Zendaya è diventata una delle donne più fotografate al mondo. Red carpet, campagne pubblicitarie, abiti destinati a fare il giro dei social e un rapporto con la moda che negli anni l’ha trasformata in un riferimento per milioni di ragazze. Eppure, una delle lezioni più importanti sulla bellezza l’ha imparata molto prima di Hollywood, guardando sua madre.
L’attrice ha raccontato di essere cresciuta accanto a una donna che non sentiva il bisogno di affidarsi al trucco per sentirsi bene con se stessa.
«Mia madre non si truccava e per me è stato fonte d’ispirazione vedere che non gli dava importanza», ha spiegato Zendaya.
Una frase semplice, ma che racconta parecchio del modo in cui l’attrice sembra aver costruito negli anni il rapporto con la propria immagine.
Per una bambina significa crescere senza ricevere continuamente il messaggio che il proprio viso debba essere corretto, modificato o nascosto per essere mostrato agli altri. Il trucco può diventare un gioco, un modo per esprimersi, persino una forma d’arte, senza trasformarsi necessariamente in qualcosa di cui avere bisogno.
Ed è forse questo l’aspetto più tenero del suo racconto. Prima delle copertine, dei fotografi e dei grandi eventi, c’era semplicemente una bambina che osservava sua madre.
Zendaya non è cresciuta pensando che la bellezza dipendesse necessariamente da ciò che si mette sul viso. Ha visto una donna adulta vivere la propria quotidianità senza attribuire al make-up un’importanza particolare e quell’immagine le è rimasta dentro.
Oggi può sembrare quasi un paradosso. Zendaya lavora in un mondo in cui l’aspetto viene analizzato nei minimi dettagli. Basta una fotografia pubblicata online perché qualcuno commenti i capelli, il vestito, il viso o il corpo di una celebrità. E lei stessa è diventata protagonista di alcuni dei look più elaborati e discussi degli ultimi anni.
Ma amare la moda e il make-up non significa averne bisogno per riconoscere il proprio valore. Sono due cose molto diverse.
Il messaggio che emerge dalle sue parole riguarda proprio questa libertà: potersi trasformare per una serata, giocare con la propria immagine e poi tornare semplicemente se stessi.
Dietro una donna che oggi appare estremamente sicura davanti a centinaia di telecamere c’è quindi anche qualcosa di molto più quotidiano: l’esempio ricevuto in famiglia.
A volte pensiamo che per insegnare qualcosa a un figlio servano grandi discorsi. In realtà sono spesso i comportamenti osservati ogni giorno a lasciare le tracce più profonde. Un bambino guarda come un genitore parla di sé, come affronta le proprie insicurezze e quanto peso attribuisce al giudizio degli altri.
Zendaya sembra aver conservato proprio una di quelle immagini.
Sua madre davanti a lei, senza bisogno di trasformarsi per sentirsi adeguata.
E forse è anche per questo che, nonostante sia cresciuta in un ambiente in cui l’immagine può diventare quasi un mestiere, Zendaya riesce a parlare della bellezza senza ridurla alla perfezione.
Una piccola lezione ricevuta a casa che, molti anni dopo, continua ad accompagnarla davanti agli occhi del mondo.
E tu cosa ne pensi delle parole di Zendaya? Credi che il rapporto che abbiamo con il nostro aspetto nasca anche dall’esempio che riceviamo in famiglia?


