Oh. What. Fun., la nuova commedia natalizia disponibile su Amazon Prime Video, parte con un autogol clamoroso: ci mostra spezzoni di film natalizi classici molto migliori di quello che stiamo per vedere. Con Michelle Pfeiffer protagonista e la regia di Michael Showalter, il film aveva tutte le carte in regola per essere una bella sorpresa. Invece è una delusione su tutta la linea.
Una mamma stanca e una famiglia ingrata
Claire (Michelle Pfeiffer) è una madre e nonna stanca morta che si prepara al Natale con la famiglia. Il film inizia con lei che fa una filippica sui film natalizi che si concentrano sempre sui papà, dimenticandosi delle mamme. Cita “Un biglietto in due” (che comunque è un film sul Ringraziamento, non sul Natale) sottolineando che la moglie di Steve Martin compare per soli 89 secondi.
La vediamo rabbrividire a una stazione di servizio mentre fa benzina – metafora nemmeno troppo velata del fatto che il suo serbatoio emotivo è vuoto. In una scena bizzarra, Claire si avvicina a un’auto dove tre bambini litigano e dice loro di trattare meglio la madre “perché un giorno sarà morta”. Simpatico, no?
Il problema è che Claire passa tutto il film a lamentarsi. Si prepara al Natale dal primo gennaio, organizza tutto nei minimi dettagli, ma quello che vuole davvero è essere nominata per un concorso televisivo chiamato “Holiday Moms” condotto dalla presentatrice Zazzy Tims (Eva Longoria, completamente sprecata). Continua a ripetere al marito Nick (Denis Leary) che non le importa granché, mentre manda l’ennesimo messaggio ai figli per ricordarglielo.
Una famiglia disfunzionale poco credibile
Arriva la famiglia: la figlia maggiore Channing (Felicity Jones), scrittrice sposata con Doug (Jason Schwartzman) e con due figli; la figlia di mezzo Taylor (Chloë Grace Moretz), parrucchiera che ogni anno porta a casa una fidanzata diversa (questa volta si chiama DJ Sweatpants); e il figlio minore Sammy (Dominic Sessa), disoccupato appena mollato dalla fidanzata Mae-bell (Maude Apatow).
C’è anche la vicina di casa nemica Jeanne Wang-Wasserman (Joan Chen, bravissima a essere più gelida del Polo Nord) con cui Claire combatte una guerra fatta di aggressività passiva e decorazioni natalizie sempre più esagerate.
Il viaggio improvvisato che non convince
Il conflitto principale è di una banalità disarmante: Claire compra biglietti per uno spettacolo di danza la vigilia di Natale, la famiglia è in ritardo, tutti saltano in macchine diverse e si dimenticano di far salire la mamma. Così Claire parte da sola da Houston e finisce per guidare fino in California, dove si registra il programma di Zazzy.
Durante il viaggio incontra una autista delle consegne (Danielle Brooks) e altri personaggi che dovrebbero farle capire qualcosa sulla vita, ma tutto risulta forzato e poco credibile.
Troppi problemi, zero soluzioni
Il film ha un cast eccellente completamente sprecato. Showalter è un bravo regista, la colonna sonora è gradevole, ma la sceneggiatura è debole e l’umorismo non funziona mai. Le scene con furti nei negozi, gente che si fa le canne e la competizione con i vicini dovrebbero essere divertenti ma cadono nel vuoto.
Verso la fine c’è una svolta brusca dove le donne si lamentano in modo volgare di quanto siano poco apprezzate (con tanto di benedizione di Andy Cohen), ma il messaggio è sbagliato: Claire non viene apprezzata perché non ascolta mai la sua famiglia e non cerca di capire cosa vogliono davvero.
Le sottotrame romantiche di Taylor e Sammy si risolvono in modo goffo, e l’ultima inquadratura di Claire è significativa: forse farebbe meglio a guardare qualche film Hallmark per imparare che il Natale in famiglia funziona quando condividi ricordi invece di ossessionarti con candele costose e decorazioni esagerate.
Tu cosa ne pensi delle commedie natalizie che cercano di essere diverse ma finiscono per essere peggiori di quelle classiche? Preferisci i film Hallmark prevedibili ma rassicuranti o tentativi originali che potrebbero fallire? Scrivici nei commenti se hai visto Oh. What. Fun. e dimmi se sono stato troppo severo!
La Recensione
Oh. What. Fun
Oh. What. Fun spreca un cast eccellente (Pfeiffer, Leary, Jones, Moretz) in una commedia natalizia che non funziona mai. La protagonista passa il film a lamentarsi, l'umorismo cade nel vuoto, le sottotrame romantiche sono goffe e il messaggio finale è sbagliato. La regia di Showalter non basta a salvare una sceneggiatura debole e prevedibile. Meglio guardare un classico differente tipo Una poltrona per due.
PRO
- Il cast stellare con Michelle Pfeiffer e Denis Leary
- La colonna sonora è gradevole e ben curata
CONTRO
- L'umorismo non funziona mai durante tutto il film
- La protagonista si lamenta per tutta la durata del film
- Il messaggio finale è completamente sbagliato
- Le sottotrame romantiche si risolvono in modo goffo
- Cast eccellente completamente sprecato dalla sceneggiatura debole


