Ghostbusters tornerà nel 2027 con una nuova serie animata su Netflix e questa volta la storia ci riporterà nella New York del 1994. Il titolo è Ghostbusters: Night Shift e l’idea è già molto interessante: cinque giovani inesperti, sottovalutati e in parte responsabili di un nuovo caos soprannaturale saranno costretti a indossare gli zaini protonici e diventare la nuova squadra di Acchiappafantasmi.
La serie nasce dalla collaborazione tra Netflix e Sony Pictures Animation e segna un nuovo passaggio per un franchise che negli ultimi anni è tornato con forza grazie a Ghostbusters: Legacy e Ghostbusters: Minaccia glaciale.
A produrre il progetto ci sono diversi nomi che conoscono benissimo questo universo.
Jason Reitman e Gil Kenan, già coinvolti nei due film più recenti della saga, figurano tra i produttori esecutivi insieme a Ben Hibon, Elliott Kalan, Amie Karp e soprattutto Dan Aykroyd, uno dei Ghostbusters originali.
La scelta del 1994 non sembra affatto casuale.
La storia sarà ambientata cinque anni dopo gli eventi di Ghostbusters II, il film nel quale gli Acchiappafantasmi riuscivano a far camminare la Statua della Libertà per le strade di New York.
Da quel momento sono passati alcuni anni e la città viene investita da una nuova ondata di fenomeni soprannaturali.
I protagonisti, però, non saranno veterani pronti a intervenire.
Netflix li descrive come un gruppo di giovani newyorkesi improvvisati, poco considerati dagli altri e, particolare ancora più divertente, in qualche modo responsabili del problema che dovranno poi risolvere.
In pratica, prima provocano il disastro e poi devono trasformarsi negli unici capaci di fermarlo.
Una premessa perfetta per Ghostbusters.
Il titolo Night Shift, cioè “turno di notte”, suggerisce inoltre una serie molto legata alla città, ai quartieri di New York e alle stranezze che possono comparire dopo il tramonto.
Per ora Netflix non ha ancora annunciato una data precisa né il numero degli episodi, ma ha confermato che la serie debutterà nel corso del 2027.
Il ritorno all’animazione è forse uno degli aspetti più interessanti.
Ghostbusters ha già avuto un rapporto fortissimo con questo formato.
Negli anni Ottanta arrivò The Real Ghostbusters, diventata per molti fan quasi importante quanto i film originali. Anni dopo toccò a Extreme Ghostbusters, che introdusse una squadra più giovane e diversa rispetto a quella classica.
Night Shift sembra voler riprendere proprio quell’idea di base senza limitarsi a copiarla.
Ci sarà una nuova generazione, ma la serie resterà collegata alla storia cinematografica.
Il 1994 la colloca infatti chiaramente dopo Ghostbusters II, creando uno spazio temporale ancora poco esplorato dal franchise.
Ed è un periodo che può offrire parecchie possibilità.
Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore esistono già in questo mondo. Non sappiamo però ancora se appariranno, se verranno soltanto citati oppure se la nuova squadra avrà una storia completamente autonoma.
La presenza di Dan Aykroyd tra i produttori rende inevitabile sperare almeno in qualche collegamento.
C’è poi l’aspetto estetico.
Ambientare Ghostbusters nel 1994 permette di evitare smartphone, social network e tecnologia moderna, recuperando quella New York sporca, piena di insegne, taxi, metropolitane e locali notturni che si presta benissimo a una storia di fantasmi.
L’animazione offre inoltre molta più libertà rispetto a un film dal vivo.
Mostri enormi, apparizioni assurde e distruzioni possono essere messe in scena senza dover continuamente fare i conti con i costi degli effetti speciali.
La vera sfida sarà un’altra: creare cinque personaggi nuovi abbastanza forti da non far rimpiangere continuamente la squadra originale.
Perché Ghostbusters funziona grazie ai fantasmi, certo, ma soprattutto grazie ai rapporti tra chi deve catturarli.
Se Night Shift riuscirà a trovare una propria identità, Netflix potrebbe avere tra le mani una serie capace di parlare sia a chi è cresciuto con The Real Ghostbusters sia a chi ha conosciuto il franchise attraverso i film più recenti.
Voi guarderete Ghostbusters: Night Shift su Netflix? Vi piace l’idea di tornare nella New York del 1994 con una squadra completamente nuova oppure avreste preferito ritrovare i Ghostbusters originali? Scrivetecelo nei commenti.


