Inizialmente sembra soltanto una delle eccentricità del personaggio. Nel finale, però, la serie lascia volontariamente aperta la possibilità che ci sia qualcosa di più.
Matthew Read ha confermato che l’inserimento di una componente mistica è intenzionale. Anche Eddie ha avuto un’esperienza insolita legata alla London Stone, mentre Uncle Stan interpreta spesso la sua ascesa attraverso simboli storici e quasi spirituali.
Non significa necessariamente che The Gentlemen stia diventando una serie soprannaturale. Significa piuttosto che Guy Ritchie e gli sceneggiatori vogliono concedersi una libertà maggiore nel modo di raccontare questi personaggi.
Il finale della seconda stagione, però, lascia soprattutto una certezza.
Eddie ha ottenuto quasi ciò che desiderava: potere, indipendenza e la possibilità di costruire qualcosa di suo. Poi ha perso Bella e ha pagato un prezzo enorme per arrivarci.
Il ragazzo che nella prima stagione voleva soltanto proteggere la famiglia sembra ormai lontanissimo.
L’Eddie che si accende un sigaro mentre suo fratello solleva una testa mozzata non sta più cercando di sopravvivere al mondo criminale.
Ha imparato a comandarlo.
La terza stagione dovrà mostrarci se esiste ancora una linea che Eddie non è disposto a superare. Dopo quel furgone, però, trovarla diventa molto più difficile.
Tu come hai interpretato il finale della seconda stagione di The Gentlemen? Eddie è ormai diventato peggiore dei criminali da cui voleva liberarsi oppure pensi che stia semplicemente imparando a sopravvivere nel loro mondo? Scrivilo nei commenti.


