Emmy 2026, The Pitt domina con 25 nomination mentre Hacks firma un record storico per una comedy
Le nomination agli Emmy 2026 sono arrivate e la corsa parte con due titoli davanti a tutti: The Pitt e Hacks. Il medical drama HBO ha raccolto 25…
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Vedi tutte →Le nomination agli Emmy 2026 sono arrivate e la corsa parte con due titoli davanti a tutti: The Pitt e Hacks. Il medical drama HBO ha raccolto 25 candidature, confermandosi uno dei fenomeni televisivi più forti del momento, mentre la comedy con Jean Smart ne ha ottenute 24, stabilendo anche un record per il maggior numero di nomination raccolte da una serie comedy in un solo anno. La serata dei premi si terrà il 14 settembre 2026 a Los Angeles, con Mariska Hargitay alla conduzione.
La lista annunciata da Liza Colón-Zayas e Jeff Hiller racconta una stagione molto ricca, con ritorni attesi, conferme pesanti e qualche nome nuovo capace di infilarsi tra i favoriti. The Pitt arriva da una posizione di forza enorme, anche perché Noah Wyle aveva già conquistato il premio come miglior attore drama lo scorso anno. Hacks, invece, entra in gara con l’aria della grande ultima corsa: la stagione finale ha raccolto candidature ovunque e Jean Smart resta una presenza difficile da ignorare.
Tra le serie più nominate ci sono anche Widow’s Bay, arrivata a 19 candidature, e Pluribus, ferma a 18. Due titoli che dimostrano quanto la televisione americana continui a cambiare pelle: accanto ai nomi già amati dagli Emmy, ci sono produzioni nuove che riescono a entrare subito nelle conversazioni più importanti.
La categoria drama è forse quella più interessante. The Pitt dovrà vedersela con titoli molto diversi tra loro: la politica internazionale di The Diplomat, l’eleganza storica di The Gilded Age, la spy story di Slow Horses, il mondo fantasy di A Knight of the Seven Kingdoms, il mistero di Pluribus e il racconto più contemporaneo di Your Friends & Neighbors. Non c’è una sola direzione dominante. Gli Emmy sembrano aver scelto una fotografia ampia della serialità, premiando generi, toni e pubblici differenti.
Nel campo comedy, invece, la sfida ha un sapore quasi generazionale. Hacks rappresenta la veterana imbattibile, con Jean Smart ancora una volta candidata. Abbott Elementary e The Bear restano titoli molto riconoscibili, Only Murders in the Building continua a piacere all’Academy, mentre Shrinking, Widow’s Bay, Nobody Wants This e Margo’s Got Money Troubles portano dentro la categoria energie diverse.
La parte limited series è altrettanto affollata. Beef torna in gara con nuovi interpreti e si scontra con titoli come The Beast in Me, All Her Fault, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bessette. Anche in questo caso la lista sembra pensata per dividere il pubblico: storie intime, crime, drammi psicologici e ricostruzioni sentimentali con forte richiamo pop.
Tra le sorprese più commentate c’è anche la presenza di Zendaya come miglior attrice drama per Euphoria. La sua candidatura arriva in un anno già molto intenso per lei, tra cinema, franchise e ruoli ad alta esposizione. Sul fronte opposto, The Pitt domina anche nelle categorie secondarie: molte candidature arrivano proprio dal suo cast, segno che la serie non è stata premiata soltanto come progetto, ma anche per il lavoro degli interpreti.
Ecco la lista delle categorie principali annunciate.
Miglior serie drama
- The Diplomat
- The Gilded Age
- A Knight of the Seven Kingdoms
- Paradise
- The Pitt
- Pluribus
- Slow Horses
- Your Friends & Neighbors
Miglior attrice protagonista in una serie drama
- Carrie Coon, The Gilded Age
- Chase Infiniti, The Testaments
- Keri Russell, The Diplomat
- Rhea Seehorn, Pluribus
- Zendaya, Euphoria
Miglior attore protagonista in una serie drama
- Sterling K. Brown, Paradise
- Gary Oldman, Slow Horses
- Mark Ruffalo, Task
- Rufus Sewell, The Diplomat
- Noah Wyle, The Pitt
Miglior attrice non protagonista in una serie drama
- Taylor Dearden, The Pitt
- Fiona Dourif, The Pitt
- Allison Janney, The Diplomat
- Katherine LaNasa, The Pitt
- Sepideh Moafi, The Pitt
- Julianne Nicholson, Paradise
- Karolina Wydra, Pluribus
Miglior attore non protagonista in una serie drama
- Patrick Ball, The Pitt
- Billy Crudup, The Morning Show
- Shawn Hatosy, The Pitt
- Gerran Howell, The Pitt
- Jack Lowden, Slow Horses
- Tom Pelphrey, Task
- Carlos-Manuel Vesga, Pluribus
Miglior serie comedy
- Abbott Elementary
- The Bear
- Hacks
- Margo’s Got Money Troubles
- Nobody Wants This
- Only Murders in the Building
- Shrinking
- Widow’s Bay
Miglior attrice protagonista in una serie comedy
- Quinta Brunson, Abbott Elementary
- Ayo Edebiri, The Bear
- Elle Fanning, Margo’s Got Money Troubles
- Lisa Kudrow, The Comeback
- Jean Smart, Hacks
