Il 18 dicembre 2026 arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo uno di quei giorni che gli appassionati di cinema ricorderanno a lungo. Nella stessa data escono infatti Dune 3 e Avengers: Doomsday, una coincidenza già ribattezzata dai fan con un soprannome che mescola i titoli dei due film. Due eventi enormi nello stesso giorno. Chi sceglierà cosa vedere per primo è già una domanda che agita i social di mezzo mondo. Ma tra tutte le discussioni su questo appuntamento, una notizia rischia di deludere una parte importante del pubblico: Rebecca Ferguson, che nei primi due film aveva interpretato Lady Jessica in modo straordinario, sarà praticamente assente dal terzo capitolo.
La stessa attrice lo ha confermato in una recente intervista, con una franchezza disarmante. “Ho solo messo un piede dentro” ha detto Ferguson, spiegando che il suo ruolo in Dune 3 è ridotto al minimo. “Non ho davvero molto da dire sul film. La sceneggiatura è ottima, l’ho letta, penso che sarà fantastico. Ma il mio percorso era il primo e il secondo.” E poi ha aggiunto un dettaglio ancora più sorprendente: inizialmente Lady Jessica non era prevista nel terzo film per niente. È stato il regista Denis Villeneuve a volerla dentro a tutti i costi, ma solo per una scena. Una scena sola in tutto il film.
Ferguson ha descritto con grande onestà la sensazione strana di tornare su un set che conosce benissimo sapendo di non fare più parte di quella storia nel modo in cui ci aveva fatto parte prima. “È una sensazione strana” ha detto “tornare su un set che conosci così bene e sapere che non hai più un ruolo in tutto questo. C’è tanta nostalgia, e poi l’accettazione che questa è semplicemente la realtà.”
Per capire perché questo accade bisogna guardare al romanzo da cui è tratto il terzo film. Dune 3 adatta Dune Messiah, il secondo libro della saga di Frank Herbert, pubblicato nel 1969. Rispetto ai due film precedenti, la storia fa un salto temporale di dodici anni: Paul Atreides, interpretato da Timothée Chalamet, è diventato imperatore e ha già scatenato una guerra santa che ha causato milioni di morti. È un racconto più cupo, più interiore, focalizzato sulle conseguenze del potere e sul peso di essere considerato un messia. In questo contesto narrativo, Lady Jessica – che nei primi due film era la figura materna centrale e la guida spirituale di Paul – ha un ruolo molto più marginale.
Nei film precedenti, Ferguson aveva costruito un personaggio di grande complessità. Lady Jessica era la donna che aveva scelto di disobbedire all’ordine della sua congregazione e di dare alla luce un figlio maschio, condannando così Paul a un destino enorme e pericoloso. Era la madre che lo aveva addestrato, protetto, guidato. Era anche il personaggio che, nell’arco dei due film, aveva intrapreso un percorso di trasformazione spirituale sempre più oscuro. Perderla quasi del tutto nel terzo capitolo è una scelta narrativa comprensibile – il romanzo lo richiede – ma lascia comunque un vuoto.
C’è però una novità nel cast che ha fatto molto parlare i fan. Nel terzo film farà la sua comparsa Robert Pattinson, che interpreterà un personaggio chiamato Scytale, un essere con la capacità di cambiare aspetto fisico. È una figura enigmatica, inquietante, e vedere Pattinson in quel ruolo – attore noto per la sua capacità di incarnare personaggi ai margini del normale – è già una delle curiosità principali di questo terzo capitolo.
Dune 3 arriva dopo due film che hanno dimostrato al mondo intero che la saga di Herbert poteva essere adattata con successo per il grande schermo, dopo decenni in cui sembrava un’impresa impossibile. Il primo film aveva incassato quasi 400 milioni di dollari nel mondo, il secondo aveva superato i 700 milioni. Le aspettative per il terzo sono enormi.
Dune 3 uscirà in Italia il 18 dicembre 2026.
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