mercoledì, 10 Dicembre 2025
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questa settimana
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questa settimana
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
Home Film & Serie TV Serie Tv

Ti piace il calcio italiano? Allora devi vedere questa miniserie dimenticata sul Mondiale 1934

Wonder Channel Redazione di Wonder Channel Redazione
11 Novembre 2025
in Film & Serie TV, Serie Tv
Tempo di lettura 6 minuti
Ti piace il calcio italiano Allora devi vedere questa miniserie dimenticata sul Mondiale 1934

Non so bene perché mi sia tornata in mente proprio lei. Forse colpa di qualche spezzone visto a caso, forse nostalgia da vigilia di Mondiale, forse il bisogno di ricordarmi che l’Italia, una volta, sul campo, qualcosa combinava. Fatto sta che a un certo punto mi riaffiora un titolo: Il colore della vittoria. Miniserie Rai, inizi anni Novanta, Mondiale 1934, fascismo, maglia azzurra, Claudio Amendola, Nancy Brilli, Vittorio Pozzo. E subito mi scatta una domanda: com’è possibile che chi ama il calcio italiano non ne parli quasi mai?

Se vivi di Nazionale, di racconti storici, di polemiche da bar condite di “ai miei tempi”, secondo me questa miniserie la devi vedere. Con affetto, con spirito critico, ma la devi vedere.

Come ci sono finito (di nuovo) dentro

Io me la ricordavo appena: due puntate, Raiuno, vista da ragazzino, poco prima di Italia ’90. Una di quelle cose che pensi di aver sognato. Poi ritrovi i nomi, le facce, le scene, e ti rendi conto che Il colore della vittoria aveva un’ambizione chiara: usare la storia del primo titolo mondiale azzurro per raccontare anche un pezzo di Paese.

Non è solo una storia di pallone. È una storia di uomini, di scelte, di paure, di compromessi, di retorica di regime che entra ovunque, anche nello spogliatoio. E di un allenatore che cerca di tenere insieme tutto senza trasformarsi in ventriloquo del potere.

Di cosa parla Il colore della vittoria

La miniserie mette al centro la cavalcata dell’Italia verso la Coppa Rimet del 1934, ma lo fa filtrando gli eventi attraverso alcuni personaggi chiave. Il più evidente è Attilio Ferraris IV, interpretato da Claudio Amendola in versione duro, orgoglioso, istintivo, con quella faccia da uno che sembra sempre a un passo dal mandare tutti al diavolo e un attimo dopo si gioca la partita della vita.

Dai un'occhiata anche a:

Kirill Serebrennikov porta al cinema la storia vera di Josef Mengele, 30 anni di fuga tra Argentina, Paraguay e Brasile senza mai pagare pena

Kirill Serebrennikov porta al cinema la storia vera di Josef Mengele, 30 anni di fuga tra Argentina, Paraguay e Brasile senza mai pagare pena

9 Dicembre 2025
Prima di Hollywood, Brad Pitt venne scartato dal basket e la sua vendetta fu epica creò una squadra chiamata i Rifiutati

Prima di Hollywood, Brad Pitt venne scartato dal basket e la sua vendetta fu epica: creò una squadra chiamata “i Rifiutati”… e vinserò un trofeo

9 Dicembre 2025

Accanto a lui trovi:

  • Dorina (Nancy Brilli), figura affettiva che porta in scena desideri, fragilità, momenti privati;
  • compagni di squadra sospesi tra disciplina e ribellione;
  • dirigenti e funzionari che ricordano in ogni momento che, sopra il calcio, c’è il regime che guarda e giudica.

Il campo non è mai soltanto il campo: è una vetrina. Ogni vittoria è un messaggio politico, ogni esitazione sembra quasi un affronto. E questa tensione la senti, scena dopo scena, senza bisogno di discorsi pesanti.

Vittorio Pozzo: l’interpretazione che resta

La cosa che mi è rimasta più impressa, rivedendo il tutto con la testa di oggi, è Vittorio Pozzo. Il commissario tecnico non è un figurante. È una presenza forte, composta, lontana dagli allenatori caricaturali.

La serie costruisce un Pozzo:

  • esigente, nel modo in cui parla ai giocatori;
  • severo, ma non disumano;
  • coerente, nelle scelte tecniche e morali;
  • vigile, capace di muoversi nel clima del fascismo senza trasformare la Nazionale in teatrino.

Il bello è che questa interpretazione ti fa sentire il peso del contesto senza ridurre Pozzo a slogan ambulante. Lo vedi discutere, osservare, difendere i suoi; lo vedi scegliere in base alle idee, non solo per compiacere qualcuno. Nel rapporto con Ferraris, nello sguardo sul gruppo, nel modo in cui attraversa le partite, diventa davvero il perno narrativo.

