Tom Holland sta ancora indossando il costume di Spider-Man, ma ha già un nome in mente per il futuro del personaggio. L’attore britannico, impegnato con Spider-Man: Brand New Day, ha detto che vedrebbe molto bene Owen Cooper, giovane protagonista della serie Netflix Adolescence, come suo possibile successore nei panni di Peter Parker.
Non è un annuncio ufficiale Marvel. Non significa che Cooper sia stato scelto. Però il fatto che sia proprio Holland a fare il suo nome rende la cosa interessante, perché lui conosce benissimo il peso di quel ruolo. Spider-Man non è solo un supereroe. È uno di quei personaggi che ti resta addosso, nel bene e nel male, anche quando provi a fare altro.
E Holland lo sa meglio di chiunque.
Tom Holland pensa già al dopo Spider-Man
In una nuova intervista a Esquire UK, Holland ha spiegato che gli piacerebbe fare da mentore al futuro interprete di Spider-Man, un po’ come Robert Downey Jr. fece con lui quando entrò nel Marvel Cinematic Universe.
Il nome che ha fatto è Owen Cooper.
Holland lo ha definito “super talentuoso” e ha sottolineato come sia uno degli attori giovani più chiacchierati del momento. E in effetti Cooper è esploso grazie ad Adolescence, una delle serie Netflix più discusse degli ultimi tempi, dove interpreta Jamie Miller, un ragazzo coinvolto in una storia durissima che parla di adolescenza, violenza, fragilità e mascolinità tossica.
Una parte pesante, non proprio il classico debutto da teen star sorridente.
Perché Owen Cooper potrebbe funzionare
La scelta di Holland ha senso per un motivo semplice: Spider-Man ha bisogno di un attore capace di sembrare giovane, vulnerabile e credibile. Peter Parker non funziona se sembra già un adulto travestito da ragazzo. Deve avere quella miscela strana di goffaggine, intelligenza, paura e coraggio.
Cooper, almeno per quello che ha mostrato in Adolescence, sa reggere materiale emotivo forte. Ha un volto giovane, ma non anonimo. Soprattutto, dà l’impressione di poter portare sullo schermo un Peter Parker meno brillante da commedia e più tormentato.
Certo, da una serie drammatica a Spider-Man il salto è enorme. Però anche Holland, prima di diventare l’Uomo Ragno, non era il nome più ovvio del mondo. Poi è arrivato Captain America: Civil War, e in pochi minuti aveva già convinto quasi tutti.
Holland non sembra pronto a lasciare subito
La cosa curiosa è che Holland parla del futuro di Spider-Man proprio mentre sta tornando al ruolo con Brand New Day, il suo quarto film solista da Peter Parker e la sua settima apparizione complessiva nel ruolo, contando anche le presenze nei film corali Marvel.
L’attore ha ammesso di essere stato indeciso sul quarto capitolo. Dopo No Way Home, il suo contratto iniziale era finito e per un periodo non era sicuro di voler continuare. Aveva anche detto, anni fa, che non avrebbe voluto interpretare Spider-Man dopo i 30 anni. Oggi ha ridimensionato quella frase, definendola poco sensata.
In pratica: non sta annunciando l’addio. Però sta ragionando su cosa succederà dopo.
Il futuro potrebbe essere Peter Parker o un altro Spider-Man
Un altro aspetto interessante riguarda la direzione del franchise. Il successore di Holland potrebbe essere un nuovo Peter Parker, ma non è l’unica possibilità. Il cinema e l’animazione hanno già abituato il pubblico all’idea di più Spider-Man, soprattutto grazie al successo di Miles Morales nei film animati dello Spider-Verse.
Marvel e Sony potrebbero quindi decidere di passare il testimone in modi diversi: un recast tradizionale, un nuovo personaggio, oppure una convivenza tra più figure legate al mito dell’Uomo Ragno.
Per ora siamo nel campo delle ipotesi, ma il nome di Cooper lanciato da Holland farà discutere parecchio i fan.
Sarebbe una scelta giusta?
Owen Cooper è molto giovane, talentuoso e al centro dell’attenzione. Potrebbe essere un’idea affascinante, soprattutto se Marvel volesse tornare a un Peter Parker adolescente, più fragile e meno “superstar”.
Allo stesso tempo, Spider-Man è un ruolo enorme. Devi reggere azione, ironia, dramma, fan scatenati, pressioni commerciali e paragoni inevitabili con Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland. Non proprio una passeggiata nel Queens.
Per ora resta solo un desiderio espresso da Holland. Però a Hollywood certe frasi non cadono mai nel vuoto. E se un giorno Owen Cooper dovesse davvero indossare la maschera, potremo dire che il primo sponsor importante lo aveva già avuto.
E tu cosa ne pensi: Owen Cooper sarebbe una buona scelta per il dopo Tom Holland oppure vorresti un altro attore nei panni di Spider-Man? Scrivilo nei commenti.


