Harry Styles ha scelto l’Italia per ritrovare se stesso. E non è una frase fatta da rivista di gossip, ma la verità raccontata dal cantante in un’intervista al The Sunday Times Magazine pubblicata sabato 14 febbraio, cioè oggi. A 32 anni, dopo quasi quattro anni di pausa dalla musica e due anni lontano dai riflettori, l’ex One Direction ha finalmente spiegato dove è stato e cosa ha fatto in tutto questo tempo. E la risposta sorprenderà molti: ha imparato a fermarsi e godersi un buon caffè al bar. Proprio come noi italiani.
Può sembrare una cosa banale, ma per un artista che ha passato gli ultimi quindici anni della sua vita a viaggiare da un continente all’altro senza mai fermarsi, sedersi tranquillamente al tavolino di un bar è stato rivoluzionario. Dopo aver concluso il Love on Tour nel 2023, il lunghissimo tour mondiale che ha portato in giro per due anni il suo album Harry’s House (vincitore del Grammy come album dell’anno), Styles ha capito che aveva bisogno di una pausa vera. “Era arrivato il momento di fermarmi un po’ e dedicare attenzione ad altre parti della mia vita” ha spiegato nell’intervista.
L’estate del 2024 l’ha trascorsa in Italia, più precisamente a Roma. Non per girare un film, non per registrare un disco, non per un concerto. Semplicemente per vivere, per la prima volta da quando è diventato famoso. “L’Italia è diventata così importante per me perché ero abituato a fare tutto di corsa, sempre in movimento. Poi mi ricordo che sono andato in un bar, mi sono seduto, ho ordinato un caffè e ho pensato: non mi ricordo l’ultima volta che mi sono fermato semplicemente a prendere un caffè. Forse non l’ho mai fatto in vita mia”.
Una confessione che fa riflettere. Harry Styles, uno degli artisti più famosi e ricchi del pianeta, aveva completamente dimenticato cosa significasse rallentare il ritmo. Roma gli ha insegnato il piacere di vivere il momento presente senza pensare già alla prossima cosa da fare. “I romani sono bravissimi in questo, è proprio la loro specialità. Il ritmo di vita che mi hanno insegnato è stato davvero prezioso” ha raccontato con evidente affetto per la città.
Ma non è stata solo l’Italia a trasformargli l’esistenza. Nello stesso periodo sua sorella Gemma ha avuto una bambina, rendendo Harry zio per la prima volta. “Poter stare lì, conoscere mia nipote giorno dopo giorno mentre cresce, mi ha fatto capire cosa conta davvero nella vita. Era assolutamente ovvio che era quello il posto dove volevo stare” ha spiegato. La nascita della nipote gli ha fatto rimettere in ordine le priorità: non più solo stadi esauriti e dischi d’oro, ma anche pannolini, poppate notturne e primi sorrisi.
Altri cambiamenti importanti riguardano il suo rapporto con i social media. Styles ha confessato di aver proprio cancellato l’app di Instagram dal telefono. “Ho fatto dei piccoli cambiamenti, come togliere Instagram dal cellulare. Mi sento molto più in salute nel mio rapporto con il mondo dello spettacolo in cui sto per rientrare”. Una scelta coraggiosa e controcorrente per un artista della sua fama, che normalmente vive anche di presenza costante sui social, ma evidentemente fondamentale per proteggere la propria salute mentale.
E poi c’è la passione per la corsa. Styles ha cominciato a correre quando aveva poco più di vent’anni, ma mentre si avvicinava ai trent’anni ha sentito crescere il desiderio di completare una maratona vera. “Quando stavo per compiere trent’anni, ho pensato che sarebbe diventato sempre più difficile ricominciare ad allenarmi seriamente. Sapevo di poterlo affrontare meglio adesso. È stato salutare per me avere qualcosa che mi desse una struttura in un momento in cui passavo molto tempo da solo. Mi ha dimostrato che sono capace di fare cose difficili anche quando sono da solo. Correre non significava essere perfetto o il migliore, ed è stato davvero gratificante”.
Nel marzo 2025 ha corso la Maratona di Tokyo, piazzandosi tra i migliori con un tempo straordinario di 3 ore e 24 minuti per i 42 chilometri. Poi ha partecipato anche alla Maratona di Berlino, chiudendo addirittura sotto le 3 ore (2 ore e 59 minuti) usando lo pseudonimo “Sted Sarandos”, un chiaro riferimento scherzoso a Ted Sarandos, il CEO di Netflix.
Ora Harry Styles torna finalmente sulla scena musicale con un nuovo album intitolato Kiss All the Time. Disco, Occasionally, che uscirà il 6 marzo 2026. Il primo singolo estratto, “Aperture”, è già schizzato al numero 1 della classifica Billboard Hot 100 all’inizio di febbraio. Ma l’Harry che si prepara a tornare sul palco non è più lo stesso di prima. È un uomo che ha imparato a fermarsi, a godersi davvero un caffè seduto al bar senza guardare il telefono, a essere uno zio presente, a correre maratone per se stesso e non per dimostrare niente a nessuno. Un uomo che ha scelto Roma come sua insegnante di vita. E probabilmente proprio grazie a questa trasformazione il suo nuovo disco sarà ancora più sincero e profondo di quelli precedenti.
E tu cosa ne pensi di questa trasformazione di Harry Styles? Ti piace questo artista più maturo e rilassato? Credi davvero che l’Italia gli abbia insegnato qualcosa di importante o pensi sia solo una bella storia per i giornali? Lascia un commento e raccontaci la tua opinione!


