Dave Bautista potrebbe diventare il nuovo Kratos nella serie televisiva di God of War. L’attore di Guardiani della Galassia e Dune sarebbe entrato in trattative per sostituire Ryan Hurst, costretto ad abbandonare il ruolo dopo un grave infortunio subito durante le riprese. Per ora Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television non hanno confermato l’accordo, quindi il suo ingaggio va considerato ancora una notizia in fase di definizione.
La situazione è più complicata di un normale cambio nel cast. Hurst aveva già girato parte della prima stagione nei panni di Kratos e la produzione si troverebbe ora costretta a rifare diverse scene con il nuovo protagonista. Bautista, in caso di accordo, non arriverebbe quindi su un set ancora vuoto: dovrebbe raccogliere un progetto fermato bruscamente e ricominciare un lavoro già avviato.
Ryan Hurst si è infortunato durante una scena d’azione
Ryan Hurst era stato annunciato ufficialmente come Kratos nel gennaio 2026. La scelta aveva incuriosito i fan anche perché l’attore conosceva già l’universo videoludico: in God of War Ragnarök aveva prestato voce e movimenti a Thor. Prime Video aveva poi mostrato una prima immagine della serie con Hurst accanto a Callum Vinson, scelto per interpretare Atreus.
Durante una scena d’azione girata a Vancouver, però, l’attore avrebbe riportato una seria lesione al bicipite. L’infortunio avrebbe richiesto un intervento chirurgico e tempi di recupero incompatibili con il calendario della produzione. Secondo le ricostruzioni pubblicate nelle ultime settimane, Hurst non sarebbe stato in grado di tornare sul set prima del 2027.
La produzione avrebbe completato circa quattro episodi prima dello stop. Alcuni resoconti sostengono che le parti con Kratos dovranno essere rigirate, con conseguenze evidenti su costi, tempi e lavoro degli altri attori. Non è ancora chiaro quanto materiale potrà essere conservato e quanto dovrà essere ricostruito da zero.
Non risultano contrasti creativi o problemi disciplinari dietro l’uscita di Hurst. Il cambio sarebbe legato esclusivamente alla necessità di non tenere ferma per molti mesi una produzione già molto impegnativa.
Dave Bautista ha il fisico giusto, ma Kratos richiede molto altro
L’accostamento tra Dave Bautista e Kratos sembra quasi inevitabile. L’attore possiede la struttura fisica necessaria per interpretare il guerriero spartano e ha già dimostrato di trovarsi a proprio agio nei grandi film d’azione. Ridurre il personaggio ai muscoli, però, sarebbe un errore.
La serie dovrebbe adattare soprattutto la fase norrena iniziata con il videogioco del 2018. Questo Kratos è più anziano, stanco e tormentato dal proprio passato. Parla poco, trattiene la rabbia e cerca di educare il figlio Atreus senza trasformarlo nell’uomo violento che lui stesso è stato.
Bautista negli ultimi anni ha cercato ruoli capaci di andare oltre Drax. In Blade Runner 2049, Dune e Knock at the Cabin ha mostrato una presenza più trattenuta e malinconica, qualità adatte a un personaggio che nasconde dolore e rimorso dietro un’apparenza spaventosa.
Kratos non ha quindi bisogno soltanto di qualcuno capace di sollevare un’ascia enorme. Serve un attore credibile mentre prova a comunicare con un figlio che non comprende, ricorda la moglie morta e combatte contro la paura di ripetere i propri errori. Da questo punto di vista, Bautista potrebbe essere una scelta meno banale di quanto suggeriscano le prime fotografie modificate dai fan.
La serie di God of War ha già attraversato diversi cambiamenti
L’adattamento era stato annunciato nel 2022, ma la sua lavorazione si è rivelata lunga. La prima squadra creativa aveva sviluppato alcune sceneggiature, poi Amazon e Sony decisero di ripartire con una direzione differente. Ronald D. Moore, autore legato a Battlestar Galactica, Outlander e For All Mankind, è diventato il nuovo showrunner nel 2024.
La storia seguirà Kratos e Atreus nel viaggio per disperdere le ceneri di Faye dalla vetta più alta dei nove regni. Il rapporto tra padre e figlio sarà quindi la base del racconto, proprio come nel gioco sviluppato da Santa Monica Studio. Amazon ha inoltre previsto due stagioni, segno di un investimento importante sul progetto.
Il cast annunciato comprende Callum Vinson come Atreus, Teresa Palmer nel ruolo di Sif, Max Parker come Heimdall, Ólafur Darri Ólafsson nei panni di Thor, Mandy Patinkin come Odino ed Ed Skrein nel ruolo di Baldur. Alastair Duncan dovrebbe tornare come Mimir, personaggio al quale aveva già prestato la voce nei videogiochi.
L’accordo con Bautista non è ancora ufficiale
Le trattative sarebbero iniziate, ma non risulta ancora un contratto annunciato pubblicamente. Manca anche una nuova data per la ripresa delle riprese, sebbene alcuni resoconti indichino l’autunno come periodo nel quale la produzione spera di tornare operativa. La serie non possiede ancora una data d’uscita su Prime Video.
Bautista avrebbe davanti un impegno lungo e fisicamente molto pesante. Accettare significherebbe legarsi per più stagioni a un protagonista che appare in quasi ogni sequenza e affronta numerose scene d’azione. Prima dell’annuncio servirà quindi definire calendario, compenso e disponibilità per gli eventuali episodi successivi.
La sua candidatura appare credibile e viene ormai riportata da diverse testate, ma conviene evitare di presentarlo già come il nuovo Kratos. Per adesso resta il nome scelto per tentare di salvare una produzione colpita da un imprevisto pesante.


