Slow Horses potrebbe avere già una fine ben precisa. La sesta stagione è appena iniziata su Apple TV, la settima è confermata, l’ottava pure, ma adesso il regista Adam Randall ha ammesso che proprio la stagione 8 potrebbe rappresentare il momento giusto per salutare Jackson Lamb e gli agenti di Slough House. Non è ancora una decisione ufficiale, però le sue parole fanno capire che la produzione sta considerando seriamente questa possibilità.
La serie con Gary Oldman è tornata il 16 settembre con la sesta stagione, composta da sei episodi distribuiti ogni settimana fino al 21 ottobre. Apple ha già annunciato da tempo la settima stagione, tratta dal romanzo Bad Actors, mentre pochi giorni fa ha confermato anche l’ottava, che adatterà Clown Town, il nono libro della saga letteraria di Mick Herron.
Durante un incontro al Barbican Centre di Londra, Randall ha raccontato che il lavoro sulle prossime stagioni è già molto avanti. Le riprese di materiale futuro sono cominciate da settimane e la produzione procede con largo anticipo rispetto alla messa in onda. Il regista ha fatto notare che anche la sesta stagione era stata completata circa un anno prima del debutto, segno di una macchina produttiva ormai rodata e capace di pianificare con parecchio margine.
Proprio questa distanza permette agli autori di ragionare senza troppa pressione sul futuro. Randall non ha detto che l’ottava stagione sarà sicuramente l’ultima, ma ha usato parole piuttosto chiare: “sarebbe un gran bel finale”. Secondo lui, se la serie dovesse chiudersi lì, avrebbe un punto d’arrivo soddisfacente e coerente con il percorso fatto finora.
La questione dipende anche dai libri. Slow Horses nasce infatti dalla serie Slough House di Mick Herron, e finora Apple ha continuato ad adattare il materiale pubblicato senza rallentare troppo. L’ottava stagione arriverà fino a Clown Town, il romanzo più recente annunciato per l’adattamento. Se Herron dovesse scrivere altri libri, naturalmente potrebbe aprirsi la possibilità di continuare. Randall, però, sembra convinto che otto stagioni possano già offrire una conclusione completa.
Pensare alla fine di Slow Horses fa un certo effetto, soprattutto perché la serie non ha mai dato l’impressione di essere vicina all’esaurimento. Dal debutto nel 2022 è cresciuta stagione dopo stagione, mantenendo un ritmo quasi insolito per una produzione televisiva moderna. Apple ha pubblicato una nuova stagione praticamente ogni anno e Gary Oldman ha trasformato Jackson Lamb in uno dei personaggi più riconoscibili della piattaforma.
Parte del successo nasce proprio dal fatto che Slow Horses non tratta lo spionaggio con la solennità tipica di molte serie del genere. Slough House è il posto dove l’MI5 manda gli agenti che hanno combinato abbastanza disastri da compromettere la carriera, ma non abbastanza da essere licenziati. Lamb li insulta, li provoca e sembra spesso disinteressato a qualsiasi regola, salvo poi dimostrarsi molto più lucido di quasi tutti quelli che lavorano nei piani alti dei servizi segreti.
La sesta stagione continua proprio da lì. I “cavalli lenti” finiscono in fuga mentre Diana Taverner li trascina dentro una storia di vendetta e ritorsioni, con il ritorno di Olivia Cooke nei panni di Sid Baker e un cast che comprende ancora Jack Lowden, Kristin Scott Thomas, Saskia Reeves, Jonathan Pryce e Hugo Weaving.
Otto stagioni, quindi, non sarebbero poche. Anzi, considerando la velocità con cui vengono prodotte e la qualità mantenuta finora, sarebbe una durata notevole. Resta da capire se Apple e Mick Herron avranno voglia di fermarsi proprio mentre la serie continua a funzionare così bene.
Secondo te Slow Horses dovrebbe chiudersi con l’ottava stagione oppure vorresti vedere Jackson Lamb ancora per molti anni? Scrivicelo nei commenti.


