VisionQuest è ambientata dopo WandaVision e dopo Doctor Strange nel Multiverso della Follia, quindi in una fase già molto avanzata della timeline del Marvel Cinematic Universe. I primi due episodi della serie con Paul Bettany chiariscono finalmente alcuni riferimenti temporali e permettono di capire meglio dove si colloca la storia del Visione Bianco rispetto agli altri film e alle altre serie Marvel.
La risposta più semplice è questa: VisionQuest si svolge nel presente del MCU, o comunque pochissimo più avanti rispetto agli eventi già raccontati negli ultimi anni.
A confermarlo è proprio Visione.
Durante uno dei primi episodi, il personaggio fa riferimento a Wanda Maximoff, spiegando che è stata “schiacciata sotto il peso di una montagna”. Il riferimento è chiarissimo per chi ha visto Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
Alla fine del film, Wanda distrugge il Darkhold e rimane sepolta sotto il Monte Wundagore.
Quella frase colloca quindi VisionQuest sicuramente dopo gli eventi del secondo film di Doctor Strange.
Non è l’unico indizio.
Visione e Ultron, tornato con la voce e l’interpretazione di James Spader, ricordano anche lo scontro avvenuto in Avengers: Age of Ultron. Nel dialogo viene indicato che quella battaglia risale a poco più di dieci anni prima.
Considerando che Age of Ultron si svolge nel 2015, la serie dovrebbe quindi essere ambientata intorno al 2026 o poco dopo, anche se il calendario interno del MCU negli ultimi anni è diventato parecchio più complicato rispetto alle prime fasi.
La posizione di VisionQuest va inoltre letta tenendo conto di ciò che è successo a Visione.
Il Visione originale è morto durante gli eventi di Avengers: Infinity War, prima ucciso da Wanda nel tentativo di impedire a Thanos di ottenere la Gemma della Mente e poi riportato indietro di pochi secondi dallo stesso Thanos, che lo uccide nuovamente.
In WandaVision, Wanda ricrea una versione di Visione all’interno dell’anomalia di Westview.
Parallelamente, lo S.W.O.R.D. rimette in funzione il corpo originale del sintezoide, ormai completamente bianco e senza i ricordi della vita precedente.
È proprio quel Visione Bianco il protagonista di VisionQuest.
Nel finale di WandaVision, il Visione creato da Wanda riesce a sbloccare i ricordi della sua controparte bianca. Il personaggio vola via e scompare, lasciando aperta una domanda rimasta senza risposta per anni: cosa è successo dopo?
La nuova serie parte proprio da lì.
Nel frattempo, anche la storia della famiglia di Wanda è andata avanti.
In Agatha All Along, Billy Maximoff trova un nuovo corpo attraverso William Kaplan, recuperando progressivamente la propria identità. Questo significa che VisionQuest si colloca anche in una fase successiva a gran parte delle vicende legate a Westview.
Il rapporto con gli altri titoli recenti del MCU sembra invece molto più limitato.
Non ci sono, almeno nei primi episodi, riferimenti importanti a Thunderbolts o a Daredevil: Born Again. Questo non significa che le storie non appartengano allo stesso universo, ma Marvel sembra avere cambiato approccio rispetto al passato.
Per anni l’MCU ha costruito la propria forza sulla sensazione che ogni film fosse indispensabile per capire quello successivo.
Ora la situazione è diversa.
Una serie come VisionQuest può prendere ciò che le serve da WandaVision, Age of Ultron e Doctor Strange nel Multiverso della Follia senza dover continuamente ricordare allo spettatore cosa stanno facendo tutti gli altri personaggi Marvel nello stesso periodo.
C’è poi un dettaglio curioso legato a Spider-Man: Brand New Day.
Il film è ambientato in gran parte nel 2028, quindi dovrebbe svolgersi dopo VisionQuest nella cronologia del MCU, nonostante sia arrivato prima al pubblico.
Non sarebbe la prima volta.
L’ordine di uscita e quello cronologico ormai coincidono sempre meno e Marvel sembra aver accettato che non ogni storia debba incastrarsi al millimetro con la precedente.
Per seguire VisionQuest, quindi, non serve conoscere ogni dettaglio dell’MCU.
Bastano soprattutto tre passaggi: Avengers: Age of Ultron, WandaVision e Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
Il resto serve a comprendere meglio il contesto generale, ma non sembra indispensabile per capire cosa sta succedendo a Visione.
La vera domanda che la serie pone non riguarda tanto la data precisa.
Riguarda piuttosto chi sia diventato Visione dopo aver recuperato i propri ricordi.
Ha la memoria del personaggio che conoscevamo, ma non necessariamente le stesse emozioni, gli stessi legami o la stessa identità.
Ed è su questa distanza che VisionQuest sembra voler costruire il suo racconto.
Voi state guardando VisionQuest su Disney+? Vi piace che Marvel stia rendendo le nuove serie meno dipendenti dal resto del MCU oppure preferivate quando ogni storia era più strettamente collegata alle altre? Scrivetecelo nei commenti.


