Ci sono film brutti, e poi c’è The Home – Il segreto del quarto piano. Questo horror di James DeMonaco con Pete Davidson è talmente senza senso che a un certo punto ti viene da pensare che sia tutto uno scherzo. Spoiler: non lo è, ed è davvero così brutto come sembra.
La trama? Pete Davidson interpreta Max, un perdigiorno solitario che invece di finire in prigione viene mandato a fare servizi sociali in una casa di riposo. Ovviamente questa struttura non è quello che sembra. I vecchietti sono pieni di energia, ma l’edificio nasconde segreti ancora più inquietanti. Fin qui potrebbe sembrare interessante, vero? Fidati, non lo è.
Il film parte male e peggiora. Il montaggio è frenetico e confuso, soprattutto all’inizio. Vedi il giovane Max che festeggia l’ammissione all’università del fratello adottivo Luke, poi scopri che Luke si è suicidato. Nel presente Max adulto si sveglia magro, pieno di tatuaggi con frasi tipo “Più forte del sangue”. Di notte esce dal suo appartamento squallido e dipinge un murale che mostra la terra stretta da dita sinuose con la scritta “il nostro futuro sta bruciando”.
Queste scene montate insieme dovrebbero farti provare compassione per Max, ma il risultato è talmente melodrammatico che fa ridere. E non in senso positivo.
Parte del problema è la sceneggiatura di DeMonaco e Adam Cantor, che fa acqua da tutte le parti. Ma l’altra parte del problema è Pete Davidson stesso. Lui con quel sorriso storto permanente sembra sempre sul punto di ridere per una battuta che non esiste. Quando il patrigno di Max in prigione lo supplica di cambiare vita, la scena dovrebbe mostrarti un ragazzo ribelle e arrabbiato. Invece cade completamente a terra perché Davidson non riesce a recitare emozioni che non siano sarcastiche.
Le scene spaventose sono ridicole. Quando Max arriva alla casa di riposo Green Meadows, trova subito qualcosa di strano in uno sgabuzzino. Ma il film è così ovvio che lo vedi e lo senti arrivare da tre scene prima. Poi Max, a cui hanno detto di non salire mai al quarto piano, ovviamente ci va quando sente delle urla agghiaccianti.
Lì scopre una stanza piena di anziani che sbavano e gorgogliano, circondati da televisori che trasmettono documentari sulle trivellazioni petrolifere. Poteva essere davvero inquietante, ma DeMonaco preferisce piazzare uno jumpscare esagerato che fa più ridere che trasmettere paura.
La storia è piena di troppi elementi che non stanno insieme. C’è Norma, un’anziana che fa amicizia con Max perché anche lei ha subito una grande perdita, e sembra sapere più di quanto voglia ammettere. E poi ovviamente c’è la domanda su cosa sia successo davvero a Luke, che tormenta Max con incubi per tutto il film.
DeMonaco prova a copiare Shining e Eyes Wide Shut usando luci colorate blu e rosso invece dell’illuminazione netta di Kubrick. Ma non ha la capacità di trasmettere i temi del film in modo sottile. Te li sbatte in faccia senza nessun gusto.
E come se non bastasse, The Home è anche un film ecologista. C’è una tensione tra Max e gli anziani di Green Meadows. Max si sente abbandonato e attacca l’autorità. Gli anziani vivono una pensione ideale, quella che sembra impossibile per la generazione di Max. Come si vive in un mondo dove le risorse migliori sono già state prosciugate? È una domanda interessante che il film pone ma poi risolve con violenza inutile invece che con qualcosa di profondo.
Proprio quando The Home stava diventando interessante mescolando temi importanti con momenti assurdi horror, perde completamente la bussola. Il film si affida a un colpo di scena che non ha senso, e la spiegazione degli eventi bizzarri è ancora più stupida degli eventi stessi. C’è una scena finale violenta che dovrebbe darti una sorta di liberazione, ma la violenza è vuota.
The Home – Il segreto del quarto piano è incoerente, cheap, e potrebbe essere tranquillamente il peggior film dell’anno. Pete Davidson è completamente fuori posto, la regia è pessima, la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti. Se cerchi un buon horror, questo non fa per te.
E tu, l’hai visto? Pensi che Pete Davidson possa recitare in film seri o dovrebbe restare nella commedia? Scrivilo qui sotto!
La Recensione
The Home - Il segreto del quarto piano
The Home - Il segreto del quarto piano è un disastro totale. Pete Davidson è completamente fuori posto nel ruolo, la regia è confusa, il montaggio frenetico, gli jumpscares ridicoli. Il film prova a essere un eco-horror ma perde la bussola e si affida a un colpo di scena stupido. Incoerente e cheap, potrebbe essere il peggior film dell'anno. Da evitare completamente.
PRO
- Se ami i film così brutti che diventano divertenti
CONTRO
- Pete Davidson non riesce a recitare niente che non sia sarcasmo e questo rende impossibile prendere sul serio il suo personaggio tormentato
- Il montaggio è frenetico e confuso soprattutto all'inizio e ti fa venire il mal di testa invece di creare tensione o atmosfera
- Gli jumpscares sono ridicoli e li vedi arrivare da lontano perché il film è così rumoroso e ovvio che non spaventa mai davvero
- La storia ha troppi elementi che non stanno insieme: eco-horror, trauma familiare, casa di riposo sinistra, siti spam, uragani, tutto buttato a caso