Miglior attore protagonista in una serie comedy
- Yahya Abdul-Mateen II, Wonder Man
- Steve Carell, Rooster
- Matthew Rhys, Widow’s Bay
- Jason Segel, Shrinking
- Martin Short, Only Murders in the Building
Miglior attrice non protagonista in una serie comedy
- Dale Dickey, Widow’s Bay
- Hannah Einbinder, Hacks
- Janelle James, Abbott Elementary
- Kate O’Flynn, Widow’s Bay
- Michelle Pfeiffer, Margo’s Got Money Troubles
- Megan Stalter, Hacks
- Jessica Williams, Shrinking
Miglior attore non protagonista in una serie comedy
- Colman Domingo, The Four Seasons
- Paul W. Downs, Hacks
- Harrison Ford, Shrinking
- Nick Offerman, Margo’s Got Money Troubles
- Stephen Root, Widow’s Bay
- Michael Urie, Shrinking
- Tyler James Williams, Abbott Elementary
Miglior miniserie o serie antologica
- All Her Fault
- The Beast in Me
- Beef
- DTF St. Louis
- Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bessette
Miglior film per la televisione
- Heads of State
- Miss You, Love You
- People We Meet on Vacation
- Remarkably Bright Creatures
- Jack Ryan: Ghost War
Miglior attrice protagonista in miniserie o film tv
- Claire Danes, The Beast in Me
- Sally Field, Remarkably Bright Creatures
- Carey Mulligan, Beef
- Sarah Pidgeon, Love Story
- Sarah Snook, All Her Fault
Miglior attore protagonista in miniserie o film tv
- Riz Ahmed, Bait
- Jason Bateman, Black Rabbit
- Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
- Oscar Isaac, Beef
- Matthew Rhys, The Beast in Me
Miglior attrice non protagonista in miniserie o film tv
- Linda Cardellini, DTF St. Louis
- Dakota Fanning, All Her Fault
- Laurie Metcalf, Monster: The Ed Gein Story
- Joy Sunday, DTF St. Louis
- Yuh-Jung Youn, Beef
- Constance Zimmer, Love Story
Miglior attore non protagonista in miniserie o film tv
- Jason Bateman, DTF St. Louis
- Richard Gadd, Half Man
- David Harbour, DTF St. Louis
- Richard Jenkins, DTF St. Louis
- Charles Melton, Beef
- Nick Offerman, Death by Lightning
Miglior variety series
- The Daily Show
- Jimmy Kimmel Live!
- Last Week Tonight With John Oliver
- The Late Show With Stephen Colbert
- Saturday Night Live
Miglior reality competition program
- Dancing With the Stars
- RuPaul’s Drag Race
- Survivor
- Top Chef
- The Traitors
A leggere la lista, una cosa salta subito agli occhi: The Pitt ha conquistato una presenza enorme tra le categorie drama, soprattutto con il cast. Quattro candidature nella sola categoria delle attrici non protagoniste e tre in quella degli attori non protagonisti dicono molto sul peso della serie. Gli Emmy non stanno premiando solo Noah Wyle o la struttura del racconto ospedaliero, ma l’intero gruppo di interpreti.
Hacks, invece, entra nella storia dalla porta della comedy. Ventiquattro nomination sono un numero enorme, ancora più forte se pensiamo che la serie è arrivata alla sua stagione finale. Jean Smart è di nuovo in corsa e Hannah Einbinder resta una delle presenze più amate della serie. Il duello con The Bear, Abbott Elementary e Only Murders in the Building sarà una delle parti più osservate della serata.
Anche Matthew Rhys vive una giornata speciale: è candidato sia per Widow’s Bay, in comedy, sia per The Beast in Me, nella categoria limited. Non capita spesso di vedere un attore competitivo in due aree così diverse nello stesso anno. Jason Bateman, invece, si ritaglia spazio tra recitazione, produzione e regia, confermando una presenza molto forte nelle categorie legate alle limited series.
Tra le assenze e le sorprese, la discussione è già partita. Alcuni titoli popolari non hanno avuto lo spazio che il pubblico si aspettava, mentre serie più nuove sono entrate con una forza notevole. È il bello e il limite degli Emmy: ogni anno la lista sembra premiare una parte della televisione e lasciare fuori pezzi importanti della conversazione pop.
La cerimonia del 14 settembre sarà quindi una gara aperta, ma non senza favoriti. The Pitt parte davanti nel drama, Hacks sembra fortissima nella comedy, Beef e The Beast in Me potrebbero dividersi molta attenzione nelle limited. Però gli Emmy amano anche le sorprese, soprattutto nelle categorie attoriali, dove una performance molto amata può ribaltare le previsioni.
Alla fine, questa lista racconta una televisione piena, affollata, a tratti persino difficile da seguire. Ci sono ospedali, dinastie, spie, famiglie disfunzionali, comedy amare, misteri, biografie sentimentali e reality ormai diventati istituzioni. Gli Emmy 2026 partono da una certezza: non esiste più una sola idea di grande televisione, e forse è proprio per questo che la corsa sarà così interessante.
E tu cosa ne pensi delle nomination agli Emmy 2026: The Pitt e Hacks meritano davvero di guidare la corsa o avresti premiato altri titoli? Scrivilo nei commenti e dimmi la tua.