George Takei sostiene che William Shatner abbia raccontato una versione falsa di un celebre incidente avvenuto sul set di Star Trek. La storia riguarda una delle scene più ricordate della serie originale: Sulu corre a torso nudo per i corridoi dell’Enterprise impugnando un fioretto e, secondo Shatner, finisce per colpire davvero il collega al petto. Takei ha sempre negato che sia accaduto.
Le due versioni compaiono nelle rispettive autobiografie e sono tornate a circolare a sessant’anni dal debutto della serie. Un piccolo episodio dietro le quinte, almeno in apparenza. Considerata la lunga rivalità tra i due attori, però, quella presunta ferita racconta molto anche dei rapporti sul set.
La scena del fioretto in The Naked Time
L’episodio al centro della discussione è The Naked Time, trasmesso per la prima volta nel settembre del 1966. L’equipaggio dell’Enterprise entra in contatto con un’infezione che elimina i freni inibitori e altera il comportamento delle persone colpite.
Sulu, interpretato da Takei, abbandona la sua postazione, si toglie la maglia e inizia a vivere una fantasia da spadaccino. Corre per la nave con un fioretto, provoca i colleghi e trascina Uhura nel proprio gioco, trattandola come una damigella da salvare. La scena divenne una delle immagini più riconoscibili della prima stagione.
Nel libro Star Trek Memories, Shatner avrebbe raccontato che Takei gli si lanciò contro durante le riprese e che la punta dell’arma lo raggiunse vicino a un capezzolo, arrivando a rompergli la pelle.
Takei fornisce una ricostruzione completamente diversa in To the Stars. Secondo l’attore, il fioretto aveva una punta smussata, come ci si aspetterebbe da un’arma scenica utilizzata in una sequenza del genere. Per questo ha definito assurda l’idea di aver trafitto Shatner.
La contestazione non riguarda quindi un semplice ricordo impreciso. Takei ritiene che il collega abbia trasformato un momento del set in un aneddoto più drammatico e doloroso di quanto fosse nella realtà.
Takei rischiò comunque di colpire alcuni colleghi
Il fatto che Takei neghi di aver ferito Shatner non significa che durante le prove fosse sempre prudente. Lui stesso ha raccontato di essersi esercitato dietro alcuni pannelli della scenografia, eseguendo affondi e movimenti appresi durante le lezioni di scherma.
James Doohan, interprete di Scotty, si avvicinò incuriosito e rischiò di essere colpito al volto. Dopo essersi lamentato con l’assistente alla regia, anche quest’ultimo raggiunse Takei e si trovò quasi sulla traiettoria del fioretto. Nel rapporto giornaliero venne quindi annotato, scherzosamente o meno, che George stava “assalendo” le persone sul set.
Takei ha sempre sostenuto che fossero stati i colleghi a comparire improvvisamente nel suo spazio di prova. Il racconto conferma comunque che il fioretto qualche preoccupazione la provocò. Non dimostra, però, che Shatner sia stato ferito nel modo descritto nella sua autobiografia.
Sulu avrebbe potuto usare una spada da samurai
La scelta del fioretto non fu casuale. Lo sceneggiatore John D.F. Black aveva valutato anche l’idea di affidare a Sulu una spada da samurai, collegando l’arma alle origini giapponesi del personaggio e dell’attore.
Takei si oppose perché non voleva rinforzare uno stereotipo immediato. Era orgoglioso delle proprie origini nippoamericane, ma Sulu era anche un uomo statunitense del Ventitreesimo secolo. Ridurlo automaticamente a una katana sarebbe stato troppo prevedibile.
Da bambino Takei era rimasto affascinato da Errol Flynn ne La leggenda di Robin Hood e giocava a trasformare il cortile di casa nella foresta di Sherwood. Preferiva quindi che Sulu mostrasse una passione inattesa per la scherma occidentale. La produzione accolse il suggerimento.
C’era soltanto un problema: Takei non sapeva usare il fioretto. Alla domanda sulla sua esperienza, dichiarò che la scherma era una delle sue passioni e corse poi a iscriversi a un corso. In seguito ha ammesso la bugia con ironia, spiegando che un attore difficilmente rinuncia a una scena interessante dichiarandosi incapace.
Il rapporto tra Takei e Shatner è difficile da decenni
La discussione sulla presunta ferita assume un peso maggiore perché Takei e Shatner hanno avuto per anni un rapporto molto teso. L’interprete di Sulu ha più volte accusato il collega di essere egocentrico e di voler attirare l’attenzione su di sé, anche a discapito degli altri membri del cast.
Nel 2022 Takei lo definì un uomo irascibile e una primadonna, sostenendo che sul set volesse essere sempre al centro. Shatner rispose descrivendo Takei come una persona amareggiata che continuava a citarlo per ottenere pubblicità.
L’impressione è che i due abbiano conservato ricordi molto diversi della stessa esperienza. Shatner tende a descrivere la compagnia come un gruppo con il quale ha condiviso anni importanti. Takei ha invece parlato spesso di tensioni, rivalità e spazio sottratto ai personaggi secondari.
La situazione appare quasi paradossale nel 2026. In occasione del sessantesimo anniversario di Star Trek, entrambi hanno celebrato pubblicamente la capacità della serie di attraversare le generazioni e diventare uno spettacolo familiare. Non significa che abbiano risolto le vecchie divergenze, ma dimostra che condividono almeno l’affetto per ciò che la serie ha rappresentato.
Chi sta dicendo la verità?
A distanza di sessant’anni è difficile ricostruire con certezza ogni secondo di quelle riprese. La versione di Takei appare plausibile: un fioretto destinato a una scena movimentata avrebbe dovuto essere messo in sicurezza e la produzione difficilmente avrebbe consentito di puntare un’arma affilata contro il protagonista.
Shatner potrebbe aver ricordato un colpo, un graffio o uno spavento trasformandolo nel tempo in un episodio più grave. Potrebbe anche aver scelto deliberatamente di rendere il racconto più divertente nella propria autobiografia. Senza testimonianze definitive, resta uno scontro tra memorie personali.
Una certezza però esiste. Quella scena contribuì a dare finalmente spazio a Sulu, fino ad allora spesso confinato alla sua postazione. Takei la considera ancora una delle sue esperienze preferite nella serie, nonostante le prove pericolose, le polemiche con Shatner e un capezzolo forse colpito soltanto nei ricordi del Capitano Kirk.
Secondo te William Shatner ha esagerato l’incidente per rendere più divertente il suo racconto oppure George Takei sta minimizzando ciò che avvenne sul set? Scrivilo nei commenti.


