Evangeline Lilly aveva tutto quello che molti attori sognano: una carriera internazionale, ruoli in produzioni miliardarie e milioni di fan sparsi per il mondo. Eppure, dietro quel successo, c’era una donna che non sopportava di essere famosa. A 47 anni, l’indimenticabile Kate Austen di Lost ha deciso di raccontare perché si è allontanata da Hollywood e cosa ha scoperto vivendo lontano dai riflettori.
In una recente intervista concessa a CBN News, l’attrice canadese ha pronunciato parole che difficilmente ci aspetteremmo da una protagonista dei film Marvel.
«Ho sempre odiato essere famosa. Non ne ho mai fatto mistero».
Una dichiarazione sorprendente, soprattutto considerando che Lilly ha trascorso oltre vent’anni davanti alle telecamere, passando dal successo televisivo di Lost alla trilogia de Lo Hobbit, fino a interpretare Hope van Dyne, conosciuta come Wasp, nell’universo cinematografico Marvel.
La sua carriera sembrava destinata a proseguire ancora per molti anni. Ma a un certo punto l’attrice ha compreso che il prezzo personale da pagare era diventato troppo alto.
«Ho lasciato Hollywood sei anni fa, non nel 2024»
Molti ricorderanno l’annuncio del 2024, quando Evangeline Lilly comunicò pubblicamente la decisione di ritirarsi dalla recitazione.
Ora, però, ha chiarito un dettaglio importante: la sua scelta risale in realtà al 2020.
«Sono passati sei anni. È stato un lungo periodo di adattamento, durante il quale ho cercato di comprendere quali sarebbero state le conseguenze della mia decisione», ha raccontato.
Abbandonare una carriera così redditizia non è stato semplice.
Lilly ha ammesso di aver attraversato momenti di grande incertezza, soprattutto pensando al denaro, all’influenza e alle opportunità professionali che avrebbe potuto perdere.
«Come si fa a rinunciare volontariamente a così tanto potere, influenza e potenzialmente denaro?», si è domandata.
Ma esisteva anche un’altra difficoltà, probabilmente meno evidente: rinunciare all’approvazione degli altri.
«Il successo ti fa sentire bene. Il mondo ti dice che sei fantastica, che ti ama. È una sensazione meravigliosa. Come fai ad allontanartene?»
Una riflessione che mostra quanto possa essere complicato cambiare vita, persino per chi dispone delle risorse economiche necessarie per farlo.
I problemi di salute e il cambiamento dopo il ritiro
A convincere definitivamente Evangeline Lilly è stata anche la consapevolezza delle conseguenze che la pressione lavorativa stava avendo sul suo organismo.
L’attrice ha raccontato di aver sofferto per anni di problemi di salute cronici, che ritiene siano stati aggravati dallo stress e dagli impegni legati alla professione.
«Avevo enormi problemi di salute cronici nel momento in cui mi sono ritirata. Lo stress, la pressione e le richieste della vita pubblica erano probabilmente superiori a quello che il mio organismo riusciva a sopportare».
Dopo essersi allontanata dall’industria cinematografica, Lilly sostiene di aver notato importanti miglioramenti.
«Sono più sana e più felice. Non guardo indietro con rimpianto. Sono contenta della scelta che ho fatto».
Questo non significa, naturalmente, che la sua salute sia rimasta sempre buona.
Nel 2025 l’attrice ha subito un trauma cranico in seguito a una caduta, raccontando successivamente di aver riscontrato difficoltà cognitive e di essersi sottoposta ad accertamenti e trattamenti medici.
Un problema distinto dalle condizioni croniche di cui ha parlato a proposito della sua carriera.
Cosa fa oggi Evangeline Lilly?
La risposta è legata a un desiderio che risale a molto prima del successo televisivo.
Prima di diventare attrice, Lilly aveva studiato scienze politiche e relazioni internazionali, immaginando un futuro nella diplomazia o nella cooperazione umanitaria.
«Volevo rendere il mondo un posto migliore. Ho sempre desiderato avere un impatto diretto sulla vita delle persone», ha spiegato.
Nel corso degli anni ha partecipato ad attività umanitarie in Ruanda, un impegno che, secondo il suo racconto, prosegue da oltre vent’anni.
Oggi vorrebbe dedicare più energie proprio a questo tipo di progetti.
Un’altra componente importante della sua nuova vita è la fede cristiana.
Lilly ha spiegato di aver trovato serenità nell’idea che la propria esistenza possa avere uno scopo diverso dalla ricerca di fama, ricchezza e potere.
Questo cambiamento non significa comunque un addio assoluto alla creatività.
L’attrice ha recentemente prestato la voce alla regina Berenice nella versione inglese del film animato Legend of Destruction, che racconta gli eventi legati alla rivolta ebraica contro Roma e alla distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme.
Il suo coinvolgimento dimostra che non ha necessariamente smesso di raccontare storie, ma desidera scegliere progetti più vicini ai propri interessi.
«Amo raccontare storie, ma preferirei raccontare le mie invece di stare davanti alla telecamera. Vorrei una posizione molto più tranquilla», ha dichiarato.
La donna che milioni di spettatori hanno conosciuto attraverso Kate Austen e Wasp sembra dunque aver trovato qualcosa che il successo cinematografico non riusciva a darle: una vita nella quale si riconosce maggiormente.
Lilly non ha escluso per sempre un eventuale ritorno alla recitazione. Per il momento, però, non sembra avere alcuna fretta di riprendere il posto che occupava a Hollywood.
E forse la sua storia è interessante proprio per questo: non racconta la caduta di una star dimenticata dal pubblico, ma la scelta di un’attrice che ha preferito allontanarsi mentre aveva ancora una carriera importante.
E voi cosa ne pensate? Vi manca Evangeline Lilly al cinema? Vorreste rivederla in una nuova produzione Marvel oppure credete che abbia fatto bene a scegliere una vita lontana dalla fama? Raccontateci la vostra opinione nei commenti.


