Brian May ha voluto chiarire una cosa importante: i Queen non hanno detto addio ai tour. Dopo un’intervista al Times che aveva fatto pensare a uno stop definitivo, il chitarrista è intervenuto sui social per spiegare che le sue parole erano state interpretate in modo troppo drastico. La pausa c’è, ma la porta resta aperta.
Nell’intervista pubblicata una settimana fa, May aveva raccontato di aver deciso circa 18 mesi prima di non voler più andare in tournée.
«Ho una moglie, dei nipoti e l’astrofisica a cui vorrei dedicarmi, quindi penso che forse 50 anni siano sufficienti», aveva detto.
Una frase che, letta da sola, suonava parecchio definitiva.
Per questo molti hanno pensato che il capitolo live dei Queen fosse ormai chiuso.
May, però, ha voluto precisare che non era quello il senso.
«È un’interpretazione errata di ciò che ho detto. In realtà non ho mai detto che i Queen non faranno più tour», ha scritto.
Poi ha aggiunto una frase ancora più chiara:
«Non potrei mai dire mai.»
Il chitarrista ha spiegato di aver semplicemente scelto di prendersi una pausa dalle tournée, almeno per il momento.
Nel frattempo continua a comporre musica e, soprattutto, continua a lavorare con Roger Taylor su nuovi progetti legati ai Queen.
«Sto componendo molta musica, e io e Roger lavoriamo costantemente dietro le quinte a progetti dei Queen. Non so che cosa ci riserverà il futuro. Sono sempre aperto a nuove avventure.»
Insomma, nessun funerale musicale.
Semmai una fase di riflessione.
E Roger Taylor ha già lasciato intendere che qualcosa bolle in pentola.
Il batterista ha parlato della volontà di creare «qualcosa di rivoluzionario», citando come riferimento il tipo di esperienza costruita dagli ABBA con il loro show tecnologico.
May, dal canto suo, ha raccontato di essere rimasto colpito dallo Sphere di Las Vegas, dove si stanno esibendo i Metallica.
Lì gli sarebbe venuta un’idea molto precisa.
«Ho abbozzato un intero show dei Queen.»
Il progetto sarebbe immersivo, pensato per superare i limiti tradizionali di un concerto.
Non sarebbe quindi necessariamente una tournée classica con May e Taylor sul palco sera dopo sera.
Potrebbe essere qualcosa di diverso, costruito intorno alla storia della band, alle immagini, alla musica e alla tecnologia.
May, però, ha anche espresso parecchi dubbi sull’uso dell’intelligenza artificiale.
Secondo lui, un’esperienza simile oggi sarebbe difficile da realizzare senza ricorrere all’AI, e proprio su questo resta molto prudente.
Quindi il futuro dei Queen non è affatto definito.
May non vuole promettere un tour.
Non vuole nemmeno escluderlo.
E soprattutto non vuole che le sue parole vengano trasformate in un addio che lui non ha mai annunciato.
Dopo oltre cinquant’anni di carriera è comprensibile che la voglia di passare mesi in giro per il mondo sia diminuita.
Ma tra nuova musica, idee immersive e progetti condivisi con Roger Taylor, i Queen sembrano ancora lontani dall’essere una storia completamente chiusa.
Voi vorreste rivedere Brian May e Roger Taylor in tour oppure vi incuriosirebbe di più uno show immersivo dei Queen? Scrivetecelo nei commenti.


