ATTENZIONE SPOILER sui primi due episodi di VisionQuest
Nei primi episodi di VisionQuest compare un nuovo avversario destinato a complicare parecchio la vita di Visione: Paladin, interpretato da Todd Stashwick. È lui l’uomo che manda una squadra armata sulle tracce del sintezoide e che, nel secondo episodio, comincia finalmente a mostrare qualcosa in più di sé. Il personaggio arriva direttamente dai fumetti Marvel, anche se la serie Disney+ ha deciso di modificarne profondamente le origini.
Prima una precisazione importante per il pubblico italiano: il titolo ufficiale resta VisionQuest. Disney+ Italia utilizza infatti il nome originale e non una versione tradotta come La ricerca di Visione o simili.
La serie ritrova Paul Bettany nei panni del Visione Bianco conosciuto in WandaVision. Dopo essere stato ricostruito e aver recuperato parte dei propri ricordi, Visione si è nascosto da chi vorrebbe impossessarsi di lui e trasformarlo nuovamente in un’arma.
La sua esistenza, almeno inizialmente, è piuttosto particolare.
Visione ha costruito uno spazio digitale nel quale interagisce con diverse intelligenze artificiali presenti nella propria programmazione. Tra queste c’è persino Ultron, nuovamente interpretato da James Spader, presenza decisamente poco rassicurante considerando la storia che lega i due personaggi.
Nel mondo reale, invece, Visione cerca di vivere quasi nell’ombra e ha sviluppato un rapporto con Fiona Guthrie, interpretata da Polly Frame.
La relativa tranquillità dura pochissimo.
Un gruppo armato irrompe improvvisamente sulla scena con un obiettivo preciso: catturare Visione senza ucciderlo.
Dietro l’operazione c’è Paladin.
Nel secondo episodio, intitolato Theseus, scopriamo che il mercenario sta lavorando per un misterioso cliente che altera la propria voce e non vuole ancora rivelare la propria identità.
Paladin accetta il contratto come qualcosa di molto più serio di un semplice incarico. Per lui la parola data ha quasi il valore di un giuramento e, una volta accettata una missione, sembra disposto a spingersi molto lontano pur di portarla a termine.
La versione televisiva introduce però una novità importante.
Paladin non sarebbe semplicemente il nome di un singolo mercenario, ma un titolo tramandato nel tempo all’interno di una sorta di ordine composto da combattenti d’élite.
Una scelta molto diversa rispetto ai fumetti.
Il Paladin originale della Marvel si chiama Paul Denning e fece il suo debutto come avversario legato soprattutto alle storie di Daredevil. Le sue origini sono sempre rimaste volutamente misteriose e, con il passare degli anni, il personaggio è diventato qualcosa di più ambiguo rispetto al classico cattivo.
Paladin lavora per denaro.
Può combattere contro un supereroe in una storia e ritrovarsi dalla sua parte poco dopo, se il contratto o il suo particolare codice morale lo portano in quella direzione.
Nei fumetti ha avuto rapporti anche con Daredevil e Spider-Man e viene descritto come un combattente estremamente abile, esperto con le armi e dotato di una personalità molto più ironica e seducente rispetto alla versione vista finora in VisionQuest.
Todd Stashwick interpreta invece un Paladin più freddo e minaccioso.
Almeno nei primi due episodi.
La scelta di trasformare Paladin in una figura appartenente a una tradizione di mercenari offre però parecchie possibilità. Potremmo scoprire che esistono altri uomini che hanno utilizzato quel nome in passato oppure che l’organizzazione abbia regole molto più complesse di quanto sembri.
Resta soprattutto una domanda: chi lo ha assoldato?
Il misterioso Cliente vuole Visione vivo, dettaglio che suggerisce un interesse molto specifico nei confronti del suo corpo, della sua tecnologia o dei dati contenuti nella sua mente.
Considerando che Visione sta già cercando di capire chi sia dopo gli eventi di WandaVision, essere nuovamente trattato come un oggetto da recuperare potrebbe diventare uno dei conflitti più importanti della stagione.
Paladin rischia quindi di essere molto più di un semplice mercenario mandato a inseguire il protagonista per qualche episodio.
E il fatto che Marvel abbia recuperato un personaggio relativamente poco conosciuto può giocare a favore della serie: gli sceneggiatori hanno molta più libertà rispetto a quella che avrebbero con un villain famoso.
Voi state guardando VisionQuest su Disney+? Paladin vi ha convinto nei primi episodi oppure siete più curiosi di scoprire chi sia il misterioso Cliente che lo ha assoldato? Scrivetecelo nei commenti.


