The Odyssey ha iniziato il suo viaggio al botteghino con numeri da grande evento, sia negli Stati Uniti sia in Italia. Il nuovo film di Christopher Nolan, con Matt Damon nei panni di Ulisse, ha raccolto circa 15 milioni di dollari nelle anteprime americane del giovedì. Nel nostro Paese è partito ancora meglio del previsto, superando al debutto persino Oppenheimer.
Il dato italiano è già piuttosto eloquente. Uscito nelle sale giovedì 16 luglio, The Odyssey ha incassato 2.181.715 euro nel primo giorno, portando al cinema 273.068 spettatori. La media è stata di 3.960 euro in oltre 550 strutture. Il film ha raccolto da solo gran parte degli incassi complessivi della giornata, che hanno superato i 2,48 milioni di euro.
Per Nolan si tratta del miglior esordio italiano della carriera. Oppenheimer, arrivato nelle sale il 23 agosto 2023, aveva aperto con 2.050.228 euro in 473 cinema. The Odyssey ha quindi fatto meglio, nonostante sia uscito nel pieno di luglio, un periodo nel quale il pubblico italiano viene spesso considerato più interessato al mare che alle sale cinematografiche.
A essere superata, seppure di poco, è stata anche Barbie, che nel luglio 2023 aveva iniziato la propria corsa con 2.160.957 euro. Il primato assoluto del 2026 resta invece nelle mani de Il diavolo veste Prada 2, capace di raccogliere oltre 2,7 milioni nel giorno d’esordio.
Il risultato di Nolan resta comunque impressionante, soprattutto perché parliamo di un film lungo quasi tre ore, tratto da un poema studiato a scuola e privo di supereroi, dinosauri o personaggi animati da vendere sotto forma di pupazzetti. Universal è riuscita a trasformare l’Odissea di Omero in uno degli appuntamenti cinematografici più attesi dell’anno. Non era esattamente un’impresa scontata.
Negli Stati Uniti, le anteprime serali dovrebbero essersi fermate intorno ai 15 milioni di dollari. Sarebbe il miglior risultato del 2026 per un film dal vivo, davanti ai 12,6 milioni ottenuti da Michael. Il dato supera inoltre i 10,5 milioni delle anteprime di Oppenheimer e avvicina The Odyssey ai 17 milioni raccolti nel 2022 da Avatar: La via dell’acqua.
Tra i film diretti da Nolan, soltanto i due capitoli conclusivi della trilogia di Batman erano partiti meglio nelle anteprime americane: Il cavaliere oscuro aveva raccolto 18,5 milioni, mentre Il cavaliere oscuro – Il ritorno era arrivato a 30,6 milioni.
Le previsioni per il fine settimana nordamericano oscillano tra 90 e 105 milioni di dollari. Se confermate, permetterebbero al film di superare gli 82,4 milioni con cui Oppenheimer aveva aperto nel 2023, pur restando lontano dai risultati dei due Batman.
Gran parte dell’interesse si concentra sugli schermi IMAX e sulle sale dotate dei formati più avanzati. Nolan ha girato il film interamente con telecamere IMAX, un primato per una produzione di queste dimensioni, e molti spettatori sembrano disposti ad aspettare pur di trovare il posto e l’orario migliori. Diverse proiezioni in pellicola 70 mm erano esaurite già da mesi, alcune addirittura da un anno.
Questo entusiasmo può però diventare anche un piccolo limite. Le sale IMAX hanno una disponibilità ridotta, mentre la richiesta per le proiezioni tradizionali sembra meno travolgente. Il vero banco di prova sarà quindi capire se The Odyssey riuscirà ad attirare anche chi non considera indispensabile guardare Ulisse su uno schermo alto come un palazzo.
Il passaparola, almeno nelle prime ore, sembra aiutare. Il pubblico americano ha accolto il film con valutazioni altissime, mentre la curiosità intorno al cast ha fatto il resto. Accanto a Matt Damon ci sono Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron e Lupita Nyong’o. Alcune scene sono state girate anche in Sicilia, sull’isola di Favignana, scelta per ricreare una delle tappe del viaggio di Ulisse.
Nolan arriva inoltre dal successo enorme di Oppenheimer, che in Italia ha chiuso la propria corsa oltre i 28,5 milioni di euro. Sarà difficile capire già adesso se The Odyssey riuscirà a raggiungere una cifra simile. La partenza, però, è persino migliore.
Il regista ha preso uno dei testi più antichi e conosciuti della cultura occidentale e lo ha trasformato in un film capace di riempire le sale nel luglio del 2026. Ulisse deve ancora affrontare buona parte del viaggio, ma al botteghino la nave è partita senza alcuna esitazione.
Secondo te The Odyssey riuscirà a superare gli incassi di Oppenheimer anche in Italia? Scrivilo nei commenti.


