Bryan Bertino è uno di quei registi che non ha bisogno di presentazioni quando si parla di horror contemporaneo. Il creatore di “The Strangers” è tornato dopo cinque anni di assenza con “Vicious”, un nuovo incubo cinematografico che vede protagonista Dakota Fanning e che promette di ridefinire i confini del genere. Il film, che ha subito una travagliata vicenda distributiva, approderà finalmente su Paramount+ il 10 ottobre, dopo aver fatto la sua prima mondiale al Fantastic Fest il 19 settembre.
La trama di “Vicious” si basa su una premessa apparentemente semplice ma terrificante: quando Polly (Dakota Fanning) riceve una misteriosa scatola da un visitatore inaspettato nel cuore della notte, questa contiene un’istruzione inquietante. Deve inserire tre oggetti al suo interno: qualcosa di cui ha bisogno, qualcosa che odia e qualcosa che ama. Quello che inizia come uno strano rituale si trasforma rapidamente in un incubo ad occhi aperti, dove la realtà si distorce e la memoria tradisce, costringendo la protagonista ad affrontare scelte impossibili.
Il regista ha già anticipato le sue intenzioni artistiche in dichiarazioni esclusive: “Volevo che questo film fosse emotivamente sfidante, psicologicamente sfidante, spiritualmente sfidante e fisicamente sfidante. Volevo che Polly sperimentasse una certa quantità di cattiveria in tutte queste direzioni”. Una dichiarazione d’intenti che rivela l’ambizione di creare un’opera che non si accontenti del semplice spavento superficiale, ma che scavi nelle profondità più oscure dell’animo umano.
La scelta di Dakota Fanning come protagonista non è casuale. L’attrice, reduce da “The Watchers” e “The Equalizer 3”, oltre alle serie “Ripley” e “The Perfect Couple”, ha dimostrato una versatilità interpretativa che la rende perfetta per un ruolo così complesso e psicologicamente impegnativo. La sua capacità di navigare tra vulnerabilità e determinazione si sposa perfettamente con la visione registrica di Bertino.
La travagliata strada verso la distribuzione
La storia distributiva di “Vicious” racconta molto dello stato attuale dell’industria cinematografica e della difficoltà di piazzare horror d’autore nel mercato contemporaneo. Inizialmente programmato per l’8 agosto 2025, il film è stato poi spostato al 28 febbraio 2025, per essere infine completamente rimosso dal calendario cinematografico di Paramount alla fine del 2024.
Questa odissea distributiva riflette la crisi del cinema horror nelle sale tradizionali, dove spesso vengono privilegiate produzioni più mainstream a discapito di opere autoriali. La decisione finale di rilasciare il film direttamente su Paramount+ e in digitale dimostra come le piattaforme streaming stiano diventando il rifugio naturale per contenuti di qualità che non trovano spazio nel circuito cinematografico tradizionale.
Le riprese, iniziate a Ottawa il 22 marzo 2024 e concluse il 10 maggio, hanno coinvolto un cast di supporto di altissimo livello. Kathryn Hunter, reduce da “Poor Things”, Mary McCormack di “The West Wing”, Rachel Blanchard di “The Summer I Turned Pretty”, e Devyn Nekoda di “Scream VI” completano un ensemble che promette interpretazioni memorabili.
L’evoluzione artistica di Bryan Bertino
“Vicious” rappresenta la maturazione stilistica di un regista che ha sempre dimostrato di saper creare tensione attraverso l’uso sapiente di spazi claustrofobici e atmosfere oppressive. Dopo l’esordio rivoluzionario con “The Strangers” nel 2008, Bertino ha continuato a esplorare le paure più primordiali dell’essere umano in film come “The Monster” (2016) e “The Dark and the Wicked” (2020).
Il regista ha costruito la sua reputazione sulla capacità di trasformare situazioni apparentemente normali in teatri dell’orrore psicologico. La sua filmografia dimostra una predilezione per protagonisti isolati, costretti ad affrontare minacce che spesso riflettono i loro conflitti interiori. “Vicious” sembra continuare questa tradizione, concentrandosi sul viaggio interiore di Polly piuttosto che su elementi soprannaturali esterni.
Il cast e le dinamiche interpretative
La scelta di Kathryn Hunter nel ruolo del misterioso visitatore notturno rappresenta un colpo di genio casting. L’attrice britannica, nota per le sue interpretazioni teatrali e per ruoli memorabili in film come “The Tragedy of Macbeth”, porta con sé un’aura di inquietudine naturale che si sposa perfettamente con l’atmosfera del film.
Mary McCormack e Rachel Blanchard completano il quadro con le loro esperienze televisive consolidate, portando credibilità a personaggi che probabilmente rappresentano ancore di normalità nel mondo distorto che Polly è costretta ad affrontare.
La produzione e le ambizioni artistiche
“Vicious” è una produzione Atlas Independent, con Bryan Bertino che oltre alla regia si è occupato anche della sceneggiatura, garantendo una coerenza autoriale completa. Richard Suckle, produttore di “Wonder Woman”, affianca Bertino nella produzione, mentre Melinda Whitaker e Shane Boucher fungono da produttori esecutivi.
Questa struttura produttiva relativamente snella ha probabilmente permesso a Bertino di mantenere il controllo creativo totale sul progetto, aspetto fondamentale per un’opera che punta sull’intensità psicologica piuttosto che su effetti speciali spettacolari.
L’impatto sul panorama horror contemporaneo
Il rilascio di “Vicious” arriva in un momento particolare per l’horror cinematografico. Mentre il genere sta vivendo una fase di grande popolarità grazie a fenomeni come “Hereditary”, “Midsommar” e la rinascita dei film slasher, c’è spazio per opere che esplorano territori psicologici più complessi.
Bertino ha sempre dimostrato di preferire l’horror puramente umano a quello soprannaturale, e “Vicious” sembra continuare questa tradizione. La sua capacità di creare tensione attraverso elementi quotidiani trasformati in minacce esistenziali potrebbe influenzare una nuova generazione di filmmaker horror.
Un regalo per Halloween
Con la sua uscita programmata per il 10 ottobre, “Vicious” si posiziona perfettamente per la stagione horror autunnale. Paramount+ sta chiaramente puntando sul film come contenuto di punta per Halloween, sfruttando sia la reputazione di Bertino che l’appeal di Dakota Fanning.
La piattaforma streaming ha dimostrato negli ultimi anni di saper investire in contenuti horror di qualità, e “Vicious” potrebbe rappresentare un nuovo punto di riferimento per il genere nel panorama dello streaming.
L’anteprima mondiale al Fantastic Fest rappresenta il debutto ideale per un film che promette di dividere critica e pubblico, come spesso accade alle opere più coraggiose del genere. La reazione del pubblico specializzato del festival potrebbe essere un indicatore importante per il successo della pellicola.
Con “Vicious”, Bryan Bertino sembra pronto a confermare il suo status di maestro dell’horror contemporaneo, offrendo al pubblico un’esperienza cinematografica che promette di restare impressa nella memoria molto oltre i titoli di coda.
Cosa ti aspetti da questo nuovo film di Bryan Bertino? Credi che l’horror psicologico possa competere con le produzioni più commerciali? Raccontaci nei commenti quale film di Bertino ti ha colpito di più!


