Le figlie di Giancarlo Magalli, Manuela e Michela, sono tornate al centro della curiosità del pubblico perché hanno scelto due percorsi molto diversi da quello del padre. Lui è uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana, loro invece hanno preso strade più personali: Manuela lavora lontano dallo spettacolo, nel settore assicurativo, mentre Michela ha scelto un mestiere decisamente fuori dagli schemi, tra social, intrattenimento e spettacoli da clown per adulti.
Sì, hai letto bene: clown. Ma non nel senso banale o da festa di compleanno con palloncini e bambini che urlano mentre tu cerchi solo di mangiare una pizzetta. Michela Magalli ha raccontato in una recente intervista a Fanpage di aver cambiato vita dopo aver lavorato nella farmacia di famiglia, da parte di madre, e di essersi buttata in un’attività molto particolare: serate di intrattenimento con giochi di carte, magia e bolle di sapone. Un lavoro di nicchia, come lo definisce lei stessa, portato avanti con un’identità molto precisa.
La cosa curiosa è che Michela non sembra vivere questa scelta come una stravaganza da raccontare per fare titolo. Al contrario, la presenta come una decisione naturale, quasi liberatoria. Ha spiegato di divertirsi già quando esce di casa vestita da clown, ascoltando musica da circo in macchina. Una scena che sembra uscita da una commedia un po’ surreale, ma anche molto tenera: una persona che decide di prendersi sul serio proprio facendo qualcosa che molti giudicherebbero “poco serio”.
E forse è proprio qui che la storia diventa interessante. Perché quando sei figlia di un personaggio famoso, tutti si aspettano una scorciatoia, un ingresso laterale nel mondo dello spettacolo, magari un’apparizione in tv ogni tanto, un reality, due ospitate e via. Michela invece ha raccontato che suo padre non l’ha mai raccomandata e che questo non rientra nella mentalità di Magalli. Una frase semplice, ma abbastanza forte in un Paese dove appena hai un cognome noto ti appiccicano addosso il sospetto del favore ricevuto.
Michela, negli anni, si è fatta conoscere anche sui social. Alcune testate l’hanno definita blogger e influencer, e in effetti il suo rapporto con il web fa parte della sua vita pubblica. Però la novità più recente è proprio questa svolta nell’intrattenimento dal vivo. Non solo contenuti online, quindi, ma una professione fisica, fatta di presenza, faccia, mani, piccoli numeri di magia e contatto con le persone. Che poi, detta così, sembra quasi una risposta alternativa al mestiere del padre: lui ha passato la vita davanti alle telecamere, lei cerca il pubblico in un modo più laterale, più artigianale, meno televisivo.
Manuela Magalli, invece, ha scelto una vita molto più riservata. È la primogenita di Giancarlo, nata nel 1972 dal primo matrimonio del conduttore con Carla Crocivera, e su di lei si sa molto meno. Non perché ci sia chissà quale mistero, ma perché semplicemente ha sempre preferito restare lontana dal mondo della tv e del gossip. Secondo quanto riportato da DiLei e da altre fonti, lavorerebbe in ambito assicurativo. Pochi dettagli, nessuna rincorsa ai riflettori, poche apparizioni pubbliche.
E questa differenza tra le due sorelle racconta bene quanto possa essere varia una famiglia cresciuta intorno a un volto così popolare. Da una parte Manuela, più appartata, con una professione normale e una vita protetta dalla curiosità esterna. Dall’altra Michela, più esposta, più social, più incline a raccontarsi, ma comunque lontana dalla strada più prevedibile. Nessuna delle due, almeno per ora, sembra aver seguito davvero le orme televisive del padre.
Magalli, dal canto suo, ha parlato più volte delle figlie con affetto, riconoscendo anche di non essere stato sempre presente come avrebbe voluto. In passato ha raccontato che quando è nata Manuela era molto giovane, poco più che ventenne, e che i primi anni non furono semplici. Poi, con il tempo, ha recuperato un rapporto che oggi descrive come molto buono. Con Michela, nata dal matrimonio con Valeria Donati, il legame appare altrettanto forte, anche se vissuto in una famiglia allargata e con percorsi personali diversi.
La parte più bella, però, è che nessuna delle due sembra definita solo dal cognome. Certo, essere “la figlia di Magalli” pesa, aiuta, incuriosisce, crea domande. È inevitabile. Ma Manuela e Michela sembrano aver scelto due modi opposti per gestirlo: una sparendo quasi del tutto dalla scena pubblica, l’altra mettendoci la faccia, ma senza trasformarsi nella copia televisiva del padre.
Michela, in particolare, sembra divertirsi proprio nel rompere l’aspettativa. Da figlia di un conduttore storico poteva cercare la strada più lineare verso lo spettacolo tradizionale. Invece ha scelto una professione colorata, bizzarra, molto personale. Un mestiere che magari qualcuno fatica a capire, ma che ha un pregio enorme: non sembra costruito per piacere a tutti. E in un mondo dove molti cercano di sembrare sempre vendibili, già questa è una piccola forma di libertà.
Alla fine, la risposta alla domanda “che lavoro fanno le figlie di Giancarlo Magalli?” è meno scontata di quanto sembri. Manuela lavora nel settore assicurativo e resta lontana dalla tv. Michela fa intrattenimento, crea contenuti e oggi lavora anche come clown per eventi dedicati agli adulti. Due vite diverse, due caratteri diversi, due modi diversi di stare accanto a un cognome famoso senza farsene schiacciare.
Tu cosa ne pensi delle scelte di Manuela e Michela Magalli? Scrivilo nei commenti e dimmi se ti ha sorpreso di più la riservatezza di Manuela o il lavoro così particolare di Michela.


