Rivedere Sandra Bullock e Nicole Kidman insieme in Amori & incantesimi 2 fa subito effetto. Basta poco per ritrovare quell’atmosfera familiare, un po’ stregata e un po’ romantica, che aveva reso il primo film così amato. Il problema è che il sequel vive soprattutto di questo ritorno. Funziona bene finché ci lascia stare con Sally, Gillian e il mondo delle Owens, ma appena prova ad allargare troppo la storia perde parte di quella semplicità che rendeva speciale l’originale.
Il film l’ho guardato con piacere, soprattutto perché Sandra Bullock e Nicole Kidman hanno ancora una bellissima chimica. Insieme sembrano credibili, affiatate, e bastano alcune scene per ricordare immediatamente perché il rapporto tra le due sorelle fosse uno dei punti forti del primo capitolo.
Però qualcosa manca.
Il primo Amori & incantesimi aveva un tono più raccolto, caldo e personale. La magia era presente, ma sembrava quasi appartenere naturalmente alla quotidianità delle protagoniste. In questo sequel il lato fantasy viene spinto molto di più e in certi momenti il film sembra voler diventare qualcosa di più grande, più spettacolare e più complicato.
Paradossalmente, però, più la storia cresce e meno coinvolge.
Ci sono parecchi personaggi, sottotrame distribuite su luoghi diversi e avvenimenti che a volte sembrano semplicemente arrivare uno dopo l’altro invece di nascere davvero da ciò che è successo prima. Non è tanto una questione di trama sbagliata: la sensazione è che mancasse un collegamento più forte tra le varie parti.
Anche il rapporto tra le figlie delle Owens avrebbe potuto avere molto più spazio.
Si percepisce che esiste un legame, ma non ha il peso che avevano Sally e Gillian nel primo film. E considerando quanto l’idea di sorellanza sia importante per questa storia, è un’occasione sfruttata solo a metà.
Il film è inoltre più lungo di quanto avrebbe bisogno.
Ci sono momenti nei quali il ritmo rallenta parecchio e viene naturale pensare che alcune scene potessero essere accorciate o eliminate. La parte centrale, soprattutto, tende a disperdersi. Poi arriva il finale, più tenero e soddisfacente, che rimette un po’ le cose a posto e restituisce finalmente quella sensazione accogliente che si cercava dall’inizio.
Visivamente, invece, Amori & incantesimi 2 è molto piacevole.
Costumi, case, ambientazioni e piccoli dettagli aiutano a rientrare immediatamente nell’universo delle Owens. È uno dei suoi aspetti migliori, insieme alle interpretazioni. Anche nei momenti in cui la sceneggiatura sembra incerta, il cast riesce spesso a tenere in piedi la scena.
L’antagonista, purtroppo, convince meno.
Non ha abbastanza forza da diventare una presenza memorabile e anche il confronto finale risulta più contenuto del previsto. Per una storia che costruisce parecchio attorno al lato soprannaturale, ci si aspetterebbe un’esplosione maggiore nel terzo atto.
Il rischio più grande di un sequel del genere era vivere soltanto di nostalgia.
E in parte succede.
Rivedere quei personaggi fa piacere, alcune scene emozionano e il film ha abbastanza fascino da non risultare inutile. Però manca quella spontaneità del primo capitolo. Sembra più consapevole di essere diventato un film “per i fan” e, proprio per questo, a volte insiste troppo sul volerci ricordare perché amavamo quell’universo.
Alla fine Amori & incantesimi 2 è un film carino, piacevole e affettuoso verso i suoi personaggi, ma non riesce a ricreare completamente la magia dell’originale.
Non mi sono pentito di averlo visto. Anzi, alcune parti mi sono piaciute parecchio. Però resta la sensazione che, con una storia più compatta, meno personaggi da gestire e un legame più forte tra gli eventi, sarebbe potuto diventare un sequel molto migliore.
Tu lo hai già visto? Ti ha riportato la stessa atmosfera del primo film oppure anche tu hai sentito che mancava qualcosa? Scrivilo nei commenti.
La Recensione
Amori & incantesimi 2
Alla fine Amori & incantesimi 2 è un film carino, piacevole e affettuoso verso i suoi personaggi, ma non riesce a ricreare completamente la magia dell’originale.
PRO
- Sandra Bullock e Nicole Kidman funzionano ancora benissimo insieme e il loro rapporto resta uno degli elementi migliori del film.
- Se ami il primo capitolo, ritrovare le Owens, le loro case, i rituali e quell’atmosfera familiare fa comunque piacere.
CONTRO
- La storia è più dispersiva del necessario e alcune sottotrame non si collegano tra loro in modo naturale.
- Il film è lungo e nella parte centrale il ritmo cala parecchio.
- Le figlie delle Owens non hanno un rapporto forte quanto quello che avevano Sally e Gillian nel primo film.


