Tom Holland ha confermato che il suo prossimo film sarà il biopic dedicato a Fred Astaire e ha già deciso come affrontare la sfida più difficile: eseguire personalmente ogni numero di danza, senza affidarsi a una controfigura. L’attore vuole inoltre che le coreografie vengano riprese in continuità, con inquadrature lunghe capaci di mostrare il corpo intero, proprio come accadeva nei film della leggenda di Hollywood.
Una promessa coraggiosa, forse persino rischiosa. Interpretare Astaire significa confrontarsi con un artista che faceva sembrare semplici movimenti preparati attraverso ore interminabili di lavoro.
Holland ne è perfettamente consapevole. Durante un’intervista a Good Morning America, ha raccontato di aver già sostenuto le prime prove e di aver provato sensazioni contrastanti: entusiasmo, ma anche una forte paura per il lavoro che lo aspetta. Terminate le promozioni di The Odyssey e Spider-Man: Brand New Day, tornerà immediatamente in sala per allenarsi.
Tom Holland vuole mostrare ogni passo senza nascondersi
Il progetto, ancora senza un titolo ufficiale, sarà diretto da Paul King, già regista di Paddington e Wonka. La sceneggiatura è affidata a Lee Hall, autore di Billy Elliot, mentre le riprese dovrebbero iniziare nel gennaio del 2027.
Holland ha spiegato di non voler utilizzare sostituti nelle scene musicali. L’obiettivo è girare le coreografie in un’unica inquadratura, evitando quel montaggio frenetico che spesso nasconde i limiti degli attori nei musical moderni.
Fred Astaire preferiva essere ripreso dalla testa ai piedi, con pochi tagli, in modo che il pubblico potesse osservare chiaramente ogni movimento. La telecamera non doveva creare la danza attraverso il montaggio, ma limitarsi a seguirla. Holland vuole recuperare proprio quel metodo.
Sulla carta sembra una scelta naturale. Nella pratica richiede una precisione enorme. Un errore commesso alla fine di una lunga coreografia può costringere l’intera troupe a ripetere la scena dall’inizio.
Il passato in Billy Elliot potrebbe aiutarlo
Holland, comunque, non parte da zero. Prima di diventare Spider-Man, ottenne il suo primo grande successo interpretando il protagonista di Billy Elliot the Musical nel West End di Londra. Da ragazzo studiò danza, ginnastica e acrobatica, costruendo una preparazione fisica che in seguito gli sarebbe stata utile anche nei film Marvel.
Negli ultimi anni, però, la recitazione ha preso il sopravvento. Tornare in sala significa recuperare tecnica, resistenza e sicurezza dopo molto tempo. L’attore ha ammesso che le prime prove gli hanno fatto capire quanto lavoro sia ancora necessario per rendere giustizia ad Astaire.
La sua volontà di fare a meno delle controfigure rende il progetto più interessante. Non basta assomigliare al personaggio attraverso il trucco, i costumi o il modo di parlare. Holland dovrà convincere il pubblico mentre balla, cioè nel campo in cui Astaire è diventato immortale.
Una nuova prova dopo Nolan e Spider-Man
Il biopic arriverà dopo un periodo particolarmente intenso. Holland interpreta Telemaco in The Odyssey di Christopher Nolan e tornerà nei panni di Peter Parker in Spider-Man: Brand New Day, in uscita negli Stati Uniti il 31 luglio 2026.
Passare da un kolossal mitologico e da un cinecomic a un film dedicato alla danza mostra la volontà di allontanarsi, almeno per un momento, dal personaggio che lo ha reso famoso. Fred Astaire potrebbe offrirgli una delle parti più complicate della sua carriera, perché il confronto con l’originale sarà inevitabile.
Resta anche da capire quale periodo della vita dell’artista verrà raccontato e quanto spazio sarà riservato al suo rapporto professionale con Ginger Rogers. Per ora, la certezza riguarda l’approccio di Holland: niente scorciatoie e nessun montaggio costruito per far credere che sappia ballare.
L’ambizione è evidente. La paura confessata dall’attore, in fondo, potrebbe essere un buon segno: significa che ha compreso quanto sia difficile affrontare un nome come Fred Astaire senza trasformarlo in una semplice imitazione.
Secondo te Tom Holland riuscirà a rendere credibile Fred Astaire senza utilizzare controfigure? Scrivilo nei commenti.