Se ti interessa la storia della Nazionale, questo Pozzo vale già il recupero.

Tra storia e invenzione: cosa prendere e cosa lasciare

Attenzione però: Il colore della vittoria è una fiction, non un manuale di storia. Si prende libertà, fonde figure reali e personaggi inventati, accentua contrasti, taglia pezzi di cronaca per dare ritmo.

Ci sono licenze che saltano all’occhio, ma che fanno parte del gioco:

  • alcune dinamiche di convocazione rese più teatrali;
  • situazioni di spogliatoio “abbellite” rispetto alla realtà;
  • semplificazioni nelle partite più tese, come quelle contro la Spagna;
  • qualche caratterizzazione forzata di giocatori e dirigenti.

Se parti aspettandoti una ricostruzione millimetrica ti innervosisci. Se la prendi per quello che è, un racconto che usa il calcio per parlare di un’epoca, allora inizi a divertirti e a ragionare.

Anzi, il confronto tra quello che vedi sullo schermo e quello che sai della storia vera diventa un esercizio interessante: ti fa capire quanto ci piaccia romanzare i nostri trionfi.

Perché, se ami il calcio italiano, devi guardarla

Arriviamo al punto. Perché insisto tanto con questo “devi”? Perché Il colore della vittoria è una di quelle opere che ti aiutano a capire da dove arriva la retorica azzurra che ancora oggi respiriamo.

Se ami il calcio italiano, ti serve per almeno quattro motivi:

  • perché offre un ritratto forte di Pozzo, allenatore che guida, tiene insieme, decide con calma e fermezza;
  • perché mostra come il fascismo usasse il calcio come cassa di risonanza, senza bisogno di urlarlo in ogni scena;
  • perché ti fa vedere la Nazionale come gruppo di uomini veri, con difetti, paure, orgoglio, non solo come figurine leggendarie;
  • perché, rivista oggi, racconta anche il modo in cui nei primi anni Novanta pensavamo al nostro passato calcistico.

Non è una serie moderna, certo. I ritmi sono lenti, il gusto è televisivo, i dialoghi ogni tanto fanno sorridere. Ma proprio per questo ha un fascino particolare: è un ponte tra il mito del 1934 e l’Italia che si preparava a Italia ’90, quando ci sentivamo ancora padroni in casa nostra almeno sul prato verde.

Un pezzo di memoria calcistica da non perdere

Per me “Il colore della vittoria” è esattamente questo: un frammento di memoria collettiva che rischia di sparire nel rumore di piattaforme, trailer, serie usa e getta. Recuperarla oggi significa guardare il nostro rapporto con la maglia azzurra da un’altra angolazione.

Guardala con calma, con occhio curioso, sapendo che qualche dettaglio non torna ma che tante intuizioni, soprattutto sul clima e sulle persone, colpiscono ancora. E poi dimmi se anche tu non resti incollato a quel Pozzo severo e dignitoso, alle sue scelte, al modo in cui tiene tutti in riga mentre fuori lo Stato vuole solo vittorie da esibire.

Io la mia l’ho detta. Ora tocca a te: se l’hai vista, se la ricordi, se ti viene voglia di recuperarla, scrivilo nei commenti e raccontami la tua.

CondividiTweetInvia
Wonder Channel Redazione

Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Acconsento i termini e condizioni della Privacy Policy.

Pinterest Instagram Twitter Facebook Youtube TikTok
logo wonder channel nero

Wonder Channel è un magazine che aiuta le persone a informarsi sulle tematiche legate al mondo dell'Entertainment attraverso un racconto dettagliato dei più importanti fatti recenti. Registrato presso il tribunale, prova ad essere un punto di ritrovo per tutti gli utenti che vogliono un'informazione imparziale e di qualità.

Sezioni da non perdere

  • Wonder Songs
  • Significato Testi Canzoni e Analisi Video Musicali
  • Film
  • Serie Tv
  • Film e serie tv da vedere in streaming
  • Film in uscita al cinema
  • Recensioni Film
  • Recensioni Serie Tv

Pagine Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicità su Wonder Channel
  • Redazione
  • Privacy & Cookie Policy

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize

Questo sito fa uso di cookie di terze parti per migliorare l’esperienza di navigazione e raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi cliccare su "Cookie Settings" per modificare le impostazioni.
Cookie SettingsAccetta Tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Lista Cantanti In Ordine Alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie Tv
    • News Film
    • News Serie Tv
    • Film e serie tv da vedere in streaming questa settimana
    • Trailer
    • Film in uscita al cinema
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Apple TV+
    • Disney+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize