Pensiamo agli action degli anni ’80 e vengono subito in mente Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, inseguimenti, esplosioni e protagonisti capaci di affrontare da soli mezzo esercito. Molto meno spontaneo è associarli a romanzi, scrittori e storie nate diversi anni prima sugli scaffali delle librerie.
Eppure alcuni dei film più famosi di quel decennio hanno origini letterarie sorprendenti. In certi casi Hollywood ha conservato buona parte della storia originale; in altri ha preso soltanto un personaggio o una situazione di partenza e ha costruito qualcosa di quasi completamente diverso.
Trappola di cristallo, Rambo, Cobra, Blade Runner e Conan il barbaro appartengono tutti, in modi molto differenti, a questa categoria. E alcune differenze rispetto alle opere che li hanno ispirati sono enormi.
Trappola di cristallo
Prima di diventare John McClane e di ritrovarsi scalzo nel Nakatomi Plaza, il protagonista di Trappola di cristallo era un uomo molto più anziano chiamato Joe Leland.
Il film del 1988 diretto da John McTiernan e interpretato da Bruce Willis nasce infatti dal romanzo Nothing Lasts Forever, pubblicato da Roderick Thorp nel 1979 e arrivato in Italia con il titolo Nulla è eterno, Joe. Il libro era a sua volta il seguito di The Detective, romanzo dello stesso autore già adattato per il cinema nel 1968 con Frank Sinatra.
La struttura di base di Trappola di cristallo arriva chiaramente dal libro: un uomo entra in un grattacielo di Los Angeles, un gruppo armato prende il controllo dell’edificio e lui rimane l’unica persona libera all’interno, costretta a muoversi di nascosto mentre cerca di salvare gli ostaggi.
Cambiano però parecchie cose.
Joe Leland è un ex investigatore anziano, segnato anche dalle esperienze della Seconda guerra mondiale, e nel palazzo si trova sua figlia. John McClane è invece un poliziotto di New York arrivato a Los Angeles per tentare di ricucire il rapporto con la moglie Holly.
Anche il tono cambia. Il romanzo è più cupo, riflessivo e pessimista; il film trasforma quell’idea in uno degli action più influenti della storia del cinema, costruendo un protagonista vulnerabile, ironico e molto diverso dagli eroi muscolari che dominavano il genere.
Dove vedere Trappola di cristallo in Italia: attualmente è disponibile in abbonamento su Disney+. Si può inoltre noleggiare o acquistare sulle principali piattaforme digitali.
Rambo
Anche questo sorprende ancora parecchie persone: Rambo non nasce al cinema.
Il primo film del 1982, distribuito in Italia semplicemente con il titolo Rambo, è tratto da First Blood, romanzo scritto da David Morrell e pubblicato nel 1972. In italiano il libro è conosciuto come Primo sangue e nelle edizioni successive è stato pubblicato anche come Rambo – Primo sangue.
Il Rambo letterario, però, è molto diverso da quello interpretato da Sylvester Stallone.
La base rimane riconoscibile. Un veterano del Vietnam arriva in una piccola cittadina, viene allontanato dallo sceriffo, torna indietro e viene arrestato. I traumi subiti durante la guerra e la prigionia riemergono violentemente e Rambo fugge verso le montagne.
Nel romanzo la situazione degenera in maniera molto più brutale. Rambo uccide diversi uomini, mentre Stallone spinse affinché la versione cinematografica del personaggio fosse meno sanguinaria e più facile da comprendere emotivamente.
Anche il finale cambia radicalmente. Hollywood aveva evidentemente capito che quel personaggio poteva avere un futuro, e aveva ragione: dal primo film nacque una saga che trasformò Rambo in una delle icone cinematografiche più riconoscibili degli anni ’80.
Riguardando il primo capitolo, però, colpisce quanto sia distante dai sequel. È soprattutto la storia di un reduce traumatizzato che non riesce più a trovare il proprio posto nella società.
Dove vedere Rambo in Italia: al momento non risulta compreso nei principali abbonamenti streaming, ma è disponibile a noleggio o acquisto su Amazon Video, Apple TV Store e Rakuten TV.
Cobra
Forse questa è la sorpresa maggiore della lista.
Anche Cobra, il film del 1986 con Sylvester Stallone nei panni del tenente Marion “Cobra” Cobretti, deriva da un romanzo. Il libro è A Running Duck di Paula Gosling, pubblicato successivamente anche con il titolo Fair Game e conosciuto in Italia come Facile preda o Bersaglio facile.
Definire Cobra un adattamento fedele sarebbe però molto generoso.
Nel romanzo una donna di nome Clare sfugge a un attentato e viene protetta da Mike Malchek, ex cecchino e veterano del Vietnam. L’uomo deve tenerla in vita mentre cerca di individuare il killer che la vuole morta.
Il film conserva soprattutto l’idea di un uomo incaricato di proteggere una donna diventata bersaglio di assassini. Il resto prende una strada decisamente più stalloniana.
Cobretti affronta infatti una setta di fanatici guidata dal terrificante Night Slasher, interpretato da Brian Thompson, e l’intera storia diventa un concentrato di violenza, criminalità urbana, armi e battute diventate di culto.
Dietro al risultato finale c’è anche un altro dettaglio curioso: Stallone aveva lavorato a una propria versione della sceneggiatura di Beverly Hills Cop, progetto dal quale si allontanò prima che il film venisse realizzato con Eddie Murphy. Alcune delle idee sviluppate in quel periodo finirono successivamente in Cobra.
Il romanzo di Paula Gosling ricevette poi un secondo adattamento molto più vicino alla storia originale: Facile preda, uscito nel 1995 con Cindy Crawford e William Baldwin.
Dove vedere Cobra in Italia: non risulta attualmente presente in un normale abbonamento streaming. È possibile noleggiarlo o acquistarlo tramite TIMVISION, Apple TV Store, Rakuten TV, Amazon Video e CHILI.
Blade Runner
Il legame fra Blade Runner e Philip K. Dick è più conosciuto, ma chi ha visto soltanto il film di Ridley Scott potrebbe rimanere sorpreso scoprendo quanto il romanzo sia differente.
Il film del 1982 deriva da Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, pubblicato da Philip K. Dick nel 1968.
Harrison Ford interpreta Rick Deckard, incaricato di individuare ed eliminare alcuni replicanti fuggiti dalle colonie spaziali e arrivati illegalmente sulla Terra.
Il nucleo filosofico del romanzo rimane: che cosa significa essere umani e dove passa il confine fra persona e creatura artificiale?
Ridley Scott cambia però parecchio.
Il romanzo è ambientato soprattutto in una San Francisco devastata, mentre il film crea quella Los Angeles piovosa, congestionata e piena di neon che avrebbe influenzato decenni di fantascienza.
Nel libro assume inoltre grande importanza il Mercerismo, una sorta di esperienza religiosa collettiva che nel film viene eliminata. Anche il rapporto dell’umanità con gli animali ha un peso molto maggiore nell’opera di Dick.
Blade Runner prende quindi concetti, personaggi e interrogativi del romanzo ma costruisce un universo cinematografico molto personale.
È uno dei rari casi nei quali allontanarsi parecchio dal libro ha prodotto qualcosa che ha acquisito una propria identità altrettanto potente.
Dove vedere Blade Runner in Italia: è disponibile in streaming su Prime Video e NOW; alcune versioni del film possono avere disponibilità differenti. La Director’s Cut, per esempio, risulta disponibile anche tramite Sky Go.
Conan il barbaro
Conan il barbaro, uscito nel 1982 e diretto da John Milius, è un caso ancora diverso: non adatta un singolo romanzo.
Conan nasce infatti molti decenni prima di Arnold Schwarzenegger. Lo scrittore Robert E. Howard creò il personaggio negli anni ’30 e le sue storie apparvero sulla rivista pulp Weird Tales.
Il Conan di Howard è già un guerriero, ladro, avventuriero e viaggiatore che attraversa l’Era Hyboriana affrontando eserciti, mostri, stregoni e creature soprannaturali.
Milius e Oliver Stone presero quel mondo e costruirono per il film una nuova origine.
Nel lungometraggio Conan assiste da bambino alla distruzione del proprio villaggio e alla morte dei genitori per mano degli uomini di Thulsa Doom. Viene ridotto in schiavitù e cresce fino a diventare l’imponente guerriero interpretato da Schwarzenegger, deciso a vendicarsi.
Questa origine non corrisponde direttamente a una specifica storia scritta da Howard. Il film mescola elementi provenienti dall’universo letterario di Conan con nuove idee create appositamente per il cinema. Il risultato non convinse tutti i lettori più legati ai racconti originali, che consideravano il Conan cinematografico meno complesso e meno eloquente rispetto alla sua versione letteraria.
Per il pubblico, però, accadde qualcosa di completamente diverso.
Il fisico, la presenza scenica e il modo di parlare di Schwarzenegger finirono per diventare inseparabili dal personaggio. Per milioni di spettatori, ancora oggi, Conan ha il suo volto.
Curiosamente l’Italia ebbe anche un piccolo primato: Conan il barbaro arrivò nelle sale italiane il 31 marzo 1982, prima dell’uscita statunitense di maggio.
Dove vedere Conan il barbaro in Italia: attualmente il film è disponibile in streaming su Disney+ e può essere anche noleggiato o acquistato sulle principali piattaforme digitali.
Il bello di riscoprire questi cinque film attraverso le loro origini letterarie è rendersi conto di quanto Hollywood abbia lavorato liberamente sul materiale di partenza. Trappola di cristallo conserva buona parte della situazione iniziale ma cambia protagonista e rapporti familiari; Rambo rende il suo eroe molto meno letale; Cobra usa quasi soltanto l’idea centrale del romanzo; Blade Runner reinventa visivamente Philip K. Dick; Conan il barbaro costruisce un’origine cinematografica per un personaggio nato mezzo secolo prima.
Cinque film diventati simboli degli anni ’80, quindi, ma cinque storie che erano iniziate sulla carta molto prima di arrivare sul grande schermo. Testo incollato
Tu quale di questi film non sapevi fosse nato da un libro? E quale romanzo ti è venuta voglia di recuperare dopo aver scoperto le differenze? Scrivilo nei commenti.


