Lo spin-off 6666 di Yellowstone non si farà. E stavolta non siamo davanti all’ennesimo rinvio o a un progetto lasciato nel limbo: Taylor Sheridan ha chiuso definitivamente la porta. Il creatore della saga ha spiegato che non vuole trasformare il vero Four Sixes Ranch in una serie televisiva piena di drammi inventati, soprattutto perché in quel luogo lavorano e vivono persone reali.
Per i fan è una piccola sorpresa, perché 6666 era stato annunciato ufficialmente nel 2021 e Yellowstone aveva praticamente preparato il terreno mandando Jimmy Hurdstrom, interpretato da Jefferson White, proprio nel celebre ranch texano. Per anni sembrava soltanto questione di capire quando sarebbe arrivata la serie.
Ora sappiamo che quel giorno non arriverà.
Taylor Sheridan è stato chiarissimo: «Non ci sarà mai»
Sheridan ne ha parlato durante il podcast Rodeo Time e non ha lasciato molto spazio alle interpretazioni.
Alla domanda sul progetto ha spiegato che non ci sarà mai uno spin-off dedicato al Four Sixes, perché non vuole trasformare quel ranch in qualcosa di fittizio.
La motivazione è interessante proprio perché arriva dall’uomo che ha costruito un universo televisivo enorme inventando ranch, faide familiari, omicidi, intrighi politici e cowboy capaci di trovarsi nei guai praticamente prima di colazione.
Con il Four Sixes, però, Sheridan sente di avere una responsabilità diversa.
Il ranch esiste.
Le persone che vedremmo sullo sfondo non sarebbero semplicemente comparse di un mondo immaginario.
Lì ci sono cowboy che lavorano ogni giorno, famiglie che vivono quella realtà e una storia iniziata nell’Ottocento.
Sheridan guida infatti il gruppo proprietario dello storico 6666 Ranch e ha spiegato di sentirsi particolarmente protettivo nei confronti del luogo e del suo nome.
Per fare una serie dovrebbe inventare problemi che non esistono
Il ragionamento di Sheridan è piuttosto semplice.
Un programma televisivo non può mostrare per dieci episodi un ragazzo che impara a usare il lazo, monta a cavallo, sistema recinzioni e torna a casa.
O almeno, potrebbe farlo, ma sarebbe una serie decisamente diversa da Yellowstone.
Prima o poi servono conflitti.
Servono antagonisti.
Serve qualcuno che tradisce qualcuno.
Magari un omicidio, una vendetta, un affare sporco o una famiglia pronta a distruggerne un’altra.
Ed è proprio questo che Sheridan non vuole fare.
Ha spiegato che dovrebbe inventare vite e drammi all’interno di un posto reale, finendo secondo lui per banalizzare o falsificare ciò che le persone del Four Sixes fanno ogni giorno.
Detto dall’autore di Yellowstone, dove possedere una proprietà senza avere almeno tre nemici armati sembra praticamente impossibile, fa anche un po’ sorridere.
Ma la posizione è coerente.
Eppure Jimmy sembrava costruito apposta per 6666
La parte che può lasciare più perplessi riguarda Jimmy Hurdstrom.
Durante la quarta stagione di Yellowstone, John Dutton lo manda in Texas proprio al Four Sixes Ranch affinché impari finalmente cosa significhi essere un cowboy.
Jimmy arriva come il ragazzo pasticcione che conosciamo.
Parte molto diverso.
Trova un posto nel ranch, cresce, impara il mestiere e conosce Emily, interpretata da Kathryn Kelly.
Era quasi impossibile guardare quella storia senza pensare: “Ecco il pilot dello spin-off”.
Sheridan stesso ha ammesso che le sequenze funzionano praticamente come una storia autonoma. Ha raccontato di avere sul proprio computer tutte le scene di Jimmy al Four Sixes montate una dietro l’altra, tanto da considerarle quasi un piccolo film completo.
Il percorso è perfetto: Jimmy arriva come un disadattato e se ne va da uomo, dopo essersi guadagnato il rispetto dei cowboy.
Forse proprio per questo non serve necessariamente aggiungere altro.
6666 era stato annunciato davvero, non era soltanto una teoria dei fan
Vale la pena chiarirlo perché, dopo tanti anni senza novità, qualcuno potrebbe pensare che 6666 fosse semplicemente uno dei tanti progetti immaginati dagli appassionati.
Non è così.
Lo spin-off era stato annunciato nel 2021 e avrebbe dovuto espandere l’universo di Yellowstone in Texas. Jefferson White aveva anche parlato con entusiasmo della possibilità di mostrare il lato meno glamour e più faticoso della vita nei ranch.
Poi sono passati gli anni.
Sono arrivati 1883 e 1923.
L’universo televisivo si è allargato ancora.
Sono nati altri progetti legati ai Dutton.
Di 6666, invece, si parlava sempre meno.
Ora abbiamo capito perché.
Yellowstone continuerà comunque a moltiplicarsi
La cancellazione di 6666 non significa certo che l’universo creato da Sheridan stia rallentando.
La saga è ormai andata molto oltre la serie originale, con storie ambientate in epoche differenti e nuovi progetti costruiti intorno ai personaggi sopravvissuti alla vicenda dei Dutton. Nel 2026 il franchise continua con produzioni come Marshals e Dutton Ranch, mentre altri capitoli sono già stati progettati.
In mezzo a tutta questa espansione, però, il Four Sixes resterà qualcosa di diverso.
Potrà comparire nelle storie.
Potremo magari rivedere personaggi legati a quel mondo.
Ma non avremo una serie che trasforma il vero ranch in una seconda Yellowstone.
Ed è curioso che il limite alla crescita di uno dei franchise televisivi più prolifici degli ultimi anni sia arrivato proprio dal suo creatore.
Sheridan potrebbe inventare un altro ranch domani mattina e riempirlo di cowboy, proprietari terrieri e problemi familiari.
Il Four Sixes, invece, vuole lasciarlo alle persone che ci lavorano realmente.
Per una volta, quindi, niente cadaveri sepolti dietro il recinto.
Almeno in televisione.
Voi siete delusi dalla cancellazione di 6666 oppure pensate che Taylor Sheridan faccia bene a non trasformare un vero ranch in un’altra storia piena di drammi e sparatorie? Scrivetecelo nei commenti.


