Il fonico di Madame l’ha mollata sul palco, in diretta, davanti a migliaia di persone. È successo durante il concerto della cantautrice nel fossato del castello di Barletta, tappa del tour estivo: tra un brano e l’altro il tecnico del suono ha preso il microfono e ha annunciato che quella sarebbe stata la sua ultima serata al mixer per questa parte di tournée. Il motivo? Una proposta di lavoro che, a suo dire, non poteva rifiutare: seguire la fonica di Marracash e Guè per le due date evento del 12 e 13 settembre all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dove i due rapper festeggeranno il decennale di “Santeria”.
Madame, colta di sorpresa, non se l’è lasciata scappare e ha chiesto spiegazioni davanti al pubblico: “Posso sapere per chi?”. Il fonico, messo alle strette, ha confessato tutto: “Marra e Guè che fanno la reunion”. E per giustificarsi ha tirato in ballo pure l’anagrafe dei due colleghi rapper, parlando di una scelta dettata dall'”anzianità”. Una difesa che si è ritorta subito contro di lui, perché la cantautrice ha risposto con una battuta che è già diventata virale sui social: “Male, puntare sui cavalli vecchi non funziona”.
Il pubblico del fossato del castello è scoppiato a ridere e il video dello scambio ha iniziato a girare ovunque nel giro di poche ore, tra chi si è divertito per l’ironia della scena e chi, sui social, ha letto la vicenda come un piccolo terremoto dietro le quinte del tour. In realtà, come ha poi chiarito la stessa Madame nelle sue Instagram Stories, non c’è alcuna rottura professionale: il fonico tornerà a lavorare con lei a novembre, per le date nei club della parte autunnale e invernale del tour, e nel frattempo verrà sostituito da un collega di fiducia scelto proprio da lui.
Quello che colpisce, oltre alla simpatia dello scambio, è il modo in cui la vicenda si intreccia con uno degli eventi musicali più attesi dell’autunno italiano. Marracash e Guè, che con “Santeria” hanno scritto uno dei dischi più citati della scena rap nostrana, tornano insieme sul palco per celebrare i dieci anni di quel progetto, e lo fanno scegliendo San Siro come cornice. Una reunion che evidentemente ha convinto anche gli addetti ai lavori, non solo i fan, a muoversi pur di esserci.
Sul piano professionale la storia dice anche qualcosa di interessante su come funziona il mondo dei tour: i tecnici del suono, i fonici, i tour manager sono spesso figure che si spostano da un artista all’altro seguendo le occasioni migliori, un po’ come succede tra i musicisti di sessione. Che questo passaggio sia stato comunicato sul palco, con tanto di siparietto scherzoso tra artista e collaboratore, è forse la parte più simpatica della notizia: raramente si vede un rapporto di lavoro raccontato con questa leggerezza, davanti a chi ha pagato il biglietto proprio per passare una serata spensierata.
Madame, dal canto suo, ha chiuso la vicenda con un’ultima frecciata affettuosa, promettendo scherzosamente che a novembre potrebbe chiamare proprio Marracash e Guè al posto del fonico “traditore”. Un modo per ribadire che tra i due non c’è nessun rancore, solo la solita ironia che caratterizza spesso i rapporti tra artisti e squadra tecnica quando le cose si prendono con il giusto spirito.
E tu, cosa avresti risposto al posto di Madame se il tuo fonico ti avesse mollata per una reunion rap a San Siro?


