I fan conoscono Vince Gilligan come la mente dietro i drammi criminali più intensi della televisione moderna: “Breaking Bad” e “Better Call Saul”. Ma la sua nuova serie sta per portarci in un territorio completamente diverso. “Pluribus”, in arrivo su Apple TV il 7 novembre 2025, rappresenta un salto verso la fantascienza che lo stesso creatore non aveva pianificato dall’inizio.
Una campagna marketing avvolta nel mistero
La campagna promozionale di “Pluribus” ha scelto di sollevare più domande che dare risposte, accennando a strani eventi appena oltre i confini della vita della protagonista Carol Sturka (interpretata da Rhea Seehorn, star di “Better Call Saul”). A parte la vaga sensazione che qualcosa non vada in questo mondo, gli spettatori sono stati lasciati completamente all’oscuro su cosa stia realmente accadendo. E questo, secondo Gilligan, è avvenuto in modo piuttosto circolare.
Il percorso inaspettato verso la fantascienza
A differenza dei suoi lavori più conosciuti, il viaggio di Gilligan per portare “Pluribus” sugli schermi è stato decisamente meno lineare rispetto agli archi narrativi vissuti da Walter White o Jimmy McGill. In netto contrasto con i cartelli della droga e i sicari che popolano le sue precedenti due serie, “Pluribus” adotta un approccio molto più surreale, che potrebbe ricordare a certi spettatori i suoi contributi passati come sceneggiatore di “X-Files”.
Ma, come racconta Gilligan, ci è voluto un po’ di tempo per capire dove voleva andare questa volta. In un’intervista senza spoiler con The Verge, il creatore e sceneggiatore si è aperto sul raccontare una storia di fantascienza che non aveva necessariamente intenzione di fare. Come ha spiegato:
“Non ho preso una decisione consapevole di fare un’altra serie di fantascienza. Mi sono reso conto che non c’era altro modo per spiegare gli eventi se non attraverso la fantascienza“.
L’idea nata durante le pause pranzo di Better Call Saul
Come possiamo parlare di una serie avvolta in un segreto quasi totale fino a questo punto? Gilligan ha rivelato che la sua visione complessiva per “Pluribus” gli è venuta mentre filmava “Better Call Saul” quasi dieci anni fa. Durante le pause pranzo, faceva lunghe passeggiate lontano dalla produzione e finiva per rimuginare su un’idea particolare che non riusciva a togliersi dalla testa.
Il risultato finale sarebbe diventato la premessa fondamentale del suo prossimo show, che vede la perennemente infelice Carol improvvisamente circondata da persone che, per qualche motivo, vogliono solo trattarla bene. Gilligan ha raccontato:
“È iniziato quasi come un sogno ad occhi aperti. Stavo pensando a questo ragazzo che viveva in un mondo dove tutti erano gentili con lui tutto il tempo. E non era che fosse un tipo particolarmente buono o particolarmente speciale. Era solo un ragazzo normale. Ma improvvisamente si sveglia un giorno e tutti lo amano. E quell’idea mi solleticava; non se n’è mai andata”.
Da uomo a donna: il cambio di prospettiva
Chiaramente, Gilligan alla fine ha scelto di trasformare “questo ragazzo” in una donna interpretata da Rhea Seehorn, e il resto è storia… o presto potrebbe esserlo, almeno. La scelta di affidare il ruolo principale alla Seehorn non è casuale: l’attrice ha dimostrato in “Better Call Saul” di saper portare sullo schermo personaggi complessi e sfaccettati con grande maestria.
Un nuovo successo in arrivo?
La domanda che tutti si pongono è: avremo tra le mani il prossimo successo del livello di “Breaking Bad” o “Better Call Saul”? La combinazione tra il talento comprovato di Gilligan nel creare storie avvincenti, l’aggiunta di elementi fantascientifici e la presenza di Rhea Seehorn suggerisce che “Pluribus” potrebbe essere qualcosa di davvero speciale.
Il fatto che Gilligan abbia portato quest’idea nella sua testa per quasi un decennio prima di realizzarla dimostra quanto fosse importante per lui raccontare questa storia. E il fatto che sia diventata fantascienza “per necessità” piuttosto che per scelta deliberata rende il progetto ancora più intrigante.
Cosa aspettarsi
Anche se i dettagli della trama rimangono scarsi, sappiamo che “Pluribus” esplorerà temi di improvvisa gentilezza in un mondo dove Carol è abituata a tutto tranne che a essere trattata bene. La domanda centrale sembra essere: perché tutti improvvisamente la trattano con rispetto e affetto? E quale oscuro segreto si nasconde dietro questo comportamento anomalo?
Con il debutto fissato per il 7 novembre 2025 su Apple TV, non dovremo aspettare molto per scoprire se Vince Gilligan ha creato un altro capolavoro televisivo.
E tu cosa ne pensi? Sei curioso di vedere Vince Gilligan cimentarsi con la fantascienza o preferivi i suoi drammi criminali? Facci sapere la tua opinione nei commenti!


