X-Men ’97 ha finalmente una data: la stagione 2 arriverà su Disney+ il 1° luglio, a più di due anni dal finale della prima stagione. Marvel Animation ha pubblicato il nuovo trailer e, stavolta, il messaggio è chiarissimo: gli X-Men non dovranno solo affrontare un nuovo nemico, ma rimettere insieme una squadra dispersa nel tempo. E quando il nemico si chiama Apocalisse, capisci subito che non siamo davanti a una semplice “nuova minaccia della settimana”.
Il trailer riparte dalle domande rimaste aperte dopo il finale del maggio 2024. La squadra è stata divisa e scaraventata in epoche diverse. Alcuni mutanti si ritrovano nel passato, all’inizio del dominio di Apocalisse; altri nel futuro, quando il suo potere sembra ormai arrivato al massimo. Nel presente degli anni ’90, intanto, l’assenza degli X-Men lascia spazio a nuovi nemici, nuove paure e a una crescente ostilità verso i mutanti.
Insomma, la stagione 2 sembra voler fare una cosa molto precisa: prendere il cuore nostalgico della serie e alzare ancora di più la posta.
Il ritorno dopo una prima stagione amatissima
La prima stagione di X-Men ’97 era una scommessa rischiosa. Riprendere una serie animata così amata dagli anni ’90 poteva diventare una trappola. Bastava sbagliare tono, ritmo o stile per far arrabbiare i fan storici. Invece Marvel Animation era riuscita a trovare un equilibrio raro: nostalgia, certo, ma senza sembrare una copia imbalsamata.
La serie aveva ripreso il linguaggio della vecchia animazione, aggiornandolo quanto bastava. Aveva riportato al centro personaggi come Ciclope, Jean Grey, Tempesta, Wolverine, Rogue, Bestia, Magneto e Professor X, ma con una scrittura più matura, più drammatica, anche più dolorosa. Non era solo “torniamo bambini davanti alla TV”. Era: questi personaggi hanno ancora qualcosa da dire.
E infatti il pubblico aveva risposto benissimo. La prima stagione è diventata una delle serie animate originali Disney+ più viste, almeno in termini di ore globali viste, e ha ottenuto anche una candidatura agli Emmy. Non poco per un revival che, sulla carta, poteva sembrare un’operazione nostalgia come tante.
Apocalisse è il nemico perfetto per alzare il livello
L’arrivo di Apocalisse cambia il peso della storia. Non parliamo di un cattivo qualsiasi, ma di uno dei villain più imponenti dell’universo mutante. Immortale, megalomane, convinto che solo i più forti meritino di sopravvivere. È il tipo di minaccia che non mette in crisi solo i pugni degli X-Men, ma anche le loro idee.
Il trailer gioca proprio su questa sensazione: gli X-Men non sono solo in pericolo, sono sparsi, separati, fuori dal loro tempo. E quando una squadra nasce sull’idea di famiglia, appartenenza e protezione reciproca, dividerla è il modo migliore per colpirla.
La frase più efficace del trailer, adattata in italiano, è quasi una promessa: gli X-Men sono dispersi nel tempo, dal passato in cui Apocalisse comincia a dominare fino al futuro in cui il suo regno è al culmine. Una premessa semplice, ma potentissima per una serie animata che ama i paradossi temporali, le linee narrative complicate e i drammi da soap supereroistica. Che poi, diciamolo: gli X-Men sono sempre stati un po’ una grande soap con superpoteri, tra amori impossibili, tradimenti, morti, ritorni, cloni, futuri alternativi e famiglie incasinate.
Il cast vocale e la stagione 3 già confermata
Nella stagione 2 torneranno molte voci importanti: Ross Marquand come Professor X, Matthew Waterson come Magneto, Ray Chase come Ciclope, Jennifer Hale come Jean Grey, Alison Sealy-Smith come Tempesta, Cal Dodd come Wolverine, Lenore Zann come Rogue e George Buza come Bestia.
La cosa interessante è che Disney e Marvel credono molto nel progetto: la serie è già stata rinnovata per una terza stagione. Questo significa che la seconda non arriva come un esperimento isolato, ma come parte di un percorso più lungo. E per i fan è una buona notizia, perché gli X-Men hanno bisogno di respiro. Le loro storie funzionano quando possono stratificarsi, complicarsi e lasciare ferite aperte.
Perché questa stagione 2 può essere ancora più importante
La nuova stagione arriva in un momento in cui gli X-Men stanno tornando al centro dell’immaginario Marvel. Dopo anni in cui il Marvel Cinematic Universe li ha lasciati ai margini, il pubblico ha fame di mutanti. E X-Men ’97, paradossalmente, è forse il progetto che meglio ha ricordato perché questi personaggi sono così amati.
Non sono solo supereroi. Sono outsider. Sono persone temute, odiate, usate come bersaglio politico e sociale. Combattono per proteggere un mondo che spesso li rifiuta. E in un periodo in cui molte storie supereroistiche sembrano aver perso urgenza, gli X-Men continuano ad avere una forza particolare.
La stagione 2, con Apocalisse e i viaggi nel tempo, può diventare ancora più grande, ma dovrà stare attenta a non perdere il cuore della serie: i personaggi. Gli scontri cosmici funzionano solo se ci importa davvero di chi li vive. E la prima stagione aveva dimostrato che il pubblico tiene ancora moltissimo a questi mutanti.
Il 1° luglio, quindi, non torna solo una serie animata. Torna uno dei pochi revival recenti che non sembra nato per sfruttare un ricordo, ma per continuarlo sul serio.
E tu cosa ne pensi? X-Men ’97 può fare ancora meglio con la stagione 2 o la prima stagione aveva già alzato troppo le aspettative? Scrivilo nei commenti.


