I fan italiani di Charli XCX che speravano di rivederla dal vivo dovranno mettersi il cuore in pace, almeno per ora. La cantante ha annunciato le date europee del Music, Fashion, Film Tour 2027, ma il calendario comprende appena sei concerti e non c’è nessuna tappa in Italia. Una scelta che ha subito provocato delusione tra i fan, tanto da spingere Charli a spiegare personalmente perché non vuole affrontare una tournée europea più lunga.
Il tour partirà il 13 febbraio 2027 da Dublino, per poi passare da Glasgow, Manchester e Londra. Dopo le date britanniche arriveranno soltanto due concerti nell’Europa continentale: Amsterdam il 22 febbraio e Parigi il 24. In tutte le serate ci sarà Audrey Hobert come artista di apertura.
Sei concerti, quindi, e nessun passaggio da Milano, Roma o da un’altra città italiana.
Le proteste dei fan non sono passate inosservate. Charli XCX ha risposto direttamente sui social, spiegando che organizzare poche date non dipende da scarso interesse verso alcuni Paesi e nemmeno dalla volontà di privilegiare soltanto i mercati più grandi.
La ragione è molto più personale.
La cantante ha ammesso che andare in tour per lunghi periodi è molto pesante per lei, sia fisicamente sia emotivamente. Ha grande rispetto per gli artisti capaci di sostenere mesi di concerti quasi senza fermarsi, ma riconosce di non riuscire a vivere bene quel tipo di ritmo.
Non cerca comprensione particolare né vuole presentarsi come una vittima. Preferisce semplicemente essere trasparente con il pubblico e rispettare i propri limiti.
Charli aveva già affrontato l’argomento spiegando di non amare la ripetitività dei tour molto lunghi. Esibirsi sera dopo sera con lo stesso spettacolo richiede una resistenza che, almeno in questa fase della sua vita, non sente di avere. Proprio per questo anche la tournée nordamericana iniziata l’11 settembre a Philadelphia è stata organizzata con un numero relativamente contenuto di appuntamenti.
La decisione acquista ancora più senso ricordando ciò che Charli aveva raccontato nei mesi scorsi sulla propria salute mentale. A giugno aveva ammesso di attraversare uno dei periodi psicologicamente più difficili della sua vita, parlando anche di emozioni molto instabili. Continuare a riempire il calendario di concerti soltanto perché il pubblico vorrebbe più date rischierebbe evidentemente di peggiorare una situazione che la cantante sta cercando di gestire.
Ai fan delusi ha comunque chiesto scusa. Ha spiegato che forse un giorno riuscirà ad affrontare tournée del tipo che molti si aspettano da una popstar del suo livello, ma che oggi non si sente pronta. A chi riuscirà a partecipare a uno dei sei concerti europei ha invece promesso di provare a vivere quelle serate nel modo più positivo possibile.
La delusione italiana resta comprensibile, soprattutto considerando quanto Charli XCX sia cresciuta negli ultimi anni. Dopo l’esplosione mondiale di Brat, la cantante ha continuato a cambiare direzione con Music, Fashion, Film, album pubblicato nell’estate del 2026 e accompagnato da un immaginario che mescola musica, cinema e moda. Il disco ha raggiunto il primo posto nel Regno Unito e il terzo nella Billboard 200 statunitense.
Una data italiana avrebbe quindi avuto parecchio senso.
Per il momento, il concerto geograficamente più semplice da raggiungere per molti fan italiani sarà probabilmente quello di Parigi all’Accor Arena il 24 febbraio, ultimo appuntamento della breve tournée europea. I biglietti saranno messi in vendita generale il 18 settembre, mentre le prevendite partiranno il 16.
Naturalmente nulla impedisce che in futuro vengano aggiunti altri concerti, ma al momento non è stata annunciata alcuna data italiana. Considerando le parole della cantante, però, sarebbe meglio non dare per scontato un ampliamento consistente del tour.
Charli XCX ha scelto meno concerti e più attenzione al proprio equilibrio personale. Una decisione comprensibile, anche se per chi sperava di vederla in Italia rimane una brutta notizia.
Ti sarebbe piaciuto vedere Charli XCX dal vivo in Italia? Secondo te fa bene a limitare il numero di concerti oppure sei rimasto deluso dalla sua scelta? Scrivicelo nei commenti.


