Guardare un trailer sapendo che ogni fotogramma potrebbe nascondere un indizio è una delle cose più belle che il fandom di Harry Potter sa fare. E con il primo teaser della nuova serie HBO, i fan più attenti si sono messi al lavoro e hanno trovato qualcosa che ha entusiasmato tutti: due dettagli nascosti che sembrano confermare in che anno è ambientata la storia. Non si tratta di supposizioni generiche – si tratta di oggetti precisi, identificabili, con una data di produzione verificabile.
La questione dell’ambientazione temporale non è banale. La saga di sette romanzi di J.K. Rowling è ambientata tra il 1991 e il 1998 – c’è una cronologia interna molto precisa, e i lettori dei libri lo sanno bene. I film originali, usciti tra il 2001 e il 2011, avevano invece slittato silenziosamente verso un’ambientazione più contemporanea, con riferimenti visivi agli anni Duemila piuttosto che agli anni Novanta. Non era mai stato dichiarato esplicitamente, ma bastava guardare la tecnologia sullo sfondo, le macchine in strada, certi dettagli del mondo babbano per capire che i film non si erano preoccupati di ricostruire fedelmente il 1991.
La nuova serie HBO sembra invece voler fare una scelta diversa. E il teaser lo suggerisce con due elementi che durano pochissimo sullo schermo ma che i fan hanno messo in pausa, ingrandito e analizzato con la precisione di un’indagine.
Il primo si vede a poco più di trenta secondi dall’inizio del teaser. È la lettera di Hogwarts, quella che per la prima volta apre gli occhi di Harry sul mondo magico. L’inquadratura è sfocata, non è il punto principale della scena, ma se guardi con attenzione si intravede il francobollo. Il valore riportato è 24 pence. La Great Britain Philatelic Society ha documentato che i francobolli a quel prezzo furono venduti nel 1991. Un dettaglio minuscolo, quasi invisibile, ma perfettamente coerente con la cronologia dei libri.
Il secondo indizio è ancora più iconico per chi ha una certa età. Nella scena in cui Harry viaggia con Hagrid sulla metropolitana di Londra, si vede sullo sfondo un walkman giallo brillante. Non una cuffia Bluetooth, non uno smartphone, non un lettore MP3. Un walkman a cassette. E non un modello qualsiasi: secondo il sito del Victoria and Albert Museum, quello che si intravede nel teaser assomiglia moltissimo a un Sony Sports Walkman prodotto nel 1990. Per chi era adolescente in quegli anni, riconoscere quell’oggetto è come ricevere una cartolina da un’altra epoca.
Messi insieme, questi due dettagli disegnano un quadro preciso: la serie HBO sembra voler ambientare la storia esattamente dove Rowling l’aveva collocata nei romanzi, nell’Inghilterra dei primi anni Novanta. Non un’ambientazione generica e senza tempo, non un adattamento contemporaneo, ma una ricostruzione attenta di quell’epoca specifica.
Per i fan dei libri è una notizia che conta. Ambientare la storia nel 1991 significa non solo rispettare la cronologia originale, ma anche creare un’atmosfera visiva completamente diversa da quella dei film – prima del web, prima degli smartphone, prima di tanta tecnologia che diamo per scontata. Un’Inghilterra diversa, con oggetti diversi, con un ritmo diverso. Il tipo di fedeltà al testo che chi ha letto i romanzi aspettava da decenni.
La nuova serie è prodotta da HBO con Dominic McLaughlin nel ruolo di Harry Potter. Il debutto è previsto per i primi mesi del 2027 su HBO Max, anche in Italia. La showrunner è Francesca Gardiner e la regia di diversi episodi è affidata a Mark Mylod, già dietro le quinte di Succession. J.K. Rowling è tra i produttori esecutivi.
Pensi che ambientare la serie negli anni Novanta, fedele ai libri, sia la scelta giusta rispetto ai film che avevano lasciato scivolare la storia verso gli anni Duemila? Scrivilo nei commenti – tra i fan dei libri e quelli dei film le posizioni sono già molto diverse.


