Nei giorni precedenti alla morte di RJ Mitte, il rapporto con la fidanzata Kennedy Suarez avrebbe attraversato una crisi molto seria. Secondo quanto riferito da più fonti vicine alla famiglia a TMZ, la giovane avrebbe chiesto all’attore di scegliere tra lei e sua madre Dyna, con la quale Mitte aveva un legame fortissimo. Una situazione che, sempre secondo queste testimonianze, lo avrebbe turbato profondamente.
È però importante chiarirlo subito: non esistono elementi pubblici che permettano di collegare quella crisi sentimentale alla morte dell’attore. Le autorità stanno ancora completando gli accertamenti e l’autopsia dovrà chiarire ufficialmente le circostanze del decesso.
RJ Mitte, conosciuto soprattutto per aver interpretato Walter “Flynn” White Jr. in Breaking Bad, è morto il 12 ottobre in Texas a soli 34 anni. Le autorità e il suo rappresentante hanno successivamente confermato che si è trattato di suicidio.
Le nuove informazioni riguardano le settimane precedenti.
Secondo TMZ, tra Kennedy Suarez e Dyna Mitte non correva buon sangue. La fidanzata dell’attore avrebbe ritenuto che la madre intervenisse troppo nella loro relazione e avrebbe voluto che RJ prendesse una posizione più netta.
Il problema era che Mitte era estremamente legato alla propria famiglia.
Aveva un rapporto stretto sia con la madre sia con la sorella Lacianne e, secondo le fonti citate dal sito americano, non avrebbe avuto alcuna intenzione di interrompere i rapporti con Dyna.
Da lì sarebbero nate tensioni sempre più forti con Kennedy.
RJ e la futura moglie si conoscevano da circa dieci anni prima di iniziare una relazione nel 2020. Nell’ottobre 2025 era arrivata anche la proposta di matrimonio, quasi esattamente un anno prima della morte dell’attore.
I due risultavano ancora insieme circa una settimana prima del decesso. Non è invece chiaro se abbiano poi deciso di separarsi negli ultimissimi giorni.
Le fonti vicine alla famiglia raccontano che la situazione sentimentale pesava molto su Mitte e che l’attore appariva particolarmente scosso.
Anche questo dettaglio, però, va trattato con molta cautela.
Una persona può attraversare contemporaneamente problemi sentimentali, economici, lavorativi o familiari senza che uno di questi aspetti possa essere indicato da solo come spiegazione di un suicidio.
Negli ultimi giorni sono infatti emersi altri particolari sulla vita dell’attore.
Un amico ha raccontato a People che Mitte stava attraversando anche alcune difficoltà economiche e faticava a trovare continuità nel lavoro, nonostante il successo enorme ottenuto con Breaking Bad. Allo stesso tempo, continuava a progettare film e iniziative legate alla sua attività di difesa dei diritti delle persone con disabilità.
Pochissimo tempo prima della morte aveva parlato pubblicamente dei propri progetti futuri e della volontà di continuare a lavorare.
Una contraddizione solo apparente, perché non sempre ciò che una persona mostra agli altri permette di capire quello che sta vivendo privatamente.
RJ Mitte aveva la paralisi cerebrale e per anni aveva utilizzato la propria notorietà per chiedere una maggiore presenza degli attori con disabilità nel cinema e nella televisione. Il ruolo di Walter Jr. in Breaking Bad gli aveva dato una popolarità mondiale, ma lui aveva cercato di trasformarla anche in uno strumento per cambiare il modo in cui Hollywood racconta la disabilità.
Venerdì è prevista una cerimonia in sua memoria presso The Mitte: Arts and Cultural Center di Brownsville, in Texas.
Le testimonianze sulla crisi con Kennedy Suarez aggiungono quindi un elemento agli ultimi giorni della sua vita, ma non possono diventare una risposta semplice a una vicenda tanto complessa.
Voi cosa ne pensate di queste nuove informazioni sugli ultimi giorni di RJ Mitte? Scrivetecelo nei commenti, ricordando che una crisi di coppia non può essere indicata automaticamente come causa di una tragedia simile.


