Harrison Ford non ha portato a casa l’Emmy, ma alla cerimonia del 14 settembre è riuscito comunque a diventare uno dei protagonisti della serata. L’attore di Indiana Jones e Star Wars, oggi 84enne, è arrivato sul red carpet insieme alla moglie Calista Flockhart e le immagini della coppia hanno immediatamente attirato l’attenzione dei fan. Ford indossava uno smoking nero realizzato da Paul Smith, con papillon e camicia bianca, mentre Flockhart aveva scelto un abito fucsia monospalla.
A colpire è stato soprattutto vedere Ford ancora al centro di una delle serate più importanti della televisione americana dopo oltre sessant’anni di carriera. Sui social molti utenti hanno commentato il suo aspetto elegante e la complicità con Flockhart, con cui è sposato dal 2010. I due stanno insieme dal 2002 e ormai le loro apparizioni pubbliche sono diventate piuttosto rare, quindi ogni volta finiscono inevitabilmente per attirare curiosità.
Ford, però, agli Emmy non era presente soltanto come grande nome del cinema. Era candidato per il secondo anno consecutivo come miglior attore non protagonista in una serie comedy grazie a Shrinking, dove interpreta lo psicoterapeuta Paul Rhoades. La Television Academy conferma che le due candidature del 2025 e del 2026 sono, sorprendentemente, le prime nomination agli Emmy della sua carriera.
Un dettaglio che rende ancora più curioso il rapporto recente tra Ford e la televisione. Per decenni è stato identificato quasi esclusivamente con il cinema, da Han Solo a Indiana Jones fino a Blade Runner. Negli ultimi anni, invece, ha trovato in Shrinking uno dei personaggi più riusciti di questa fase della sua carriera. Paul è ironico, brusco e spesso molto divertente, ma la serie gli permette anche di affrontare con maggiore delicatezza la malattia di Parkinson del personaggio.
L’Emmy, però, è andato a Stephen Root per Widow’s Bay, che ha vinto come miglior attore non protagonista in una comedy. Ford è quindi rimasto senza statuetta per il secondo anno consecutivo, mentre Widow’s Bay è stata una delle grandi protagoniste della serata.
La sua presenza agli Emmy ha avuto anche un altro momento molto bello. Ford è stato ripreso mentre seguiva con evidente partecipazione la premiazione di Michael J. Fox, che ha ricevuto il Bob Hope Humanitarian Award per il lavoro svolto negli ultimi decenni nella ricerca sul Parkinson. Fox è entrato proprio nel cast di Shrinking e la sua presenza nella serie ha creato un legame particolare con il personaggio interpretato da Ford. La Television Academy ha consegnato il premio a Fox per il suo impegno nella ricerca e nella sensibilizzazione sulla malattia.
Forse è anche questo che rende particolare vedere Harrison Ford oggi. Non sta semplicemente partecipando alle cerimonie per celebrare quello che ha fatto quarant’anni fa. Continua a lavorare, continua a ricevere candidature e continua a trovare personaggi capaci di aggiungere qualcosa a una carriera che avrebbe potuto tranquillamente considerarsi completa da molto tempo.
E se la statuetta anche questa volta è andata a qualcun altro, il red carpet degli Emmy ha ricordato una cosa abbastanza semplice. Harrison Ford entra ancora in una sala e riesce a farsi notare senza dover fare molto.
Hai seguito gli Emmy e hai visto Harrison Ford insieme a Calista Flockhart? Ti sta piacendo questa fase della sua carriera televisiva? Scrivicelo nei commenti.


