Vasco Rossi torna a Roma nel 2027 con una cosa enorme: 10 concerti allo Stadio Olimpico nello stesso mese. Non una semplice tappa del tour, ma una residency lunga quasi tutto giugno, pensata per celebrare i suoi 50 anni di carriera. Le date sono già fissate: 6, 7, 10, 11, 15, 16, 19, 20, 24 e 25 giugno. La domanda adesso è inevitabile: i fan ci andranno in massa anche con questi prezzi?
La prevendita per il fan club parte oggi, 6 luglio 2026, alle 12. Possono accedere gli iscritti al Blasco Fan Club con tessera valida fino alla fine del 2027 o del 2028. Poi toccherà ai titolari di carta Mastercard, che avranno una finestra dedicata da mercoledì 8 luglio alle 12. La vendita generale scatterà invece venerdì 10 luglio, sempre alle 12.
La notizia era già forte di suo, ma ora che sono usciti i prezzi il dibattito si è acceso ancora di più. Perché Vasco, si sa, non è un artista qualunque. Per tanti è un rito, una festa, un pezzo di vita. Però un concerto oggi pesa sul portafoglio, soprattutto se si aggiungono viaggio, hotel, treni, parcheggi e magari una notte a Roma.
I prezzi dei biglietti, comprensivi di diritti di prevendita ma senza eventuali spese di spedizione, partono dai 60,95 euro del terzo settore numerato. Si sale poi con il secondo settore numerato a 82,89 euro, mentre il secondo settore numerato capofila arriva a 95,08 euro. Il prato, diviso tra ingresso lato nord e lato sud, costa 93,86 euro. Il Prato Gold invece è fissato a 108,49 euro.
Per chi vuole stare nei settori migliori, il prezzo cresce. Il primo settore numerato costa 115,81 euro, mentre il primo settore numerato capofila arriva a 128 euro. Il primo settore Monte Mario centrale sale a 173,68 euro. Il settore Diamond Fanclub tocca 208,45 euro.
Poi ci sono i pacchetti più costosi. Il Golden Pack – Prato Gold costa 193,29 euro, la Vip Platform Experience – Prato arriva a 390,66 euro, mentre la Vip Lounge – I settore numerato raggiunge 433,81 euro. Una cifra che sicuramente farà discutere, perché supera abbondantemente il prezzo medio di molti concerti italiani.
Va detto però che Vasco all’Olimpico non è un evento qualsiasi. Dieci date nello stesso stadio significano un’operazione gigantesca, con oltre 500 mila spettatori attesi e Roma pronta a trasformarsi per settimane in una capitale del rock italiano. Per molti fan sarà una specie di raduno nazionale. Per altri, invece, il prezzo potrebbe diventare un ostacolo concreto.
La fascia più accessibile, quella da circa 61 euro, può sembrare ancora ragionevole per un artista di questa portata. Il problema è che non tutti riescono ad accontentarsi dei posti più lontani, e molti fan storici preferiscono vivere Vasco dal prato. A quel punto si va già verso i 94 o i 108 euro. Se poi si parte da un’altra città, il conto totale sale in fretta.
La scelta delle 10 date può aiutare a distribuire la domanda e forse rendere meno feroce la corsa al biglietto. Però con Vasco non si può mai dare nulla per scontato. Il suo pubblico è fedele, trasversale, abituato a seguirlo anche più volte nello stesso tour. C’è chi proverà a comprare una sola data, chi farà doppietta, chi cercherà l’esperienza più vicina al palco.
Resta la sensazione di trovarsi davanti a un evento che farà parlare parecchio, sia per i numeri sia per i prezzi. Da una parte c’è la celebrazione di una carriera lunghissima, dall’altra c’è il tema sempre più sentito del costo dei concerti. Oggi andare a un grande live è diventato quasi un investimento, e ogni fan deve decidere quanto vale per lui quella serata.
Vasco, però, ha dalla sua una cosa che pochi artisti possono vantare: un legame fortissimo con il pubblico. Per molti non si tratta soltanto di ascoltare canzoni. È cantarle insieme a migliaia di persone, ritrovarsi in una storia comune, tornare per una sera dentro pezzi di vita che sembrano non invecchiare mai.
Voi ci andrete a uno dei 10 concerti di Vasco Rossi all’Olimpico? I prezzi vi sembrano giusti o troppo alti? Scrivetelo nei commenti e dite la vostra.


