Keira Knightley ha ammesso di non sapere che esisteva un boicottaggio di Harry Potter quando ha accettato di partecipare al nuovo progetto Audible legato al franchise. L’attrice spera che ci sia “rispetto” nonostante le continue polemiche che riguardano l’autrice J.K. Rowling. Durante una recente intervista, Knightley ha risposto alle critiche ricevute dopo essere stata scelta per Harry Potter: The Full Cast Audio Editions, una serie di audiolibri in sette parti che adatta tutti i romanzi di Rowling con un cast enorme di oltre 200 doppiatori.
“Non lo sapevo, no”, ha risposto Knightley quando le hanno chiesto del boicottaggio. “Mi dispiace molto. Penso che oggi stiamo tutti vivendo un periodo in cui dobbiamo capire come convivere insieme, no? Abbiamo tutti opinioni molto diverse. Spero che riusciremo a rispettarci a vicenda”.
L’attrice candidata agli Oscar presterà la voce alla professoressa Dolores Umbridge, uno dei personaggi più odiati della saga, nel progetto prodotto dalla Pottermore Publishing di Rowling insieme ad Audible. Nonostante le polemiche su Rowling, Harry Potter: The Full Cast Audio Editions ha attirato un cast pieno di star. Oltre a Knightley ci saranno Hugh Laurie come Albus Silente, Matthew Macfadyen come Lord Voldemort, Riz Ahmed come Professor Piton, Michelle Gomez come Professoressa McGranitt, Kit Harington come Gilderoy Allock, Simon Pegg come Arthur Weasley, James McAvoy come Malocchio Moody e Matt Berry come Sir Cadogan.
Cosa ha fatto J.K. Rowling
Rowling rimane produttrice dei film di Harry Potter e produttrice esecutiva della futura serie televisiva HBO dedicata al maghetto. Negli ultimi anni è diventata una figura molto controversa per le sue ripetute dichiarazioni contro le persone trans sui social e per il suo appoggio a gruppi politici contrari ai diritti delle persone transgender.
Dal 2019 l’autrice usa i suoi profili social per diffondere opinioni considerate transfobiche da molti, come l’affermazione che “le donne trans sono uomini”. Recentemente Rowling ha scritto su Twitter che “una donna è qualcuno che non deve fare nessuno sforzo per diventare donna, perché è già donna”. Ha anche definito “ignorante” Emma Watson, star dei film di Harry Potter, per aver espresso affetto verso l’autrice pur non condividendo le sue idee.
Il progetto degli audiolibri
Questa nuova serie Audible rappresenta la prima volta che i libri di Rowling vengono trasformati in produzioni audio con un cast completo invece delle classiche registrazioni con un solo narratore. Però, visto che Rowling è produttrice del progetto, molti si chiedono se partecipare a produzioni di Harry Potter significhi sostenere indirettamente le sue posizioni.
Knightley sta promuovendo il suo thriller Netflix The Woman in Cabin 10 e non ha voluto approfondire quanto sapesse davvero delle posizioni politiche di Rowling. Il primo audiolibro uscirà il 4 novembre 2025.
Come hanno reagito gli altri attori
Molti attori del cast originale dei film di Harry Potter hanno preso posizioni pubbliche contro le dichiarazioni di Rowling negli ultimi anni. Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint hanno tutti espresso sostegno alla comunità transgender. Radcliffe ha persino scritto un articolo per The Trevor Project dove affermava che “le donne trans sono donne”. La risposta di Knightley risulta più diplomatica e cauta, suggerendo un modo diverso di affrontare la questione rispetto ai suoi colleghi.
E tu, cosa pensi delle parole di Keira Knightley? Credi che gli attori debbano prendere posizioni più chiare su temi del genere oppure pensi che chiedere rispetto reciproco sia la scelta migliore? Scrivici la tua opinione nei commenti.


